Rassegna stampa di oggi sul federalismo fiscale e le regioni: la Sardegna non è censita. Lombardo (Sicilia) manco la cita

4 ottobre 2010 17:066 commentiViews: 15

073Domani sono previsti incontri con Ministri. Le Regioni si stanno organizzando in cartelli. E noi? No comment.

Federalismo, Conferenza Regioni: domani possibili incontri al Tesoro
Roma, 04 OTT (Il Velino) – E’ iniziata nella sede del Cinsedo a Roma la Conferenza dei presidenti delle Regioni.
All’ordine del giorno la valutazione del decreto governativo sul federalismo fiscale su cui le Regioni non hanno ancora espresso una posizione unitaria. Ma anche la questione dei costi standard sanitari sara’ oggetto della discussione malgrado non sia stata ancora ricevuta la bozza di decreto.
Poco prima dell’inizio della riunione del parlamentino delle Regioni si e’ tenuto un incontro tra il presidente della Conferenza, l’emiliano Vasco Errani, e i governatori di Lazio, Renata Polverini, e della Basilicata, Vito De Filippo.
Secondo indiscrezioni, le Regioni starebbero puntando a una posizione comune in vista di un incontro, previsto per domani, con il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, e con quello della Semplificazione normativa, Roberto Calderoli.
(der) 041153 OTT 10 NNNN

FEDERALISMO: ZAIA, LOGICA RESPONSABILITA’ PER PROBLEMI SUD
(ANSA) – VENEZIA, 4 OTT – ‘Soltanto se tutte le Regioni accetteranno di seguire la logica della responsabilita’ e dell’autonomia, si potra’ trovare una soluzione ai problemi del Sud: ma essa non puo’ non andare di pari passo con la soluzione del grande problema del Nord, che e’ quello di essersi assunto per anni il carico delle gravi lacune del Meridione’. Lo ha detto il presidente del Veneto Luca Zaia commentando le parole del governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti a proposito di federalismo e piano di rilancio per il Sud.
‘Oggi i tempi delle vacche grasse sono finiti – rileva l’esponente del Carroccio – e ciascun territorio ha il dovere di assumersi le proprie responsabilita’; il federalismo e’ la chiave per cominciare questo percorso nuovo’. Zaia annuncia un incontro in questi giorni con tutte le regioni ‘proprio per affrontare, senza alcuno spirito polemico, tali temi ormai prioritari’. (ANSA).

FEDERALISMO: CALDORO, SERVE IMPEGNO SU FONDO PEREQUATIVO
(ANSA) – ROMA, 4 OTT – Nel processo di realizzazione del federalismo governo e Regioni ‘dovranno tener conto dei problemi delle aree piu’ deboli del Paese’. E’ quanto ha auspicato il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, a detta del quale ‘serve uno sforzo particolare per la realizzazione di un fondo perequativo funzionale e sul fronte delle convergenze fiscali’.
Il governatore della Campania ha valutato con favore l’esito della seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni di oggi. ‘La nostra forza – ha spiegato – e’ che tutte le Regioni condividono i contenuti della legge 42 sul federalismo’.(ANSA).

FEDERALISMO:FORMIGONI,SPIRITO UNITARIO MA NODI DA SCIOGLIERE
(ANSA) – ROMA, 4 OTT – Le Regioni stanno dimostrando ‘un grande spirito unitario nel lungo processo di realizzazione del federalismo; in ogni caso la riunione di oggi ha evidenziato la presenza di qualche criticita’, nodi particolari che auspico possano trovare un’adeguata soluzione nell’incontro di domani con alcuni rappresentanti del governo’. E’ quanto ha affermato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, al termine dei lavori di una Conferenza Straordinaria delle Regioni.
‘Le regioni vogliono con forza – ha sottolineato Formigoni – la realizzazione del federalismo, punto di arrivo a cui sarebbe importante arrivare in tempi rapidi. Con le regioni del sud – ha concluso – è stata trovata una soluzione in chiave unitaria’.(ANSA).

