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La preferenza di genere e le paure ancestrali
Politica

La preferenza di genere e le paure ancestrali

di Paolo Maninchedda
Ieri la bocciatura a scrutinio segreto di tutti gli emendamenti per le quote rosa, mi hanno fatto rivivere una delle più tristi pagine del Consiglio regionale della scorsa legislatura. A scrutinio segreto, mentre si discuteva la peggiore legge elettorale mai realizzata dalla Sardegna (io e altri sei non l’abbiamo votata), venne bocciato (anche in quel caso a scrutinio segreto) l’emendamento per la preferenza di genere che è il vero istituto risolutivo, peraltro già vigente per l’elezione dei consigli comunali, del problema della presenza delle donne nelle istituzioni.

Tentazioni italiane. I neo- aristocratici al governo?  La storia e le rigidità cerebrali
Editoriale Politica

Tentazioni italiane. I neo- aristocratici al governo?
La storia e le rigidità cerebrali

di Paolo Maninchedda
Alberto Mingardi è l’accademico-giornalista che nel 2004 mandò in bestia Berlusconi per il ritratto che fece sul Wall Street Journal della politica economica italiana.
Si definisce un liberale-libertario.
Ieri ha pubblicato una recensione sul Sole 24 ore di un libro appena uscito (Democracy and Political Ignorance: Why Smaller Government is Smarter = Democrazia e ignoranza politica: perché un governo elitario è un governo più capace). L’autore del libro è Ilya Somin, un collega di Mingardi al Cato Institute di Washington, un think-thank del liberalismo americano, quindi dobbiamo tenere conto che si tratta diuna recensione fatta da un collega al libro di un collega (insomma, una cortesia).

Burrida
Cucina

Burrida

È una delle specialità della cucina di mare del Cagliaritano. Si prepara con il gattuccio di mare, piccolo pesce del Mediterraneo che nella cucina sarda trova posto, oltre che nella burrida, nella zuppa di pesce.

Non se ne può più di bufale sul Patto di stabilità
Politica

Non se ne può più di bufale sul Patto di stabilità

di Paolo Maninchedda
Oggi i giornali pullulano di dichiarazioni di politici e imprenditori sul Patto di stabilità che sono a dir poco ridicole. Continua lo sport a chi la spara più grossa. Io continuo a ritenere che sempre più i giornali non capiscono che non devono andare dietro a ciò che tutti ripetono, ma devono cercare ciò che nessuno dice, ma che è vero, altrimenti perché comprarli o abbonarsi?
Per rimanere con i piedi per terra, ragioniamo su cose serie.
Il 28 febbraio il ragioniere dello Stato (italiano) ha emesso questo decreto, il quale determina la ripartizione di 500 milioni di euro fuori patto per l’anno 2014 per i comuni sopra i mille abitanti e le province

Eni e veleni
Ambiente Economia

Eni e veleni

Di Ottavio Sanna Sono profondamente indignato e offeso dal proscioglimento degli imputati, a causa della prescrizione, chiamati a processo per […]