Skip to content
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie policy
  • Login
Sardegna e Libertà

Sardegna e Libertà

  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Lavoro e impresa
  • Cronaca
  • Salute
  • Ambiente
  • Stato sardo
  • Toggle search form

Non avere il senso di sé

Posted on 7 Gennaio 20267 Gennaio 2026 By Paolo Maninchedda 17 commenti su Non avere il senso di sé

Ieri, Alessandra Todde ha rilasciato un’intervista alla Nuova Sardegna che è forse la più autentica tra quelle realizzate negli ultimi tempi dal giornale di plastica sassarese.
La presidente ha dichiarato, nell’ordine: 1) che la nuova continuità aerea è un suo successo; 2) che intende mantenere l’interim della sanità ad libitum; 3) che in ogni caso e in ogni contesto si ricandiderà.

Nello stesso giorno, L’Unione Sarda titolava in prima pagina: Aerei: l’anno nuovo parte male. È stato il segno dell’inattualità del pensiero e della percezione del reale da parte della presidente in carica. L’idea, tutta grillina e molto americana, che la realtà non abbia una sua consistenza e sia invece nient’altro che una narrazione manipolabile da chi ha più forza per farlo, raggiunge il patetico quando la distanza tra i fatti sperimentati da tutti e la rappresentazione di comodo che ne fa il potere raggiunge una divaricazione grottesca. Il successo che la Todde si autocertifica è quello del nuovo bando per la continuità territoriale, pensato per Ita e ipotecato seriamente da Aeroitalia ( a costi incredibilmente inferiori rispetto a quelli programmati), che ora diverrà quasi monopolista dei voli da e per la Sardegna? Come si fa a pensare che i cittadini non abbiano esperienze e memoria?

 

Oggi La Nuova Sardegna titola: Collasso guardie mediche: in tre per 140mila pazienti. La Todde, che ieri ha dichiarato di volersi occupare direttamente di sanità perché nessuno avrebbe la sua forza per farlo (e qui si vede l’antropologia nuorese, che pensa che i problemi si risolvano con l’esercizio della forza e non con la pratica dell’intelligenza), oggi si vede chiamata in causa direttamente per uno dei tanti collassi ai quali le sue scelte, in primis quella di Bartolazzi all’assessorato, poi quella di Oppo alla Direzione Generale, infine quella del plenipotenziario “bambino” Ferreli come Capo di Gabinetto, hanno condotto. Se la Sanità va addebitata a lei, è un debito di tali dimensioni da portare al fallimento. Oggi Silvio Lai sull’Unione dice che la Sanità ha bisogno di qualcuno a tempo pieno. È il modo vellutato del Pd per dire che sta crollando tutto.

Infine la Todde annuncia la sua ricandidatura. È la dimostrazione che avevo visto giusto quando scelsi di non fidarmi di chi, come lei, rifiutando le primarie, pretese di imporsi con la forza del ricatto di coalizione: o lei presidente o rottura dell’alleanza col Pd.
Io le avrei visto il bluff, altri hanno scelto di coprirglielo e oggi tutta la Sardegna ne paga le conseguenze.
Ma il dato è ancora più drammatico: la Todde intende ripetersi e lo annuncia.
È forte del sostegno dei sinistri antilibertari di Sinistra Futura e Verdi e Sinistra, cioè delle fazioni della Sinistra più invidiose del peso del Pd (ovvero più vocate all’elemosina di Stato per i propri elettori), ma non si accorge che un leader può autoricandidarsi quando è riconosciuto, non quando è sopportato per la sua incapacità.
La ricandidatura ostentata è il segno di una debolezza psicologica esposta ed anche una temeraria fuga in avanti rispetto al giudizio pendente presso la Corte d’Appello del Tribunale di Cagliari. L’ostentazione della certezza di una sentenza favorevole non è salutare. Nonostante io sia abbastanza sicuro che la Todde verrà salvata dalla magistratura (perché la magistratura fatica in Italia ad essere giusta), non avrei mai irritato i togati mostrando questa sicumera prima della sentenza.