FEDERALISMO: LOMBARDO, PIU’ ATTENZIONE A SUD E STATUTI SPECIALI =
(AGI) – Palermo, 4 ott. – “Il federalismo fiscale non deve incrementare le differenze che ci sono tra le Regioni, ma piuttosto evitare che alcune affondino mentre altre vanno ancora piu’ veloce”. Lo ha detto il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, a margine della seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni sui decreti attuativi del federalismo fiscale. “Lazio, Sicilia, Calabria e Molise- ha continuato Lombardo- stanno esprimendo una posizione e se la Conferenza vuole pronunciarsi unitariamente per tutte le Regioni non puo’ non tenerne conto. Stiamo cercando, quindi, di arrivare a una sintesi che tenga conto del documento che le Regioni che ho citato stanno ponendo all’attenzione di tutte le altre”.

Alla seduta straodinaria ha partecipato anche l’assessore all’Economia, Gaetano Armao, che domani proseguira’ l’esame del decreto sul federalismo fiscale con l’incontro previsto tra Regioni e governo centrale. “Il decreto che il governo propone alle regioni -ha affermato Armao- non solo comprime oltre misura le entrate delle Regioni del Mezzogiorno, ma non e’ in linea con la legge delega 42/2009 (legge delega al Governo in materia di federalismo fiscale). Non si comprende quale sia la strategia del governo centrale. Resta da capire, infatti, se il testo del governo contenga errori materiali di natura tecnica o se ci sia una scelta deliberata di forzare i limiti della legge 42. Certamente, non consentiremo alcuna forzatura e non vediamo motivi per lasciare il solco tracciato dalla legge delega che, invece, contiene adeguate garanzie per le Regioni a statuto speciale cosi’ come, di recente, ribadito anche dalla Corte costituzionale. La Corte, infatti -ha aggiunto Armao- e’ stata chiara nell’affermare che per le Regioni a statuto speciale si dovra’ aprire una trattativa avulsa da quella che e’ in corso tra le Regioni ordinarie e lo Stato. Come Regione a statuto speciale, siamo entrati in campo, con quelle a s tatuto ordinario, per essere da subito protagonisti del negoziato con lo Stato”. (AGI) Rap 041613 OTT 10

FEDERALISMO:POLVERINI, DOMANI PIU’ FORZA A QUESTIONI DEL SUD
GOVERNATRICE, UNITI E COSTRUTTIVI A INCONTRO CON GOVERNO (ANSA) – ROMA, 4 OTT – ‘Domani, nei punti che saranno illustrati al governo da Errani, a nome e per conto di tutte le Regioni, le questioni del Sud, di cui a volte mi sono fatta anche portavoce, assumeranno piu’ forza se espresse dalla Conferenza delle Regione in maniera unanime’. Lo ha detto la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, al termine della conferenza straordinaria delle Regioni sul federalismo fiscale, parlando dei punti che domani verranno sottoposti dalle Regioni al governo.
‘Domani si andra’ all’incontro col governo con spirito costruttivo e con una posizione unitaria, che terra’ conto di alcune indicazioni arrivate dai vari governatori – ha spiegato Polverini – che saranno sottoposte all’attenzione dei ministri Calderoli e Tremonti. Vogliamo tutti arrivare a un federalismo che sia l’interpretazione del decreto 42′. (ANSA).

YJ4/FV 04-OTT-10 15:39 NNNN

FEDERALISMO: FORMIGONI, DOMANI DA GOVERNO CON VOLONTA’ POSITIVA =
(AGI) – Roma, 4 ott. – Le Regioni andranno al confronto con il Governo, sul federalismo, “con volonta’ positiva”. Lo ha voluto sottolineare il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, al termine della riunione straordinaria dei governatori. “Abbiamo lavorato molto insieme – ha detto – e stiamo elaborando una posizione comune. Le Regioni sono per il federalismo e per la sua approvazione in tempi rapidi”, ha detto ancora il governatore della Lombardia sottolineando che ci sono, sul fronte dei decreti attuativi e in particolare quello sulla fiscalita’ regionale oggetto del tavolo di domani con l’esecutivo – osservazioni e criticita’. (AGI) mao/zeb 041539 OTT 10

FEDERALISMO: COTA, CON GOVERNO TUTTO FILERA’ LISCIO
(ANSA) – ROMA, 4 OTT – ‘Nel processo di realizzazione del federalismo non vedo al momento nessuna criticita’ con il governo e credo che tutto filera’ liscio anche nell’incontro di domani tra le regioni e i ministri Tremonti e Calderoli’: e’ quanto ha spiegato il presidente della regione Piemonte,, Roberto Cota, al termine della Conferenza straordinaria delle Regioni dedicata ai decreti attuativi del federalismo.
‘I lavori a cui ho partecipato questa mattina mi fanno essere ottimista e soddisfatto, sono sicuro che il federalismo fiscale sara’ una svolta epocale e consentira’ alle Regioni nuove prospettive e possibilita’, soprattutto in termini di manovrabilita’ fiscale’, ha aggiunto Cota. (ANSA).

