Nuovo capitolo della consueta superficialità dei sardi sull’energia elettrica

16 maggio 2013 08:265 commentiViews: 32

Oggi i giornali parlano di energia elettrica sull’onda non degli atti dell’Autority recentemente pubblicati, ma di un comunicato di Mauro Pili (che fa il suo mestiere, ovviamente). Conseguenza: un mare di deduzioni approssimative.
Prima i fatti: questi sono i documenti di conclusione dell’istruttoria dell’Autority: 1 e 2.
Che cosa ha indotto l’Autority ad avviare l’indagine? La grande polemica del  2012, quando Terna tentò di chiudere la centrale di Ottana.
In quella occasione io scrissi diversi articoli: ecco qua i più significativi: 1, 2, 3.
Denunciai la piccola (?) truffetta (?) sul prezzo e sulle quantità praticate sul Mercato del Giorno Prima e l’energia poi effettivamente dispacciata. L’Autority ha concluso l’inchiesta (avviata tempo fa). Leggetela: ci dà ragione, nel senso che il problema non è di quantità prodotta, ma di regole praticate, delle posizioni dominanti sul mercato che quelle regole consentono, dell’attività speculativa svolta sul mercato elettrico sardo da soggetti che non hanno neanche un cliente in Sardegna.
Adesso rileggete i giornali: non c’è niente di tutto questo, né almeno la memoria delle cose che io ho detto (e sarebbe il minimo) né il ruolo che la battaglia di Ottana ha avuto nell’alzare il velo su questo grandissimo imbroglio che ha un suo omologo solo nel settore dei trasporti, né la compresnione profonda dei vantaggi che l’indagine (è solo la prima, ne è in corso un’altra) può portare per la Sardegna. Nessun ricordo di Ottana, perché su Ottana, badate, è stato già scritto il copione: chiudere tutte le fabbriche e fare del paese, un paese del malessere, un paese della vertenzialità eterna, un paese adottato dal bilancio pubblico.
Nessuna memoria, nessun futuro diceva il mio professore di storia moderna…..

5 Commenti

  • A proposito di stampa, segnalo una lettera scritta da alcuni giovani orgolesi, che significa un sentito monito a tutti quei professionisti che che esercitano il ruolo in maniera piratesca.
    http://www.sardiniapost.it/?s=lettera+orgolesi
    Divulgatela.

  • Sull’energia non solo è già stato scritto il copione, ma è stato anche deciso il nome del carnefice, tale Claudio De vincenti, confermato sottosegretario allo (sotto)sviluppo economico.
    MEDITATE GENTE, MEDITATE

  • Silvia Lidia Fancello

    L’esposizione mediatica è importante. Io credo che da parte delle nostre segreterie ci sia una trascuratezza a riguardo. Lamentarsi sempre che La Nuova, l’Unione o Videolina abbiano la memoria corta o non facciano abbastanza copertura (ed è vero) sull’attività di chi si spende concretamente su temi scottanti, non serva a molto. È necessario trattare la comunicazione tra segreterie e organi d’informazione con una diversa mentalità. Non aspettiamo che vengano a cercarci perché diciamo o abbiamo detto cose importanti, ma andiamo noi all’assalto. Convinzione, aggressività (nel senso positivo), tempestività, credibilità. La comunicazione è una scienza e può dare ottimi risultati se tratta come tale. Quando poi, come nel suo caso, c’è davvero “sostanza” allora diventa davvero un servizio di pubblica utilità.
    Saluti

  • Giusto, Giulia, è sbagliato generalizzare. Ma sono saturo della superficialità di coloro che formano la pubblica opinione e insegnano a essere superficiali.

  • Non capisco perchè nel titolo parla di “consueta superficialità dei sardi” in generale quando poi nell’articolo mette sotto accusa i giornali.

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