Pause domenicali: una donna, due uomini, l’amore e il potere

20 marzo 2011 16:5018 commentiViews: 25

123 È una domenica drammatica. La Guerra è alle porte; abbiamo un governo italiano che capisce cosa fare in politica estera sempre un minuto dopo il momento giusto; abbiamo una Sardegna immobile con partiti anestetizzati e classi dirigenti imbambolate o impegnate a privatizzare risorse pubbliche. Di tutto questo riparleremo domani. Oggi svolgo una riflessione meramente umana, ma che credo sia utile a tutti. L’attrice Ambra Angiolini è stata pedinata dai paparazzi per mesi e sorpresa in atteggiamenti affettuosi con un attore con cui è in tournée. Il settimanale Chi ha sparato in prima pagina le immagini, dopo che l’attrice si era rivolta al direttore per implorarlo di non complicare la sua vita, fatta di un marito noto, e a quanto risulta amato, e due figli. Il Direttore, il ben noto Signorini, si è catafottuto della drammatica richiesta. Solo le persone interessate, grazie a Dio, conoscono la realtà dei fatti e dei sentimenti. Io sono convinto che Chi si è occupato di Ambra dopo che lei si è pronunciata contro Berlusconi, ma è solo un’opinione (e non la ripeto perché lo dice anche Il Fatto, posto che a me il manicheismo di questo giornale – gli amici sono santi, gli avversari ladri – non piace) . Ma l’italiano medio italiano, che farebbe dinanzi alla propria moglie sparata sui giornali da barbiere e parrucchiera di mezza Italia? L’italiano medio imbecille, divorzierebbe. Io non lo farei. Io, se mia moglie scegliesse sempre me come compagno, resterei con lei e ne sarei orgoglioso, perché è bello essere scelti da donne che sanno scegliere. Poi andrei a dire due parole a cinque dita a Signorini. Amare e sbagliare non è la stessa cosa che comprare donne, organizzare orge, pagare macchine e gioielli. Forse Signorini vuole dimostrare che ogni uomo e donna sottoposti al controllo cui è stato sottoposto Berlusconi svelano i loro lati deboli. Il mitico Signorini vuole sfasciare le cose belle degli altri per dimostrare che le cose brutte di un uomo importantissimo sono in fin dei conti lo specchio di ogni casa italiana: l’Unità d’Italia dei bordelli. Con quale scopo? Indurre tutti a tacere. Mentre Gesù invitava a non scagliare le pietre, per insegnare il perdono, Signorini – mi si passi il confronto sacrilego – vuol far tacere tutti per la paura dello sputtanamento. Ma a chi può far paura Signorini? Solo ai benpensanti, non alle persone normali che sanno amarsi, sanno soffrire insieme, sanno costruire insieme e, se scoprono di volerlo, sanno riabbracciarsi e ritrovarsi. Tra il mondo berlusconiano delle “donne tutte troie” e il mondo angelico delle “donne tutte vergini”, c’è il mondo delle donne libere, normali, che si innamorano e si fidano e poi sanno tornare indietro se ritengono di volerlo fare. Queste donne hanno bisogno di uomini veri, liberi, né seduttori né sedotti, quelli che mancano nella cultura e nel costume italiani. Oggi il marito di Ambra, a teatro, ha detto: “Ambra non c’è, perché non sta bene. Seppur questa mattina qualche sciacallo ha tentato di rovinare la nostra storia, le dedico Stai con me”. Negli uomini, in tutte le persone, c’è un fondo di incredibile dignità che nessun Signorini riuscirà mai a spegnere.

18 Commenti

  • Renato Orrù or Simonmossa

    Buongiorno Gabriella, buongiorno Paolo, buongiorno a Tutti.
    grazie della gentile risposta alla mia che, rileggendola mi è sembrata anche un pò esagerata. Ma sono contento che si sia compreso ciò che volevo dire. E mi sono piaciute le Tue parole tanto che Ti devo delle precisazioni:
    Simonmossa non è uno pseudonimo: è il nome della sezione PSDAZ di Oristano a cui mi riferisco ( … non avevo mai pensato ad uno pseudonimo)
    “or” è la provincia e mi chiamo Renato Orrù. Cosi sono perfettamente identificabile, non mi nascondo da nulla,… nemmeno dai miei Clienti .
    E hai ragione anche su “.. ce ne vorrebbero tanti,..” riferito a Antoni
    Simon Mossa: si dovrebbe organizzare una o più giornate di studi su questo grande Sardista. LANCIO LA PROPOSTA e chiudo con un saluto ad un Sardista che non c’è più: ciao BOBO, ci mancherai.
    Renato

  • Laura Ginesu

    Carissimo Paolo, oggi leggendo il tuo capolavoro mi sono emozionata, ero da tanto che non mi succedeva, mi hai dato forza per combattere questa vita abbastanza dura, mi hai dato speranza, amore, ti ringrazio e prometto che da ora in poi ti leggerò più spesso … tu hai detto quello che i bei pensanti della cosi detta “sinistra” dovrebbero urlare ma non lo fanno …
    ringrazio Pux che ha messo il tuo articolo su FB
    un abbraccio Laura

  • Caro Simonmossa (è un pseudonimo che mi piace, anche di questi oggi ce ne vorrebbero tanti, forse tu se uno di quelli!) Quando dicevo che di persone come Paolo ce ne sono poche, mi riferivo prevalentemente alla classe politica. So perfettamente che di persone oneste e capaci ce ne sono tante, non volevo sottovalutare nessuno. Certamente che non si può scaricare tutto addosso a Paolo, anche perchè ho sempre sostenuto che da soli non si arriva da nessuna parte. Se siamo capaci, uniamoci, cerchiamone altri e formiamoli.
    Un saluto, Gabriella.