FEDERALISMO: ERRANI, DOMANI DOCUMENTO UNITARIO REGIONI
AVREMO ATTEGGIAMENTO COSTRUTTIVO CON GOVERNO (ANSA) – ROMA, 4 OTT – Le regioni vogliono avere ‘un atteggiamento positivo e costruttivo nel processo di realizzazione del federalismo; vogliamo inoltre avviare un dibattito con il governo privo di qualunque pregiudiziale’. E’ quanto ha sottolineato oggi al termine dei lavori della Conferenza delle Regioni straordinaria il presidente Vasco Errani, sottolineando che nella giornata di domani ‘verra’ messo a punto un documento unitario che diventera’ il testo base per il confronto con il governo’ a cui dovrebbero partecipare anche i ministri Tremonti e Calderoli.
‘Noi – ha ribadito Errani – vogliamo una piena applicazione della legge 42 e per questa ragione vogliamo procedere con ordine’. (ANSA).

TEO/DGP 04-OTT-10 15:23 NNNN

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FEDERALISMO: LOSAPPIO (SEL), EVITARE CHE SIA IATTURA PER MEZZOGIORNO E PUGLIA =
Bari, 4 ott. – (Adnkronos) – ‘Questa sara’ una settimana decisiva per evitare che il federalismo si traduca in una iattura verso il Mezzogiorno e la Puglia’. E’ quanto afferma il presidente del gruppo consiliare di Sinistra Ecologia e Liberta’, Michele Losappio, che assume una dura presa di posizione nei confronti della volonta’ del governo di procedere con l’approvazione dei decreti attuativi del federalismo fiscale. Nei prossimi giorni, infatti, si terra’ una conferenza Stato-Regioni dove ‘si cerchera’, infatti, di dare sostanza ai decreti che sanciranno gli aspetti finanziari e le quote a favore delle Regioni’.

‘La linea nordista sostenuta da Calderoli, dal Governo e da alcune Regioni del Centro-Nord – attacca Losappio – punta a piegare il Sud portando al 2013 la data in cui entreranno in vigore quelle misure che attraverso i costi standard ed altri marchingegni ci priveranno di quasi la meta’ dei trasferimenti statali di oggi. E’ un esproprio che purtroppo puo’ risultare vincente perche’ nel Governo nessuno e tantomeno il Ministro della Puglia difende il Mezzogiorno, per una certa solidarieta’ che i nuovi Governatori del Sud esprimono verso il loro Governo Nazionale, per la minore compattezza del fronte sudista che non e’ capace di fare squadra come le regioni del Nord, per la miopia di una parte della classe dirigente meridionale che si accontenta del rinvio della data-ghigliottina sperando che nel frattempo qualcosa succeda’.

Secondo Losappio, tutto cio’ sarebbe conseguente ad ‘illusioni, cecita’ politica, tradimenti’ che starebbero conducendo ‘all’isolamento dal Paese e dall’Europa in un silenzio inaccettabile.
Bisogna svegliarsi e reagire – conclude il presidente del Gruppo consiliare Sel – che ciascuno e tutti facciano la propria parte’.

