Perché ho accettato di fare il Presidente della Prima Commissione

1 novembre 2011 09:3525 commentiViews: 12

sciaIeri mattina, in un colloquio di un’ora col mio Capogruppo, ho accettato di fare il Presidente della Prima Commissione. Il perché è presto detto. È caduto il veto sulla Costituente e quindi le riforme possono essere fatte con ampia partecipazione popolare.
Vi è però una seconda motivazione: è fin troppo chiaro che il Governo Monti cercherà di fare le riforme degli Enti Locali prima di quelle del Parlamento. Sarà un percorso di recupero della credibilità istituzionale fatto sulle nostre spalle, senza toccare i privilegi di senatori e deputati. Ricordate lo zelo dei parlamentari sardi nel presentare leggi sul numero dei consiglieri regionali ma non su quello degli inquilini di Camera e Senato? Finirà così, se non ci si muove con rapidità e autorevolezza.
Noi dobbiamo fare le nostre riforme prima che ce le faccia Monti. La sollecitazione a fare bene e in fretta della Lombardo dei mesi scorsi è assolutamente fondata.
Noi dobbiamo fare le riforme possibili fuori dalle dinamiche di maggioranza e opposizione. Io mi sento al servizio del mio ‘Stato’ e non della ‘maggioranza’.

25 Commenti

  • giovanni piras

    Per Giacomo Meloni da parte di chi ha avuto la fortuna di conoscere l’architetto Antonio Simon, il quale diceva:da una madre ingiusta (italia) i figli si separano e poi o sardisti o servi.

  • Auguri a Paolo ne ha bisogno. Finalmente vedremo chi sono i “veri sardi” e quanta autonomia “reale” riusciremo a conquistare.E l’ultima occasione (istituzionale)che abbiamo.Vediamo di non sprecaRLA.

  • No Paolo, la costituente la facciamo o dentro o fuori ma la facciamo.

  • Se è vero che dietro ad ogni grande minaccia si nasconde una grande opportunità questa potrebbe essere l’ora giusta per un governo di Unità Nazionale Sardo….in bocca al lupo all’ On. Maninchedda e agli altri sardisti.

  • giovanni piras

    Augurios sinzeros de bonu proffettu.
    Es tempus de truncare sas catenas, non b’ata appellu.
    Forza Paris,

  • Sei una garanzia.
    Buon lavoro.

  • renato orrù orsimonmossa

    Buon lavoro Paolo
    se la commissione Bilancio non era una passeggiata, questa sarà una corsa
    dura ma al contempo entusiasmante , e sopratutto importante perchè da qui parte la nostra vera Rinascita….
    ci si vede tutti ad Oristano sabato
    forza paris
    R

  • Certo, gli auguri sono garantiti.
    Pero’ io l’aspettavo fuori dal palazzo,come ci avevate fatto capire qualche post addietro.
    Siamo di nuovo orfani.

  • Piero Atzori

    sulla indennità dei consiglieri regionali, è utile la lettura seguente, che certamente Maninchedda conosce:
    http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002573.html

  • Auguri di buon lavoro!
    Sergio

  • cosimo mazzette

    In s’andela perdia in custos annos
    Cominza chin passenzia e resone
    Ponende presse ma chene affannos
    A tennere su chi ti pretende sa nassione
    Azzuda costo populu chin dolores mannos
    A c’arribare a s’issoro missione
    Bidende lughe in su tempus presente
    Chin tue de prima commissione presidente

  • Auguri Paolo.
    Se ce la farai a realizzare quest’impresa,allora penso che entrerai definitivamente nel ristretto elenco dei politici sardi e SARDISTI da ricordare nella storia.
    Buona fortuna a te e specialmente a tutti noi sardi e sardisti.

  • Piero Atzori

    Anch’io rivolgo a Maninchedda i miei modesti auguri di buon lavoro. Riporto ciò che afferma oggi De Mita (quello che definì i sardisti “mezzoterroristi”), sul governo Monti :
    “Qualcuno potrebbe obiettare che manca un’impronta politica – ragiona De Mita – ma quando la politica sparisce c’è bisogno di qualcuno che la richiami. La mia preoccupazione piuttosto è che il contesto delle forze politiche non ha ancora maturato la convinzione che questo è un quadro di unità costituente”.
    Se l’attuale è “un quadro di unità costituente”, occorre davvero, e in fretta, che i sardi si prendano la loro autonomia.
    La prima azione concreta da fare, anticipando Monti, è la riduzione a metà degli emolumenti del consigliere regionale e l’abolizione del vitalizio. Importantissimo, per dimostrare autonomia, è precedere, non seguire Monti e il suo governo come il cagnolino il suo padrone.