Tutti questi sono i segnali di una leader imposta che non ha coscienza di sé, che si sopravvaluta, che indulge a farsi temere piuttosto che apprezzare, che combatte chi non si subordina, che non riesce a perimetrare i problemi e a costruire strategie per risolverli, che nasconde l’incapacità conclamata con l’arroganza esibita.
Non è un bello spettacolo, ma è ciò che i Sardi hanno voluto. Se il Centrodestra preparerà una proposta credibile e affidabile, vincerà a mani basse, più per reazione che per convinzione, ma vincerà. Nel frattempo, però, si soffre. E molto.

Giunta Todde, Vetrina

Navigazione articoli

Previous Post: Dossieraggi e veleni
Next Post: I piccoli fanno giustizia

Comments (17) on “Non avere il senso di sé”

  1. Cittadino preoccupato ha detto:
    9 Gennaio 2026 alle 09:35

    Ieri si è svolta, in Sesta Commissione, l’audizione dell’assessora alla Sanità e presidente della Regione, Alessandra Todde (https://www.consregsardegna.it/sesta-commissione-audizione-dellassessora-della-sanita-e-presidente-della-regione/).

    Secondo la presidente Todde, è stato scongiurato il rischio di un vuoto di governance nelle tre aziende nelle quali non si è proceduto alla nomina del direttore generale (ASL Sassari, ASL Cagliari e ASL Gallura), attualmente rette dal responsabile più anziano per età tra i direttori amministrativi e sanitari, precedentemente nominati dai commissari straordinari cessati dall’incarico all’indomani del deposito della sentenza della Corte costituzionale.

    Tuttavia, una delle tre ASL non ha ancora provveduto ad attivare il meccanismo di supplenza previsto dall’art. 3, comma 6, del d.lgs. n. 502/1992, in base al quale le funzioni di direttore generale e di rappresentante legale dell’Azienda sono esercitate dal direttore amministrativo o dal direttore sanitario, secondo le disposizioni contenute nel medesimo articolo.

    L’albo pretorio ne dà puntuale riscontro.
    Chi ne è responsabile?
    Chi può e deve porre rimedio?

    Chi ne subisce le conseguenze è noto: il popolo sardo.

  2. Antonio ha detto:
    8 Gennaio 2026 alle 14:08

    ” Lo stallo della sanità, che i soliti pensavano fosse destinato a mettere in crisi tutto, è stato risolto abilmente e nei termini di legge, in linea con la coerenza della nostra Presidente”
    Signora Camilla S.G. risolti in termine di legge perchè ordinato dalla Cassazione quindi coerenza zero meno zero

  3. Marco Casu ha detto:
    8 Gennaio 2026 alle 08:58

    Alessandra De Medici con la berretta Papale mi mancava.
    Altro che Faldetta e Redentore, qui si toccano Alte Vette!

    P.s.: Gaspare’ c è qualcuno che tenta di farti le scarpe, occhio!

  4. Paolo Maninchedda ha detto:
    8 Gennaio 2026 alle 07:40

    Perché? Perché, signora Camilla, io non sono d’accordo con lei. Lei vede un Rinascimento dove io scorgo una decadenza; lei vede una competenza dove i fatti rivelano una grande incapacità. Io ho governato e sono stato consigliere regionale e ho promosso leggi di riforma non impugnate. È possibile, ma la Todde non sa farlo. Tutto qui.

  5. Antonio ha detto:
    8 Gennaio 2026 alle 07:29

    Signor Alessandro non lo dico io è la presidente che lo dice nell’ intervista alla nuova Sardegna

  6. Camilla S.G. ha detto:
    7 Gennaio 2026 alle 23:29

    Mi mancava il post quotidiano contro la Todde.

    Eccolo.

    Ma perché definire impreparata la Presidente le cui capacità di politica, leadership e tecniche sono manifeste a tutti? Con lei la Sardegna sta vivendo un Rinascimento umano e culturale. Un Rinascimento fatto di trasparenza, umanità e attenzione alle necessità dei cittadini. Mai ho visto così tanti investimenti. Lo stallo della sanità, che i soliti pensavano fosse destinato a mettere in crisi tutto, è stato risolto abilmente e nei termini di legge, in linea con la coerenza della nostra Presidente.

    A tempo debito, chi sedeva tra quelle poltrone non sempre ha dimostrato di essere fautore dei cambiamenti poi invocati a mezzo social. Parlo degli esponenti di sx, ma anche di quelli di dx. Facile dire “la Todde non sa governare”: dov’erano finora quelli che oggi puntano il dito?