  • Antonio Mura

    L’ho condiviso su fb. Più gente lo legge e meglio è…per non morire stupidi. Ti ringrazio e … buon lavoro. Ciao Tonio Mura – Alghero.

  • Professore, lei merita più notorietà.

  • Renato Orrù or Simonmossa

    …. eh NO cara Gabriella … scusa il Tu… ma non mi sta bene ciò che dici :”…Credo che di persone come Paolo ce ne siano molto poche…”. Saranno forse problemi tuoi ma di gente come Paolo, Io ne conosco diverse, oltre a Paolo e a me : si chiamano Bustianu, Pietro, Giovanni, Giacomo, Carlo, Maurizio, Nino e tanti altri giusto per stare in “ambient”. Ci sono anche Antonio, (mio padre che non c’è più) Mario, Cico, Antonello Alessandro, Ennio ecc. ecc. Conosco anche donne di tale e maggior valore:Rosi, Antonella, Teresa, Francesca ecc.
    Forse anche Tu. Quello che cerco di dire è che tutti siamo nella possibilità di dimostrare onestà, intelligenza, empatia, suscitare sentimenti ecc ecc, basta esserlo, volerlo e dimostrarlo. FORTUNATAMENTE NON SIAMO TUTTI UGUALI: questo determina spesso che uno sia valutato diversamente rispetto ad altri anche se di pari valore.
    E PAOLO NON PUO’ ESSERE UNO DEI POCHI, NON GLI SI PUO’ SCARICARE ADDOSSO TUTTO, TANTO C’E PAOLO…per tanto al Tuo “Ne avessimo ” sarebbe meglio : … cerchiamone e formiamone altri…
    Ad ogni modo hai ragione: è un bel articolo.
    saluti e simpatia – RENATO

  • Sei stato molto chiaro.

  • Caro onorevole, forse basterebbe dire che Signorini è lo spin doctor del Partito della Libidine a pagamento, ma la sua lettera ha commosso anche mè e quindi mi fermo qui, solo la prego di prendersi tante di queste belle pause domenicali.

  • La macchina del fango della destra colpisce ancora. Si potrebbe fare un comizio su questo tema ma … lasciamo perdere, qualcuno dovrebbe farsi un esame di coscienza.

  • Sono d’accordo quasi su tutto. Il fatto è che in casi come questo a Signorini, nonostante la mia abiura della violenza, le cose andrei a dirgliele a dieci dita non con cinque!

  • Ho riletto l’articolo più volte, perchè non sono riuscita a cogliere in una sola volta quanto di profondo e di umano ci sia in quello che è scritto. Credo che di persone come Paolo ce ne siano molto poche. Ne avessimo! Intellettualmente onesto e senza peli sulla lingua. Mi sono, ad ogni modo, come spesso mi succede, commossa. Questo vuol dire riuscire ad entrare nel cuore e nella mente delle persone.

  • Sull’andare dietro a Signorini ci andrei cauto. È probabile che possa trovare la cosa interessante.

    Per PM: comunque mi piace la divagazione domenicale. Ti ha reso più umano e meno politico. Grazie.

  • Signorini è un grandissimo leccacu…
    È la massima espressione della categoria dei suddetti.
    Giornalista?
    Direttore di un settimanale?
    Settimanale?
    Cosa non si fà per portare a casa un cospicuo stipendio…

    Come definire quelli che gli vanno dietro, che sicuramente sono tanti?

  • Fulvio Perdighe

    Il solito malessere italico. La politica la fanno spesso quelli dal rigore morale azzerato, anzi, è convinzione comune che per essere buoni politici sia necessario uno stomaco forte e portafoglio capiente. I rotoli di carta igienica che vengono spacciati per giornali li fanno mercenari sempre affacciati alla finestra come le pettegole di paese. Quei pochi seri professionisti che ci rendono servizio …beh..sentite questa storia…http://www.youtube.com/watch?v=qqQ0IqHrzII

  • Ma è possibile che in questa “italietta” ci sia ancora gente che butta soldi per guardare certi giornaletti. Evidentemente interessano più certe stronzate della gravissima crisi che stiamo attraversando e non si contrasta a dovere una certa politica non riesce trovere le idee per creare occupazione e benessere.

  • Franco Sardi

    Grazie per questo segno di civiltà!

  • Grande, Paolo. Mi hai fatto commuovere. Le vere donne e i veri uomini sono la maggioranza che non si deve fare impaurire da chi frutta il potere mediatico e la potenza dei soldi per esaltare ciò che noi tutti consideriamo una vera vergogna.

  • A chie faeddat male
    si li seghet sa limba in casciale
    (Proverbi sardi-G.Spano-Ilisso Editore)

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