Nuovo Decreto sul mercato del Latte: i sardi hanno un’occasione

12 dicembre 2012 06:460 commentiViews: 13

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 10 dicembre il Decreto del Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali che riguarda le “Norme di applicazione del Regolamento CE n.1234/2007 per quanto riguarda le organizzazioni di produttori e loro associazioni, le organizzazioni interprofessionali, le relazioni contrattuali nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari e i piani di regolazione dell’offerta dei formaggi a denominazione di origine protetta o indicazione geografica protetta”.
La parte più importante è data dall’allegato: le “Linee guida per l’attuazione dei Piani per la regolazione dell’offerta dei formaggi che beneficiano di una denominazione di origine protetta o di una indicazione geografica protetta”.
Ecco il testo del Decreto e dell’Allegato.
Perché è importante?
Perché attraverso i Consorzi di tutela sarà possibile formulare Piani dell’offerta per esempio sul Pecorino Romano, accordandosi per decidere quanto produrne, quanto latte destinare a quella produzione piuttosto che a un’altra, quanto pagare il latte destinato a quella produzione e quanto il latte destinato a  altre o in eccesso, oltre che prevedere le sanzioni per chi non rispetta gli accordi.
Il meccanismo previsto dalla legge impone che, per poter formulare un piano dell’offerta, ci sia alal base un accordo tra le parte interessate operanti nella zona geografica di riferimento del prodotto. Questo accordo deve essere concluso tra almeno i due terzi dei produttori di latte o dei loro rappresentanti che rappresentino almeno due terzi del latte crudo utilizzato per la produzione del formaggio in causa e almeno due terzi dei produttori di tale formaggio che rappresentino almeno due terzi delal produzione della produzione dello stesso formaggio nell’area geografica interessata.
Insomma, per fare una cosa seria, il Piano dell’offerta deve mettere d’accordo pastori, cooperative e industriali. Vedremo se i sardi avranno la capacità di accordarsi.

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