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Le mie dimissioni
Evidenza Politica

Le mie dimissioni

Mi assumo totalmente la responsabilità politica e personale di un risultato elettorale insoddisfacente e per me inatteso, nonostante esso registri un incremento di voti in valore assoluto per il Partito, rispetto a cinque anni fa, di più del 40%.
Me ne assumo interamente la responsabilità politica perché sono il Segretario del partito e quella personale perché sono stato il candidato alla presidenza, sebbene indicato dalle Primarias.
Me ne assumo l’intera responsabilità perché vorrei evitare che per un frainteso senso di giustizia, che non ho mai capito ma che è diffuso e forse necessario, si cercassero altri colpevoli e fratricidamente si iniziasse una guerra del rinfaccio che, permettetemi, troverei inutile e feroce.
Capisco che serva una sorta di atto di giustizia, per mille ragioni, anche per restare coesi, ma vorrei che interamente e totalmente sceglieste me per questa scomoda necessità. (LEGGI)

Questioni di filologia sul mio cognome
Etimologia Filologia Politica

Questioni di filologia sul mio cognome

Il 2 febbraio è apparso sulla Nuova Sardegna un articolo di Mauro Maxia in cui si prospetta anche l’etimologia del mio cognome. Sostiene Maxia che esso «è documentato con la forma Maninquedda a Sassari a partire dal 1600 […] mentre la forma attuale risale al 1800. Rappresenta una variante del cognome Manichedda (…)

Grazie e resistenza
Cultura Informazione Politica

Grazie e resistenza

Ringrazio e ringraziamo tutti gli elettori che ci hanno votato.
Non era semplice sottrarsi a un clima elettorale altamente manipolato, spinto come mai prima a annullare le proposte sulla Sardegna a favore degli schieramenti precostituiti sugli ideologemi italiani. Ciò nonostante, venticinquemila sardi hanno saputo riconoscerci come meritevoli della loro fiducia.
Si dice, a ragione, che l’elettorato non ha mai torto. È vero.
Ma è anche vero che le elezioni non giudicano i torti e le ragioni, ma (…)
Ci si vede sabato a Tramatza.
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Risultato non soddisfacente. Me ne assumo interamente la responsabilità
Elezioni Politica

Risultato non soddisfacente. Me ne assumo interamente la responsabilità

Prendo atto del risultato elettorale tutt’altro che soddisfacente di cui mi assumo interamente la responsabilità. Il trend dello spoglio sembra comunque attestare il Partito su risultati significativi in valore assoluto che sarebbe un errore sprecare e non valorizzare. Il voto per schieramenti ha evidentemente schiacciato la valutazione della qualità delle proposte. Convocherò a breve gli organi di partito per i necessari adempimenti. Continuerò a lavorare come intellettuale per la costruzione di un grande partito indipendentista e per cambiare l’informazione e la formazione della gente sarda in modo da sottrarre ogni persona a qualsiasi manipolazione.

Non da soli, ma da Sardi
Elezioni Nazione Sarda Politica

Non da soli, ma da Sardi

Una campagna elettorale intensa nel corso della quale abbiamo incontrato migliaia di persone che, giorno dopo giorno, si sono unite intorno a uno slogan semplice quanto efficace: “Non da soli, ma da Sardi”. Questo per dire che l’unico voto utile in queste elezioni è quello per la Sardegna, contro i partiti italiani che da sempre ci negano poteri e libertà, diritti e progresso. In 70 anni di autonomia abbiamo provato a cambiare la Sardegna per parti ma la Sardegna non si cambia a piccoli passi. Si deve prendere atto che senza i poteri necessari al nostro sviluppo non riusciamo a guardare al futuro della nostra isola. Non abbiamo poteri sulle servitù militari, sul fisco, sui trasporti. Non abbiamo i poteri che ci servono, non abbiamo i poteri che servono alla nostra vita. Quei poteri li hanno gli altri. Ecco, scegliere il Partito dei Sardi significa decidere di prendere quei poteri.
Serve una rivoluzione intelligente.
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Siamo una Nazione
Nazione Sarda Politica

Siamo una Nazione

Noi non siamo un insieme di cittadini catapultati per caso in un territorio.
Noi non siamo persone condannate a un destino senza senso.
Siamo una comunità con diritti, con valori, con tradizioni, con cultura.
In una parola siamo una NAZIONE.
E il fatto che non ce lo facciano dire perché la costituzione italiana ce lo impedisce, è la più grande privazione di libertà e di identità che abbiamo subito.
Quindi dobbiamo cominciare a dirlo: SIAMO UNA NAZIONE.
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Turismo, la sfida del Partito dei Sardi: con noi una politica della destinazione
Politica Turismo

Turismo, la sfida del Partito dei Sardi: con noi una politica della destinazione

Per il turismo in Sardegna non basta più il mare.
Noi dobbiamo essere consapevoli che dobbiamo competere sui mercati per orientare la destinazione delle persone.
Oggi non abbiamo una politica della destinazione. Questo è il nostro terreno di battaglia, la sfida del Partito dei Sardi.
Andare e competere per orientare la gente a venire in Sardegna. E per orientarla dobbiamo essere capaci di presentarci, di presentare le emozioni che la terra di Sardegna può suscitare.
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Alle università del Nord un fiume di denaro: così il governo italiano fa scappare i giovani sardi
Politica Studio Università

Alle università del Nord un fiume di denaro: così il governo italiano fa scappare i giovani sardi

Il governo italiano destina un miliardo e mezzo di euro ai soli Atenei del nord con uno scopo ben preciso: attrarre i nostri giovani verso quelle università.
Noi dobbiamo riprenderci il denaro, riprenderci i poteri e riprenderci i giovani che vanno lì. I giovani sardi devono trovare qui le occasioni che artificialmente il governo italiano crea per loro nelle città del Nord.
Il 24 febbraio vota il Partito dei Sardi. Scegli Paolo Maninchedda Presidente.
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