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Da domani le trattative sindacali le fa la Corte dei Conti
Editoriale

Da domani le trattative sindacali le fa la Corte dei Conti

di Paolo Maninchedda
Prima abbiamo visto la magistratura penale inquisire un assessore regionale per aver tenuto aperta la mineraria Silius.
Adesso abbiamo la Corte dei Conti che mette sotto inchiesta parte della GIunta Soru per danno erariale per il salvataggio dell’Hydrocontrol, società partecipata dalla Regione di cui venne assorbito il personale in Regione e sanati i debiti.
Ho già scritto che più del 70% del problema burocratico italiano nasce dalle follie del sistema giudiziario italiano.

Come si fa e come si parla di sviluppo in Sardegna
Politica

Come si fa e come si parla di sviluppo in Sardegna

di Paolo Maninchedda
Non per dire, ma il mitico Velasco, grande allenatore di pallavolo e grande educatore, potrebeb far molto in Sardegna. Ho già segnalato la sua magistrale lezione sugli schiacciatori che devono sapere schiacciare anche le palle alzate male. La ripropongo per analizzare alcune reazioni al mio post sull’utilizzo del contratto Volkswagen 2006 in Sardegna.
In primo luogo, in Sardegna si discute di politiche di sviluppo non a chilo ma a tonnellata. La precisione non esiste. Tradurre quell’accordo solo nei termini di un costo per il lavoratore e non nei termini della costruzione di un vantaggio, del mantenimento del sistema produttivo e del alvoro, è, per l’appunto, parlare di politica a tonnellata. Dove mai si è vista, in Sardegna, la possibilità di concorrere con le ore lavorate a capitalizzare l’impresa e a godere dei suoi utili attraverso il 10% dell’utile netto? Dove mai si sono vistipremi annuali sopra il migliaio di euro? Prendiamo ad esempio il calzificio Queen di Macomer. Io mi sto rompendo al testa per

Due note sulla scuola
Cultura Politica

Due note sulla scuola

di Silvia Galleri
Per la scuola sarda i numeri non giocano dalla nostra. Il calo demografico continua a incombere ovunque, soprattutto nei paesi più piccoli. Quindi le leggi dei tagli, fatte solo per risparmiare e non certo per incrementare la qualità, calate dall’alto, senza interpellare la scuola vera, non possono omologare tutta l’Italia. E tantomeno un territorio particolare come quello sardo. Da queste conseguono mille altri malanni.
Una fra tutte, la legge Gelmini, che ha distrutto parecchio, in particolare falciando con la sua mannaia gli istituti tecnici e professionali, col taglio delle ore di laboratorio, che dovrebbero caratterizzare questo tipo di scuole.

I governi e la realtà
Politica

I governi e la realtà

di Paolo Maninchedda
C’è una cultura di governo astratta e una cultura di governo efficace.
La prima è la cultura dei consulenti, cioè di quelle persone che per mestiere si specializzano nella descrizione dei processi e nell’indicazione delle soluzioni in astratto praticabili e auspicabili.
Le nostre scuole e le nostre uiversità insegnano questa cultura. Nelle facoltà umanistiche, gli studi storici sono frequentemente viziati da quell’abuso di ragione che porta gli storici a fare i profeti del passato, cioè a rappresentare la realtà come se nel momento in cui i fatti sono avvenuti, fosse realmente possibile prevederne l’evoluzione. Così pure, gli studi di diritto pubblico vengono sviluppati in una sorta di camera sterile rispetto al conflitto politico e ciò porta il giurista a considerare il diritto come una scienza autonoma che, purtroppo, ogni tanto insidiata dal conflitto degli interessi.

Meno pigrizia più coraggio
Politica

Meno pigrizia più coraggio

di Pina Garippa

Ad avere figli adolescenti non si rischia solo l’esaurimento ma si impara anche tanto.
In questo periodo con mio figlio si studia l’illuminismo. In particolare mi colpisce questo concetto interessante di Kant, che avevo dimenticato: “Gli uomini pur essendo stati creati liberi di emanciparsi (naturaliter maiorennes) si accontentano molto volentieri di rimanere “minorenni” per tutta la vita. Questa condizione è dovuta o a comoda pigrizia o al non avere il coraggio di cercare la verità”.
Gli illuministi pensavano che la ricerca della verità consistesse nel servirsi bene del proprio intelletto. A guardarci intorno e a leggere i giornali, in verità, qualche dubbio ogni tanto mi viene su quanto l’uomo sia in grado, se lo possiede, di usare bene l’intelletto.

Lavorare di più, lavorare tutti.  O abbiamo coraggio o Ottana, Tossilo, Porto Torres ecc.  chiudono
Politica

Lavorare di più, lavorare tutti.
O abbiamo coraggio o Ottana, Tossilo, Porto Torres ecc. chiudono

di Paolo Maninchedda
Sono stati diffusi i dati sulla disoccupazione in Sardegna. In totale i disoccupati sono 117.000, per un tasso di disoccupazione pari al 17,5%. Un dato disaggregato svela che un giovane su due è disoccupato.
Dinanzi a questi dati si possono prendere due strade: quella degli interventi correttivi (che porterebbe qualcuno a usare toni trionfalistici sui giornali se magari si riuscisse a diminuire il tasso di disoccupazione di uno 0,7% o addirittura di un punto) o quella degli interventi coraggiosi e strutturali.
Io sono per questi ultimi, solo che per realizzarli ci vuole molto coraggio e bisogna percorrere strade completamente nuove per le imprese e per i sindacati.
Un esempio? Un esempio.
Nel 2006 la Volkswagen era drammaticamente in crisi. I sindacati, guidati da Bernd Osterloh firmarono un accordo storico. Allora gli operai tedeschi lavoravano 4 giorni