(Pas/Pn/Adnkronos) 04-OTT-10 15:20

FEDERALISMO: SCOPELLITI, RILANCIARE PIANO PER IL SUD =
(AGI) – Roma, 4 ott. – “Rilanciare un piano per il Mezzogiorno” che puo’ camminare “in modo parallelo al federalismo”. Giuseppe Scopelliti, governatore della Calabria, rilancia la questione sud a margine della conferenza straordinaria delle Regioni. Per il presidente della Calabria l’incontro previsto con il Governo per domani pomeriggio sul federalismo, e’ un incontro “importante per capire quali saranno i margini su cui si puo’ lavorare”. Per Scopelliti, si e’ registrata stamane nel confronto fra i governatori “una larga convergenza” sui temi e sulle questioni che riguardano il federalismo”. (AGI) mao/zeb 041516 OTT 10

FEDERALISMO FISCALE, DE FILIPPO: “DUE GIORNI CRUCIALI PER LA BASILICATA”
(9Colonne) Roma, 4 ott – “Dare voce alle ragioni della Basilicata nella progettazione del federalismo, cercando quella saldatura con le esigenze delle altre regioni indispensabile affinchè anche la voce di una piccola realtà possa trovare accoglimento”. E’ quanto il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, è impegnato a fare a Roma, nella sua duplice veste di Presidente della Regione Basilicata e membro dell’Ufficio di Presidenza della Conferenza delle Regioni, partecipando alla riunione dei presidenti. Il provvedimento governativo, secondo De Filippo, così come è strutturato al momento potrebbe portare alla Basilicata, e a tutto il Mezzogiorno, “un triplice svantaggio, ossia una forte riduzione delle entrate, un netto aumento della tassazione e uno squilibrio della competitività territoriale in favore delle zone italiane tradizionalmente più forti”. (Com) 041351 OTT 10

FEDERALISMO: LOMBARDO, MOMENTO DELICATISSIMO SI CERCA UNITA’ =
(AGI) – Roma, 4 ott. – Si e’ in un “momento delicatissimo”. Lo dice il governatore della Sicilia Raffaele Lombardo, a margine della conferenza straordinaria delle regioni che pone l’accento sulle questioni poste da alcuni regioni come la sua stessa Sicilia, ma anche la Calabria, la Campania insieme al Lazio ed al Molise. Questioni “che non possono che essere recuperate”.
Se la conferenza delle regioni vuole esprimersi unitariamente “non puo’ che tenerle nella dovuta considerazione”, aggiunge Lombardo che spiega ancora: bisogna che il federalismo “venga impostato in modo da non incrementare le differenze”. Va bene il principio di responsabilita’, insomma, e l’introduzione dei costi standard “ma ragionando”. (AGI) Mao/Pro 041407 OTT 10

FEDERALISMO. FILIPPESCHI: DA LEGAUTONOMIE OPERAZIONE VERITA’
(DIRE) Roma, 4 ott. – “Quest’anno l’appuntamento sulla finanza territoriale di Viareggio sara’ non solo una grande opportunita’ di confronto, perche’ accanto ai numerosi sindaci, presidenti di provincia e governatori, e ai numerosi studiosi che interverranno, partecipera’ per la prima volta all’appuntamento annuale di Legautonomie il leader dell’opposizione. Quest’anno Viareggio sara’ anche il momento della verita’ sul federalismo fiscale, perche’ dall’approvazione dei decreti attuativi non sono ancora chiare molte cose, a cominciare dal fondo di perequazione sul gettito dell’imposta unica, se verra’ pensato per livellare le disparita’ tra i comuni o per aiutare in maniera poco trasparente alcune amministrazioni”. Lo dichiara Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie e sindaco di Pisa, presentando il meeting sulla finanza territoriale che si terra’ a Viareggio mercoledi’ 6 ottobre.
“Sopra a tutto- dice Filippeschi- persiste un macigno per gli enti locali, rappresentato dalla manovra di correzione dei conti pubblici approvata dal governo a luglio che compie tagli pesantissimi e orizzontali a danno delle comunita’ locali e che quindi, e’ bene ricordarlo ancora una volta, mette sullo stesso piano amministrazioni virtuose da altre che non lo sono state. E’ ora che il governo assuma impegni concreti verso il mondo delle autonomie, che sono il cuore del nostro Paese e non il fardello”.
Ma a Viareggio “non ci limiteremo soltanto a protestare.
Viareggio sara’ anche l’occasione per avanzare proposte concrete per far ripartire l’economia del Paese, dagli enti locali. Sara’ l’occasione per pensare riforme importanti, penso alla Camera delle autonomie accanto al federalismo, che sappiano garantire la coesione sociale nazionale – non dimentichiamoci che si avvicinano le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unita’ d’Italia – perche’ con un Paese ancora oggi profondamente diviso come il nostro il federalismo deve essere l’occasione per ricostruire con nuove regole il patto di cittadinanza e di coesione del nostro Paese”.