    Soprattutto, perché usare l’Intelligenza artificiale per creare quella immagine di copertina? Mettere degli operatori sanitari come “pupi” le cui fila sono rette dalla Todde non trasmette un bel messaggio.

  7. Renato Orrù ha detto:
    7 Gennaio 2026 alle 23:00

    Si…ok. ottimo …se si ricandida firmo. Dove devo firmare ?

  8. Alessandro ha detto:
    7 Gennaio 2026 alle 17:21

    Caro Antonio, la presidente indubbiamente verrà ricordata per il progetto della terapia intensiva al Brotzu (un servizio inderogabile, dato l’isolamento territoriale rispetto al resto del Paese).

    Rimane tuttavia qualche dubbio, visti i tempi di “messa a terra” dei progetti e considerato che siamo una regione sempre più anziana e con meno nascite.
    A) I minori sono 198.959 — il 12,7% della popolazione totale, il dato più basso d’Italia — va poi considerando che l’età pediatrica arriva ai 16 anni o, in casi specifici come le cure intensive, ai 14 o anche meno.
    B) La popolazione under 14 è addirittura poco sopra il 10%.
    C) Il tasso di natalità è del 4,6 per mille, il più contenuto a livello nazionale.
    Se le prospettive di calo demografico verranno confermate (meno 300.000 abitanti nel prossimo quarto di secolo), appare chiaro che questo servizio, per quanto necessario, sembra rispondere non a una lungimirante programmazione sanitaria, ma a logiche di consenso immediato.
    Sicuramente verrà ricordata per aver costruito l’ennesima cattedrale nel deserto. Iniziare da una solida politica contro la denatalità?

  9. A ha detto:
    7 Gennaio 2026 alle 13:53

    Per la serie: “IO SONO IO E VOI NON SIETE CAZZO”.
    L’avete voluta? Adesso provate a tenerla a bada, distruggerà la sanità infilando dovunque grillini incompetenti – trombati e la continuità territoriale, costringendoci a restare prigionieri nell’isola.
    Se non altro ricandidandosi finirà all’opposizione ma scommetto che farà il conto corrente e nominerà un mandatario.

  10. Antonio ha detto:
    7 Gennaio 2026 alle 13:43

    alla domanda del Giornalista ” lei per cosa vuole essere ricordata” la Presidente Risponde
    1-la Bonifiche a La Maddalena, 2-il progetto terapia intensiva pediatrica del Brotzu e la continuità territoriale , poi alla domanda sul coordinatore regionale del M5S ” l’importante è che conosca il territorio e la decisione la prenderò Giuseppe Conte naturalmente sui feedback che riceverà ha sempre contestato che le decisioni venivano prese a Roma adesso lo certifica prende ordini da Roma, bella anche la risposta sul fatto che la minoranza non l’attacca più

  11. Mm ha detto:
    7 Gennaio 2026 alle 13:31

    In questo, fra Meloni e Todde non vedo differenze: promuoversi sempre

  12. Ginick ha detto:
    7 Gennaio 2026 alle 11:32

    Egr. Prof.
    il 28 febbraio si avvicina! E come ormai da tanti anni il mutare delle stagioni è vicina: il 1 marzo segna l’ inizio della primavera,in modo particolare quì in Sardegna! In tutti i campi,dall’ agricoltura al turismo, inclusa la politica! Non condivido il suo atteggiamento .negativo sulla sentenza della già condannata e le dico perché secondo me .mi differenzio dal Suo pensiero! Perché se dovesse accadere che la N.S. miracolata dal Voto Disgiunto venisse assolta, sarebbe la grancassa per la sconfitta dei no sul referendum che prevede la modifica della magistratura! E non solo in Sardegna!! E in attesa di quel giorno i magistrati si guarderanno bene da creare polveroni che alimentino i Si, perché come Lei stesso afferma, sarebbe la conferma che le cose in magistratura devono cambiare! Ecco perchè sono convinto che la condanna in 1 grado verrà confermata,!
    Cordiali saluti!
    P.S
    Non cito il nome della condannata perché un mio amico mi ha detto e confermato con fatti concreti. che solo a citarla porti sfiga! Pensi Lei a rivotarla!!
    .

