Nuoro: bisogna chiamare Francis Ford Coppola, Francesco Rosi o Nanni Loy?

21 aprile 2011 07:479 commentiViews: 356

167Solo a Cagliari non si capisce che a Nuoro succede prima quello che altrove succederà dopo. Perché, come ha insegnato Salvatore Satta e come ha ripetuto molte volte Marcello Fois, Nuoro è la “città” ( ‘città’ è un modo di dire….) che ha più spiccato il senso della morte. Questo non significa che i Nuoresi sono moribondi (mi sento in dovere di precisarlo, visto che, siccome ho detto che il project della sanità nuorese è un pasticcio, qualcuno ha pensato che abbia dato del ‘pasticcione’ a chi l’ha realizzato); vuol dire soltanto che a Nuoro, giacché si sa più che altrove che tutti corrono verso la morte, si ha un senso più struggente della vita, tanto struggente da trasformarsi frequentemente in invidia, ma questa è una deformazione.
Ora io,  odiatissimo dalla borghesia parassitaria nuorese, quella che ama girare per il Corso Garibaldi (quando non deambula nelle ridicole logge barbaricine, quelle tutte compasso, spuntino e maialetto) con la coda di pavone aperta e il culo scoperto di cui tutti ridono, mi trovo ad assistere a una lite da Ok Corral tra il Pd e i socialisti, ma in realtà lo scontro è tra il combinato disposto che associa il project ( il quale ambisce ad estendersi a Provincia e Comune, mentre io lo estenderò alla Procura, se le cose andranno come io immagino) alla gestione dei rifiuti e dell’urbanistica, da una parte,  contro le persone che hanno ancora il senso della misura e della responsabilità, dall’altra. Vedo il duello e godo come un riccio, perché, siccome anche a Nuoro ci sono persone oneste che si sono bevute la fandonia che io ero e sono cattivissimo, adesso quelle stesse persone si stanno rendeno conto che tolto l’alibi Maninchedda, è riemerso sulla scena il grande parassita della società Nuorese, e cioè quel legame tra risorse pubbliche e borghesia incapace che ha distrutto Nuoro negli ultimi decenni. Gli onesti si stanno accorgendo di essere subordinati ad una lobby di potere che pretende di divorare tutto. Adesso il Pd che fa? Continua a blaterare di Destra e Sinistra o si schiera sulla semplice onestà? Noi, sulla semplice onestà ci siamo e ci stiamo. Nel frattempo il film va avanti e non si sa se la cifra stilistica dello svolgimento sarà epico-mafiosa alla Coppola, oppure civil-indignazionista alla Rosi, o comico-realistico-civile alla Loy.

9 Commenti

  • Marcello Simula

    Forse sono un inguaribile romantico ed un idealista senza speranza di redenzione, ma la mia Nuoro credo sia la città (?) più “gattopardesca” che si possa incontrare in Sardegna. Quel che afferma Paolo Maninchedda, seppure con dei toni alquanto aspri, è totalmente condivisibile da chiunque abbia un minimo di dimestichezza con quella vetrina degli orrori che è appunto il Corso Garibaldi, la cui estensione social-auto-rappresentativa si realizza al vespro con la processione degli ELETTI verso i lidi gastronomico-politici di moda al momento. In quelle alcove si consuma e si celebra l’apoteosi dell’autocompiacimento di una classe dirigente (ahimé) che ha ingessato questo piccolo capoluogo di provincia da quando ho memoria del suo esistere.Alle ultime elezioni abbiamo provato a dare una svolta, forse abbiamo sbagliato scelte ed alleanze, ma il nostro partito ne è uscito benissimo. Non altrettanto la città, soffocata dai miasmi pestilenziali della decomposizione di un gruppo “sempre loro”. Normalmente non mi abbandono al turpiloquio, sarebbe troppo volgare e semplicistico, ma mi piacerebbe sapere, aldilà delle chiacchiere da blog, quanti nuoresi si sono veramente rotti i coglioni di questa gente, altrimenti come si spiega che tutto cambia perché tutto resti come prima?