(Com/Rai/ Dire) 15:15 04-10-10

RIFORME: ZAIA, FEDERALISMO RESPONSABILE E’ SOLUZIONE DEI PROBLEMI DEL SUD =
Venezia, 4 ott. – (Adnkronos) – “Soltanto se tutte le regioni accetteranno di seguire la logica della responsabilita’ e dell’autonomia si potra’ trovare una soluzione ai problemi del Sud. Ma essa non puo’ non andare di pari passo con la soluzione del grande problema del Nord, che e’ quello di essersi assunto per anni il carico delle grandi lacune del Meridione. Oggi i tempi delle vacche grasse sono finiti e ciascun territorio ha il dovere di assumere le proprie responsabilita’. Il federalismo e’ la chiave per cominciare questo percorso nuovo”. Lo ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia commentando le parole del governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti a proposito di federalismo e del piano di rilancio per il Sud.

“Come ha detto anche il presidente Napolitano a questo punto il federalismo e’ una necessita’ per l’intero Paese. Ci incontremo in questi giorni con tutte le regioni -ha concluso Zaia- proprio per affrontare senza alcuno spirito polemico tali temi ormai prioritari”.

(Red-Dac/Col/Adnkronos) 04-OTT-10 14:43

FEDERALISMO: IORIO (MOLISE), FEDERAZIONE REGIONI SUD PER RILANCIO MEZZOGIORNO =
SINERGIE PER CREARE SVILUPPO DURATURO CHE RENDA PIU’ FORTE UNITA’ NAZIONALE

Campobasso, 4 ott. (adnkronos) -‘Occorre che le regioni del Sud si riuniscano in un’azione federativa tesa a mettere insieme sinergie per creare uno sviluppo sostenibile e duraturo del Mezzogiorno. Uno sviluppo che renda piu’ forte e tangibile l’Unita’ Nazionale’. E’ l’idea lanciata dal Presidente della Regione Molise Michele Iorio in occasione dell’inaugurazione dell’anno Accademico dell’Universita’ degli Studi del Molise, nella quale e’ stata presentata ufficialmente l’iniziativa federativa degli atenei molisani, pugliesi e della Basilicata.

‘Negli ultimi anni- ha detto ancora Iorio- in tutti i documenti programmatici dei governi nazionali, dei partiti, delle organizzazioni sindacali ed economiche, come nei dibattiti scientifici e negli approfondimenti editoriali, si e’ sempre parlato di un ‘Patto per il Sud’, senza peraltro mai realizzarlo. E’, invece, forse il momento che si ponga in essere un Patto del Sud, che veda come protagonisti tutte le istituzioni politiche, culturali, economiche e sociali del Mezzogiorno, nell’intraprendere un percorso di crescita comune che renda i rispettivi territori competitivi rispetto al resto del Paese, dell’Europa e del Mediterraneo”.

“E’ necessario – ha concluso – un nuovo protagonismo della politica del Sud rispetto alle strategie nazionali, per rendere il Mezzogiorno un elemento ineludibile di ogni programmazione strutturale, infrastrutturale, economica e culturale dell’Italia, sia dei prossimi mesi che dei prossimi anni’.

