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Smentita
Politica

Smentita

Smentisco che il colloquio informale avuto con il Presidente della Regione abbia avuto contenuto politico.
Si è parlato delle misure anticrisi a Ottana, punto.
Il nostro progetto era e rimane ciò che abbiamo annunciato a Ottana: prima uniti sugli interessi nazionali dei sardi, poi diversi per impostazioni culturali.
Noi costruiamo la Convergenza nazionale, un progetto di unità dei sardi rispetto al quale ogni formula politica attuale appare insufficiente.
Siamo interessati a processi popolari e trasversali, non a accordi di vertice. Non verremo mai fatti prigionieri da prospettive politiche anguste.
Dato l’equivoco creatosi, non parteciperò più a riunioni a Villa Devoto.

I sardi folk
Politica

I sardi folk

Ci hanno definito folk.
Non perché barbuti e mastrucati, ma perché abbiamo un pensiero divergente dalle élite finanziarie, burocratiche e giudiziarie delle minoranze politiche egemoni.
Noi diciamo che la Sardegna ha più motivi di unirsi sui suoi interessi nazionali (Fisco, trasporti, ambiente, educazione, sanità, latte, biodiversità ecc.) che non di dividersi sui perimetri delle tradizioni politico-culturali europee. Tutti i sardi sono d’accordo sul fatto che (…) Noi siamo folk perché difendiamo l’originalità e la libertà di ogni essere umano, perché siamo democratici e liberali, perché siamo solidaristi, perché amiamo il popolo senza illusioni, sapendo bene l’impasto di cui è fatto, perché la differenza è ricchezza e stupore e noi amiamo la differenza della Sardegna. (LEGGI)

Come è finita Ottana?
Politica

Come è finita Ottana?

L’Assemblea di Ottana è stata più percepita che descritta come un evento importante della vita politica sarda.
Il motivo della difficoltà incontrata a raccontarla da parte di media è che era ed è rimasta fuori dagli schemi.
Si potrà dire che si sono sentite tante vecchie lamentele, tante vecchie tentazioni a descrivere i problemi senza sapere come risolverli, ma il cuore dell’evento è stata la sua natura popolare, la sua natura trasversale, la sua consapevolezza diffusa di voler cambiare profondamente le cose (bisogna riconoscere che il direttore dell’Unione se n’è accorto).
(…)
Sì, siamo folk e ne siamo orgogliosi. (LEGGI)

Ottana: il sindaco risponde. La Nuova censura
Lavoro Politica

Ottana: il sindaco risponde. La Nuova censura

Questa la risposta del sindaco di Ottana:
“Le dichiarazioni dei colleghi sindaci di Olzai e Sarule mi dimostrano che per loro non è importante il grido di dolore di un intero territorio, ma esaminare il curriculum di chi si unisce alla lotta.
Disapprovo in maniera ferma e decisa l’attacco gratuito a chiunque voglia portare il proprio contributo al “caso Ottana”. Abbiamo bisogno di unire non di dividere. In particolare, poi, su Paolo Maninchedda il cui operato non ha sicuramente bisogno della mia difesa, basti pensare che molti comuni deindustrializzati godono dei “Cantieri verdi”, sua creazione.
La richiesta di essenzialità per la centrale è un tema preso a cuore non solo da Maninchedda, ma da tutte le parti sociali compreso il Comune di Ottana, (…) Confido anche io in una rivoluzione civile che liberi il Popolo Sardo dal colonialismo dello Stato italiano”. (LEGGI)

Verso Ottana: Aras liquidata, razze ovine sarde affidate all’Associazione Italiana Allevatori. La rapina continua
Agricoltura Politica

Verso Ottana: Aras liquidata, razze ovine sarde affidate all’Associazione Italiana Allevatori. La rapina continua

Il personale dell’Aras nei giorni scorsi ha diffuso un comunicato di adesione alla manifestazione di Ottana, perché ha ben compreso che in Sardegna tutto si tiene: non c’è un futuro di produzione della ricchezza se le fonti primarie della nostra biodiversità, che è un grande valore, vengono scippate da enti italiani che hanno ben altri e concorrenti interessi.
È convocata per il 7 maggio l’assemblea per la liquidazione dell’Aras.
Noi del Partito dei Sardi siano radicalmente contrari a che questo avvenga e esigiamo che si applichino le leggi approvate nel tempo in Consiglio regionale.
Nel frattempo si è capito bene perché si vuole la morte dell’Aras: in Parlamento è ancora in discussione (…)
Leggete la lettera aperta pubblicata ieri da Gianfranco Congiu e ne avrete ulteriore consapevolezza. (LEGGI)

Ottana. Risposta al Pd: non abbiate paura della gente
Lavoro Politica

Ottana. Risposta al Pd: non abbiate paura della gente

Il segretario del Pd giudica ingenerose le parole che fotografano la crisi di Ottana e dei paesi. Si continua così ad avere paura della verità e a coprirla con un improbabile strategia comunicativa che considera critica politica personalizzata anche la semplice manifestazione del bisogno. Anche il destinatario, cioè il sottoscritto, è sbagliato: io sono il padre dei cantieri verdi che oggi sono (…) Che cosa di questa coerenza disturba il segretario del Pd?
Se il problema è constatare che il Centrosinistra italiano non è l’orizzonte del Pds, allora è una reazione tardiva. Noi pensiamo che Centrosinistra e Centrodestra siano confini non congruenti con gli interessi nazionali dei sardi. E d’altra parte la presenza di esponenti del centrosinistra e del centrodestra nei comitati per l’insularità, che cosa sta dimostrando se non che (…) (LEGGI)

La bozza del documento di Ottana
Lavoro Politica

La bozza del documento di Ottana

Questa è la bozza del documento che stiamo condividendo con chi ha annunciato la propria presenza a Ottana.
Si tratta appunto di una bozza che può essere riscritta da capo a fondo. Non per il successo di un partito lottiamo, ma per la vittoria degli interessi e dei diritti dei Sardi.
«Noi Sardi presenti a Ottana il 20 aprile 2018
– crediamo fermamente nella capacità dei sardi di governarsi e di difendere e sviluppare i propri interessi e i propri diritti.
Per questo:
– non accettiamo più di vivere di stenti e di elemosine
– non accettiamo e rifiutiamo le restrizioni…» (LEGGI)