Oggi in commissione un importante passo avanti sulla riforma elettorale

17 aprile 2012 19:114 commentiViews: 3

si-muoveOggi in Prima Commissione si è fatto un importante passo avanti sulla riforma elettorale. Sono stati elaborati due testi-base: uno che ha a fondamento l’elezione diretta del Presidente della Giunta da parte del popolo (secondo il testo presentato dal Pd – primo firmatario Soru – e secondo il meccanismo di riparto dei seggi proposto da Gianvalerio Sanna, con abolizione del listino); un altro che prevede l’elezione del presidente della Giunta da parte del Consiglio, secondo il testo presentato dall’onorevole Nanni Campus. I due testi sono stati illustrati prima dal relatore interno, (Giulio Steri) e poi da Soru e da Campus. In questa settimana i gruppi devono scegliere quale delle due impostazioni prediligere. La prossima settimana, immagino martedì, si vota l’adozione del testo base, poi si procederà articolo per articolo a raffinare e emendare il testo. Se dovesse prevalere l’elezione diretta, tutte le forze politiche si sono dichiarate impegnate a bilanciare i poteri del presidente, più o meno secondo le indicazioni date da Andrea Pubusa in Commissione. Se dovesse prevalere il sistema parlamentare, si farà il contrario: si rafforzeranno i poteri del presidente per evitare instabilità e ribaltoni.

4 Commenti

  • Giovanni Piras

    Il listino deve sparire, bravo Gianni Pia, rappresenta la casta e spesso anche ignorante. Un poeta di Lula diceva: chie portata correddos buffata latte.

  • PAOLO, il contrappeso al Presidente solo o fuori rotta al comando, può essere ottenuto e contemperato esclusivamente con la sua elezione da parte del consiglio, oppure in caso di elezione diretta, bilanciandolo con la sfiducia costruttiva, per rimuoverlo e sostituirlo, prevedendone i casi ed i limiti. Nessuno deve scandalizzarsi se alla prova dei fatti, l’uomo scelto, anche se tramite le primarie, non si dimostra per ciò che ci si aspettava. Il listino deve sparire, rappresenta la casta. il parlamentarismo e’ democrazia. I super governatori con troppi poteri, si ammalano presto di delirio di onnipotenza. L’esperienza consiglia di evitarlo. Norme chiare e trasparenti per evitare cambi di casacca congeniali ai complotti di palazzo. Piapiapia.

  • Eppur si muove! Lo disse Dante nei Promessi Sposi. Sarà questa la risposta?
    Con Soru che tra un incontro e l’altro con l’Agenzia delle Entrate trova il tempo per firmare proposte di legge?

  • Mi piacerebbe conoscere la proposta sardista, non credo sia il caso di lasciare tutto in mano al PD e al PDL, cercheranno sicuramente di creare le condizioni perchè gli altri partiti siano costretti ad allearsi con loro.

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