Piano Casa: la porcata dell’1 octies

8 novembre 2011 07:424 commentiViews: 39

901Riporto di seguito il testo dell’articolo 1 octies approvato dal Consiglio regionale. Se prima del voto finale non dovesse essere cassato ai sensi dell’art. 59 del Regolamento consiliare, io non voterò la legge (ho già chiesto licenza di farlo al mio capogruppo). Il testo, come si vede, consente gli ampliamenti agli abusivi che abbiano sanato o (cosa da pazzi) intendano farlo. Negli accordi  di maggioranza e con parere favorevole della Giunta, il testo doveva saltare; poi è accaduto che è stato messo in votazione il testo dell’articolo e non gli emendamenti soppressivi e lo si è approvato pensando, come sempre accade, di poterlo emendare successivamente. Le modalità di voto hanno impedito di poterlo fare. Errore grave che deve essere rimediato.
Ecco il testo dell’articolo così come è uscito dalla Commissione:

Modifiche alle condizioni di ammissibilità degli interventi”
1. All’articolo 8 della legge regionale n. 4 del 2009, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1, lettera a), dopo la parola: “prescritto” sono aggiunte le seguenti: “fatti salvi i casi di edifici per i quali esista istanza di sanatoria in itinere e siano stati interamente versati gli oneri concessori e di oblazione e a condizione che abbiano ottenuto od ottengano il parere favorevole del competente ufficio regionale di tutela del paesaggio e della Sovrintendenza ai beni culturali. Gli adempimenti relativi al rilascio dell’autorizzazione, ai sensi dell’articolo 146 del decreto legislativo n. 42 del 2004, e successive modifiche ed integrazioni, sono rilasciati dal competente ufficio comunale.”;
b) dopo il comma 1 è aggiunto il seguente:
“1 bis. Le disposizioni di cui agli articoli 2, 3, 4, 5 e 6 della presente legge sono altresì ammesse anche contestualmente alle eventuali istanze di accertamento di conformità dell’unità immobiliare preesistente, oggetto dell’intervento.”;
c) al comma 2 le parole: “di cui agli articoli 2, 3 e 4”, sono così sostituite: “di cui agli articoli 2, 3, 4, 5 e 6”;
d) il comma 4 è sostituito dal seguente:
“4. Alla data del 31 marzo 2009 le unità immobiliari interessate dagli interventi di cui agli articoli 2, 3 e 4 devono risultare completate nell’ingombro volumetrico con la realizzazione delle murature perimetrali e della copertura. Il rispetto della presente disposizione è attestato mediante asseverazione da parte di un professionista abilitato. Nei casi in cui gli interventi di adeguamento ed incremento previsti dall’articolo 2 riguardino fabbricati la cui costruzione sia stata intrapresa entro il 31 marzo 2009 in forza di regolare concessione edilizia e i lavori siano stati sospesi a seguito di sequestro giudiziario poi annullato o revocato, per volumetria esistente, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, si intende quella realizzata entro la data di entrata in vigore della presente legge.”;
e) il comma 5 è sostituito dal seguente:
“5. Il mutamento della destinazione d’uso degli immobili interessati dagli interventi previsti negli articoli 2, 3, 4, 5 e 6, è ammesso nel rispetto delle disposizioni previste negli strumenti urbanistici vigenti.”;
f) dopo il comma 5 bis, è aggiunto il seguente:
“5 ter. Gli interventi di cui agli articoli 2, 3, 4, 5 e 6 sono realizzati in deroga alle previsioni dei regolamenti edilizi e degli strumenti urbanistici comunali vigenti ed in deroga alle vigenti disposizioni normative regionali. In particolare possono essere superati gli indici massimi di fabbricabilità, i limiti di altezza, distanza, veduta, le superfici minime di intervento, i rapporti di copertura. È in ogni caso fatto salvo il rispetto delle disposizioni del Codice civile e i diritti dei terzi.”.

4 Commenti

  • Che facciate le cose bene, che le facciate peggio come nel caso del presente articolo ormai l’attuale governo regionale non ha più niente da raccontare, non suscita entusiasmo, passione, voglia di lottare… zero di tutto questo. La cosa che gli è riuscita meglio in appena due anni e mezzo è stata quella di ammazzare l’entusiasmo e la voglia di farcela di un’intera regione.
    E non contento il Cappella che mi combina?
    Vuole approvare il piano casa, ovvero saldare la maxitangente come giustamente detto da Marianna (a Zuncheddu & Co.?), e poi dare dimissioni.
    Non crede onorevole che abbiamo sfondato (non toccato eh…) il fondo?
    Cappellacci è un grande statista che supera il padrino Berlusconi: prima di smontare la baracca il primo vuole approvare il piano casa l’altro la legge di stabilità
    Auguri Sardegna :-D

  • Spero che del gruppo consigliare Lei non sia l’unico a non firmare questo obbrobrio . E’ una istigazione a delinquere, praticamente un bonus per gli abusi. Abbiamo toccato il fondo. Oggi ho letto che Capellacci se ne andrà , ma prima vuole approvare il piano casa. Questa non e’ una norma ,questa e’ una maxitangente.

  • Più che una porcata mi sembra proprio una Zuncata!

  • Mario Pudhu

    Ma, iscusit, s’On., le porcate non le fanno i porci? Su sardu iat a nàrriri “procus in muntoni de fà”, chi podent manigare totu su chi lis paret e piaghet, tantu za bi ndh’at e “manigadu” cheret. A mie za mi benit sempre s’idea chi nessi dae su porchile tiat tocare de ndh’essire!
    Certu ca a fuedhai in cobertantza si nci essit fintzas in coranta mois. Ma sa realtade mi paret meda peus e a faedhare onestamente e realisticamente su matessi. Ca a is procus no si lis depet chircare ne libbertade e ne responsabbilidade. Ma a sos cristianos eja! E si sas lezes las faghent “per i fessi che le rispettano” e leare in ziru sos onestos chi bi crent za semus a frore! Fossis est abberu chi nos semus abbassiendhe tropu totugantos e no ischimus mancu cale bentu de leare si no cussu de s’aprofitamentu de sos furbos e de sos disonestos. No ischimus fàghere àteru pro fàghere economia e triballu? Ischimus fàghere solu su torracontu personale, de butega, de buteghedha, de segamigasu ca fintzas su casu in Sardigna est benindhe mancu, no ca no che ndh’at, ma ca su bículu chi manigamus lu preferimus de importatzione ca noche l’ant craitadu in conca cudha bella zente chi essit in tv? Berbeghes sardas e pastores sardos, a su contràriu, est totu cosa pudéscia de isputzire e bogare de conca e dae manos. Menzus disocupados. Chi siaus pudescendi, iscallaus isfatu, nosatrus totus?
    E mi faghet meraviza, s’On., chi pro no votare le porcate apat pedidu “licenza di farlo” a su capugrupu: tiat pàrrere “correttezza democratica”. Mi pregontu poita no si arritirat a cicai sitzigorrus, su capugrupu, si própriu pentzat chi siat aici. Innòi seus a is delicadesas apontziadas fintzas navighendi aintru de sa bassa. Circaus de segai “octies” e “bis” e àterus arrampixedhus aundi sa mata est purdiada e tuvuda in su coru.

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