  • Tanti auguri di buon lavoro Paolo!!!
    Saluti e Fortza Paris

  • In bonora!
    Ora si può, anzi si deve, stanare il sardismo confuso nelle altre forze politiche. La prima commissione è a mio modo di vedere un porto delle nebbie e il PSD’AZ deve rompere, da subito, il cordone sanitario che gli verrà disteso attorno, diradare la nebbia e mettere la piazza in condizione di valutare chi difende il proprio particulare e chi gli interessi generali.
    Questo può essere il giro di boa, altrimenti, con l’asticella alta, si può sbattere la porta in modo fragoroso. I cittadini capiranno.

  • Bella notizia!! Buon lavoro, caro amico.
    Beppe

  • Marcello Simula

    Auguri di buon lavoro,spero che i risultati arrivino presto,noi e la Sardegna tutta ne abbiamo bisogno.La maggioranza può cambiare,lo Stato resta.Forza paris!!

  • Questa e’ una bella notizia. Le faccio i miei migliori auguri.
    Leggo che tra i nomi delle commissioni appare sempre quel tipo di 84 anni! Ma fare spazio a qualcuno piu’ giovane, no?

    Saluti

  • Buon lavoro Paolo

  • Finalmente una nota positiva, in bocca al lupo Sig. Maninchedda,
    sperando che il consiglio la segua nelle riforme che ha in mente
    e di cui la Sardegna ha bisogno.

  • Istimadu On. Maninchedda, bi at unu límite mannu e chi no faghet a superare in peruna manera a sa realtade, ca custa est solu cussa chi est. No bi at perunu límite, a su contràriu, a totu sas illusiones. E paret chi sa bona volontade no li manchet. Deo no so profeta, tambene!, ma sa sola cosa chi ndhe at a bogare, paris cun chentu àteros che a isse e menzus de isse, est solu unu bucu prus mannu in s’abba (liquida). Tenet abberu una prospetiva de triballu manna addaianti! De su restu, totu a inghíriu de sa Sardigna est mare (acqua allo stato liquido, in sa latitúdine nostra) e «il mio ‘Stato’» (e chissaghi proite sas duas virguledhas!!!) de duas est una: o at a èssere cudhu “Stato mio” candho nos lu comporamus, o cudhu ‘Stato’/matriosca in bentre de sa matriosca prus manna. Bona fortuna e salude meda, Onorèvole!

  • Auguroni vivissimi, e che sia preludio e buon auspicio.
    Vai per la tua strada, e non cercare di convincere chi non la pensa come te, se la proposta sarà buona, e sono sicuro che lo sarà, alla fine anche i più riottosi ti seguiranno.
    La pazienza è la virtù dei forti, e la costanza da sempre buoni frutti.
    Buon lavoro e forza paris

  • Auguri, tenimus bisonzu de cambiare, non d’isco si in custu cussizu b’est zente ki at cumpresu su ki ses nande. So sicuru ki b’at pacu gana de cambiare in medas de sos cussizeris. Tocat a los ponner a currere. Armadi de isprones!
    Salude e libertade

  • In bocca al lupo
    Nella concretezza del pensare e del fare……….

    che sia la volta buona per RIFORME possibili e condivise

    Auguri

  • Auguri Presidente.
    Condivido la tua voglia di fare a favore della Sardegna e dei Sardi.E’ urgente che il nostro Consiglio Regionale faccia le riforme necessarie per il Popolo Sardo prima che altri decidano per noi.
    Dobbiamo essere MERIS IN DOMU NOSTA.
    Ricordati dell’insegnamento delnostro grande Antonio Simon Mossa che ci diceva:Quando volete essere certi chi sono i veri vostri amici,amici dei sardi,chiedete loro sempre;”Chi volete che comandi in Sardegna ? “Se la risposta è VOI SARDI,allora questi sono i vostri amici.

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