(Sci/Col/Adnkronos) 04-OTT-10 13:27

FEDERALISMO: DE FILIPPO (BASILICATA), NO SVANTAGGI PER IL SUD =
(AGI) – Roma, 4 ott. – Dare voce alle ragioni della Basilicata nella progettazione del federalismo, cercando quella saldatura con le esigenze delle altre regioni indispensabile affinche’ anche la voce di una piccola realta’ possa trovare accoglimento. E’ quanto – si legge in una nota – il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, e’ impegnato a fare a Roma, nella sua duplice veste di presidente della Regione Basilicata e membro dell’Ufficio di presidenza della Conferenza delle Regioni, partecipando oggi alla riunione dei presidenti per definire una posizione comune e domani al confronto con i ministri Calderoli e Tremonti per ottenere le necessarie variazioni nel decreto legislativo predisposto dal governo sulla fiscalita’ federale. Il provvedimento governativo, infatti – prosegue la nota – cosi’ come e’ strutturato al momento potrebbe portare alla Basilicata, e a tutto il Mezzogiorno, un triplice svantaggio, ossia una forte riduzione delle entrate, un netto aumento della tassazione e uno squilibrio della competitivita’ territoriale in favore delle zone italiane tradizionalmente piu’ forti. (AGI) red (Segue) 041343 OTT 10
Ad essere oggetto di una valutazione negativa, spiega la nota, e’ in particolare lo spostamento della base impositiva delle Regioni dai consumi alla produzione che si avrebbe con un taglio dell’aliquota dell’Iva destinata alle Regioni (si passerebbe dal 44% al 25 %) a fronte della possibilita’ delle Regioni stesse di prevedere un’addizionale Irpef fino al 3%. Il taglio delle risorse dell’Iva nelle Regioni meridionali, per evitare un abbattimento delle risorse disponibili che pregiudicherebbe le politiche di sviluppo, imporrebbe un automatico aumento al massimo dell’addizionale che, in pratica, vorrebbe dire un aumento netto delle tasse per i cittadini. E, ovviamente, dove e’ piu’ contenuta la base imponibile Irpef (come e’ chiaro essere nelle regioni piccole) piu’ l’addizionale al 3% sarebbe scontata. Ma non e’ tutto.
Perche’ nella nuova redistribuzione delle risorse fiscali si potrebbe creare il paradosso di una sorta di “fiscalita’ di vantaggio” nelle aree piu’ forti del Paese. Non solo, infatti, li’ l’Irpef potrebbe non avere quelle addizionali, ma potrebbe essere azzerata, o almeno ridotta fortemente, anche l’Irap (Imposta Reddito Attivita’ Produttive). La bozza di decreto legislativo, infatti, prevede questa possibilita’, ma, ovviamente, cio’ sarebbe possibile solo per quelle realta’ che hanno le risorse necessarie. Il che vale a dire che, con il taglio dell’aliquota Iva, la Basilicata, e in generale il Mezzogiorno, sarebbero nella necessita’ di non rinunciare al gettito Irap (inoltre frutto di una base imponibile ancora una volta piu’ contenuta rispetto ad altre aree), mentre le Regioni piu’ “forti” potrebbero rinunciarvi, offrendo un “vantaggio localizzativo” che renderebbe anche sotto l’aspetto fiscale piu’ conveniente fare impresa in Lombardia o in Emilia piuttosto che in Basilicata o in Calabria. Alla luce di queste valutazioni – conclude la nota – e’ evidente l’importanza per la Regione Basilicata di questi due giorni di lavoro romano del presidente De Filippo. Il governatore dovra’ prima trovare una saldatura tra le diverse esigenze in seno alla Conferenza (a cui sottoporra’ anche le risultanze delle simulazioni sulla variazione delle entrate con il sistema attuale e quello proposto dal decreti effettuate dagli uffici regionali) e domani, a nome di tutte le Regioni, sottoporre le stesse perplessita’ agli esponenti del governo.
“Sono certo – ha detto De Filippo – che non sia interesse di nessuno accentuare le condizioni di disequilibrio tra le varie aree del Paese, ma proprio per questo – ha concluso – e’ necessario lavorare approfonditamente e per tempo per far si’ che il federalismo rappresenti un’opportunita’ per tutti, anzi prima per chi e’ in condizione di ritardo di sviluppo, e non un vantaggio per alcune zone del Paese in danno di altre”.

FEDERALISMO: LOMBARDO, EVITARE AFFONDAMENTO REGIONI DEBOLI
ROMA, 4 OTT – La realizzazione del federalismo ‘deve essere impostata nel modo migliore, al fine di evitare che alcune regioni affondino e altre al contrario acquistino piu’ velocita”: e’ quanto sollecita il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, secondo il quale ‘bisogna riservare molta attenzione a tutti i decreti attuativi sul federalismo a cominciare dai costi standard’.
Secondo Lombardo la Conferenza delle Regioni deve anche tener conto di regioni come il Lazio, Molise, Calabria, Abruzzo e Campania, alle prese con il riordino dei conti sul fronte della sanita’.
Da ultimo, relativamente alla possibilita’ di elezioni politiche a marzo, Lombardo ha spiegato: ‘mi associo a coloro che pur di non votare con questa legge elettorale farebbero salti mortali’.(ANSA).

