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L’assurda domanda sul perché dell’onestà
Editoriale Politica

L’assurda domanda sul perché dell’onestà

di Paolo Maninchedda
Tutti, magistrati, poliziotti e amici, mi fanno la stessa domanda: “Perché tu non sei coinvolto?”.
E io mi sono rotto solennemente i coglioni.
Sono una persona normale e come molte persone normali cerco di comportarmi bene, di avere valori, di rispettare regole, di combattere le mie debolezze e i miei difetti, di migliorare e diventare ogni giorno un uomo meno complicato del giorno precedente. Sto a distanza dai soldi e a molta distanza da quelli pubblici.

Cuore e risorse per la scuola
Cultura

Cuore e risorse per la scuola

La dispersione scolastica, parola che sa di tecnicismo ma non lo è, la senti sulla pelle e nella pancia ogni volta che entri in una classe.

Perché quel 25,8 per cento di figli di questa terra, di figli nostri, che decide di non darsi la chance della cultura, del sapere, del vivere quotidiano a scuola, in mezzo ai coetanei, è una sconfitta per tutta la società sarda. Abbandona. Abbandona l’unica speranza di un futuro più degno. Sceglie scorciatoie lavorative non sempre sicure, o sceglie di rimanere a casa la mattina, nell’oblio della noia, al sicuro di un letto caldo difficile da lasciare per un mondo un po’ nemico.

Perché? Convinzioni e ragionamenti tra i più disparati: qualcuno perché affoga nelle classi pollaio, quelle con trenta alunni o più, dove la sua personalità, magari un po’ debole, non riesce ad emergere. Ma si può essere forti a 16 anni?

Le persone normali che non si fanno manipolare
Editoriale

Le persone normali che non si fanno manipolare

di Paolo Maninchedda
Che cosa è più temuto del patrimonio di credibilità di una persona normale? La resistenza alla manipolazione.
Una persona normale non accetta che dinanzi a un problema concreto (per esempio, la pessima medicina praticata in larga misura in Sardegna) si svii parlando in generale del debito sanitario, della riforma sanitaria ecc. ecc. Una perosna normale pone in primo luogo un problema di selezione della competenza e sta sul punto. Questa resistenza a farsi portare a spasso è temutissima.

Dormite studenti, dormite, tanto c’è chi lavora per voi
Cultura Politica

Dormite studenti, dormite, tanto c’è chi lavora per voi

Insieme a tutte le scadenze importanti di questo mese, quelle elettorali, ci sono due date (forse ancora più importanti) per i giovani laureati sardi. Suonerà il 9 gennaio la campanella per l’inizio della presentazione delle domande per il “Master and Back”, e la procedura si chiuderà ufficialmente il 17 febbraio alle ore 13:00, all’indomani delle tanto attese elezioni regionali. Un programma, quello del “Master and Back”, sulla bocca di tutti i politici sardi e sempre accompagnato da elogi brillanti. Ma non è tutto oro quello che luccica! Infatti, seppur questo programma rappresenti un’opportunità determinante per finanziare la formazione post lauream all’estero di alcuni laureati sardi meritevoli, presenta tuttavia diverse “défaillances”, in particolare nella sua ultima forma (si veda il bando di dicembre scorso). Analizzando nel dettaglio i bandi relativi agli ultimi tre anni: 2011, 2012 e dicembre 2013 (disponibili sul sito della regione Sardegna

Scuola: Legambiente boccia
Cultura

Scuola: Legambiente boccia

Il 14° Rapporto Ecosistema Scuola di Legambiente sulla qualità dell’edilizia e dei servizi scolastici conferma il divario netto tra il […]