  • Paolo Maninchedda

    Caro Qnh1000, la massoneria non è più quella risorgimentale, neanche nella riservatezza. Certo che ho visto elenchi e me li hanno fatti vedere massoni di un tempo, quelli che dicono che ormai nele logge si entra e si esce come al market. Certo che essere massoni non vuol dire delinquere. Conosco massoni seri, il Psd’az ne è pieno. Ma a Nuoro l’ambiente massonico ha una forte responsabilità nel clima di dissipazione parassitaria che si sta instaurando a discapito delle casse pubbliche. Certo non da oggi, ma oggi più di ieri.

  • Quando sento che qualcuno parla di elenchi mi fa pensare che li abbia per lo meno visionati. Altrimenti non mi spiego la sicurezza estrema nell’affermare che la massoneria determini ed influisca così tanto a Nuoro. Sai con certezza di chi parli? Bene, parliamone….

    Altrimenti il pericolo è quello di dare del massone a tutti quelli che determinano e dirigono. E non è molto bello fare strame di qualcosa che non è sempre e comunque un’associazione a delinquere… nonostante tutto e nonostante non vi appartenga.

    Penso che chi delinque puo’ essere un massone. Non è vero il contrario.

    Suppongo che ci siano consorterie trasversali altrettanto pericolose che non hanno mai agito sotto Squadra e Compasso bensì sotto IBAN e Poltrone.

    Semplicemente.

  • Paolo Maninchedda

    Eccolo qui, il Franziscu Anonimo. Che almeno uno mi odia, lo confermi con le tue parole, ma, come dice il Vangelo, siete legione. Secondo , la massoneria c’entra: se si potessero vedere gli elenchi, si vedrebbe quanto abbia partecipato e partecipi alla definizione e gestione del project. Terzo: vado in Procura quando voi commetterete dei reati, però ci andrò, stai sicuro, almeno per vederti sbiancare.
    Quarto, firmati, vigliaccone di un dirigente impaurito.

  • primo:
    a nuoro non ti odia nessuno, neppure esisti, se no lo ricordassi tu a te stesso non esisteresti x nessuno.
    secondo: che cosa centra la massoneria.
    terzo: cosa aspetti ad andare in procura, non aspettare a domani, vacci di corsa se hai qualcosa da dire oppure zitto e ritirati che fai più bella figura. amen.

  • Michele Nonne

    Segnalo l’assoluzione di Renato Soru dalle accuse rivoltegli nell’ambito dell’inchiesta Saatchi & Saatchi…

  • Non direi Coppola, magari più sul plot narrativo di “Gianni e Pinotto”. Meglio: se il project ASL lo associamo ai Fratelli Marx, quello comunale è più sul versante I Brutos….

    Scommetto 50 Euro falsi che in Comune tra qualche giorno “la frattura verrà ricomposta”

  • Caro Paolo: anche stavolta colpito e affondato, però ti sei dimenticato una cosa.
    Non solo a Nuoro girano con la coda di pavone aperta e il culo scoperto, ma in tutta la provincia.
    Queste lobby che hanno in mano tutto “dico tutto” Provincia, Comuni, Enti Vari e, sopratutto le Associazioni di qualsiasi tipo, che sono un serbatoio di voti. Gli onesti in provincia di Nuoro non vanno da nessuna parte, la meritocrazia è una parola sconosciuta.
    Ma vi siete chiesti come mai nel comune di Nuoro c’è tutto questo trambusto sulla tarsu? Questo dipende dal personale assunto non certo per MERITOCRAZIA.
    Paolo vedrai che si sistema tutto, perché tra di loro non si cavano gli occhi.
    Ricordati che non hanno solo la coda di pavone ma quando gli parli direttamente spunta fuori un’altra coda quella di paglia.

  • “Gli faremo un’offerta che non potrà rifiutare.
    Un giorno, e non arrivi mai quel giorno, ti chiederò di ricambiarmi il servizio, fino ad allora consideralo un regalo per le nozze di mia figlia”.

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