TEO/KZS 04-OTT-10 14:10 NNNN

FEDERALISMO: ERRANI, REGIONI VOGLIONO PIENA APPLICAZIONE LEGGE
(AGI) – Roma, 4 ott. – La piena applicazione della legge 42 sul federalismo fiscale “in tutte le sue parti”. E’ questo l’obiettivo della conferenza delle Regioni, riunita oggi in seduta straordinaria per discutere del decreto attuativo sulla fiscalita’ regionale, che tornera’ a riunirsi domani alle 14, prima di un nuovo confronto con il Governo previsto per le 15,30. A spiegarlo e’ il presidente dei governatori, Vasco Errani, che ai giornalisti conferma: “domani alle 14 ci sara’ una verifica dei punti che porremo all’attenzione del Governo” sul decreto legislativo che riguarda la fiscalita’. Questioni che Errani non vuole anticipare perche’, spiega, “puntiamo ad un dibattito senza pregiudiziali nel merito con il Governo al quale illustreremo i problemi”. Se la questione sia la non coerenza dei decreti legislativi rispetto alla legge delega, e’ una domanda alla quale Errani risponde cosi’: se c’e’ una sottolineatura sulla legge delega vuol dire che c’e’ “da lavorare sui decreti. Il decreto legislativo e’ scritto, la legge delega 42 e’ stata votata dal Parlamento, basta verificare i due elementi”, dice ancora Errani che aggiunge anche: ci sono “una serie di questioni da porre in modo costruttivo”.(AGI) mao/zeb

6 Commenti

  • Ho visto che le regioni del sud stanno pensando ad alleanze fra loro, di tipo federativo. Mi auguro solo che a qualche ”politico” nostrano non salti in mente di chiedere che anche la Sardegna faccia parte di tale ammucchiata.
    Noi non facciamo parte del sud. Il nostro obiettivo deve essere un altro: l’Indipendenza.
    Non cadiamo nell’ennesima fregatura…. Il rischio è troppo grande: consegnare la nostra terra alla mafia siciliana, alla ‘ndrangheta calabrese, alla camorra campana e alla sacra corona pugliese.
    ATTENZIONE…OCCHI APERTI PAOLO E GIACOMO…!!!
    Battiamoci per la sovranità della Sardegna…e poi saremmo noi a scegliere i partners con i quali trattare, in condizioni di parità.

  • Marco M. Cocco

    I sardi onesti ne hanno abbastanza.
    Non sono solo i benpensanti cultural chic…
    è il popolo normale e senza le “conoscenze giuste”.
    E’ il popolo che fa la fila agli uffici, che fa i conti la sera per capire come fare a risparmiare e che è preoccupato per il futuro – buio – dei propri figli.
    Anche perchè questo popolo non ha la possibilità di “infilare” il congiunto o l’amico in questo o quell’ente… è un popolo che con orgoglio suda ogni meta che raggiunge.
    Ed è trasversale, beninteso.
    Strategia si, suicidio collettivo no.
    Basta. Sono schifato.

  • Cristina Pala

    E noi? Chiede per caso a noi blogger l’on. Maninchedda? Rigiro la domanda: e la sua maggioranza? Svegliamoci che da questa situazione ne sta traendo svantaggio l’intera regione!

  • C’è poco da commentare.Con un presidente latitante e un Pdl vergognoso che vuole dominare nonostante tutto l’andazzo che stiamo registrando in Sardegna, le soluzioni non sono molte: dobbiamo pensarci ancora molto a decidere se rimanere o no complici di tutto questo?

  • Concorrente

    Altro che giunta azzerata! purtroppo con Cappellacci è stata azzerata l’intera Sardegna.
    Come si può essere ancora complici di tutto questo?

  • Regione assente, presidente latitante. Non essere nemmeno citati nei comunicati stampa è la punta di un iceberg che galleggia nel mare Tirreno e che sta per schiantarsi sulle coste della nostra isola. Affonderemo o qualcuno finalmente si sveglia e puntiamo la prua altrove?

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