  13. medardo di terralba ha detto:
    7 Gennaio 2026 alle 11:19

    A ingegneria non si studia anatomia e questo comporta confondere la faccia con l’altra parte del corpo, quella su cui ci si adagia, mollemente, sulla sedia

  14. Nanneddu ha detto:
    7 Gennaio 2026 alle 09:04

    Per le sarde e i sardi che hanno un minimo di capacità di analisi e di spirito critico non condizionato da appartenenze o tifoseria era chiaro sin dalla campagna elettorale che si trattava solo di propaganda!
    Nell’ultima competizione elettorale regionale, su 1.447.753 elettori totali hanno votato in 757.598, il 52,33%, mentre Alessandra Todde è stata eletta in una coalizione che ha preso 334.160 voti, il 23% del totale degli elettori e il Movimento 5 stelle, che fa tanto la voce grossa con la Presidente, con Desiree Manca e con gli altri galoppini, è stato votato da 53.613 sardi, il 3,7% dei votanti.
    La Presidente non rappresenta nemmeno 4 sardi su 100 e si permette un’arroganza da dittatore, spalleggiata dai sinistri voraci di poltrone e prebende e forte di un PD inesistente.
    Grazie alle sarde e ai sardi che hanno consegnato la Sardegna a questi fenomeni, auguro loro di non aver bisogno di servizi sanitari, di trasporti efficienti e a basso costo, di scuole di qualità, di strade sicure e di energia a basso costo.

  15. Giovanni ha detto:
    7 Gennaio 2026 alle 08:57

    La triste realtà della politica sarda degli ultimi trenta anni sta tutta nella considerazione conclusiva. Si vince più per reazione contro l’incapacità della maggioranza di turno che per convinzione sulla proposta della cosidetta “opposizione”. In questa situazione le parole “centrodestra” e “centrosinista” sono del tutto intercambiabili ad intervalli quinquennali

  16. Angelo Capula ha detto:
    7 Gennaio 2026 alle 08:56

    In tema di trasporti aerei e della attribuzione ad Aeroitilia delle tratte verso la Sardegna è impressionante leggere sul Fatto Quotidiano di oggi la vicenda di cui è protagonista il giornalista Pino Corrias. Pur essendo in possesso del di andata e ritorno con tutto già pagato compreso il trolley in cabina ( misure regolari) ,mentre all’andata l’imbarco è andato a buon fine, al ritorno si è visto addebitare 80 euro per portare in cabina il trolley, nonostante il regolare pagamento del biglietto. Questa sembra essere la fine ingloriosa di questa gara d’appalto con l’ingresso di Aeroitilia su quasi tutte le rotte sarde. Questa vicenda è una pietra tombale sulla qualità del servizio. Poveri noi sardi!!!

  17. paolo ha detto:
    7 Gennaio 2026 alle 08:20

    La presidente, se pensa che la continuità aeree è un successo e solo perchè i suoi voli li paga la Regione, se da privata cittadina va a fare un biglietto vedrà ciò che normali cittadini stiamo passando proprio in queste festività natalizie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Buon anno da Sardegna e Libertà

A Natale aggiungi un posto a tavola

Cagliari, 27-30 aprile 2025

Racconta una storia sarda

Racconta una storia sarda

Vent’anni di Sardegna e Libertà, Nuoro, 21 luglio, ore 18:30

Racconta una storia sarda

Ultimi commenti

  • Medardo su Attenzione alla Saras
  • Paolo su Attenzione alla Saras
  • Antonio su Attenzione alla Saras
  • Mundicu su Attenzione alla Saras
  • Mirko su Attenzione alla Saras
  • Stefano Locci su Che dolore, Barbero!
  • Riccardo su Che dolore, Barbero!
  • Renato Orrù su Attenzione alla Saras
  • Antonello Gregorini su Attenzione alla Saras
  • Simona su Attenzione alla Saras
  • Alessandro su Che dolore, Barbero!
  • Giuseppe+Aresu su Pulixi e la letteratura
  • Pasquale Mascia su Pulixi e la letteratura
  • Mm su Pulixi e la letteratura
  • Lorenzo su Pulixi e la letteratura

Nuove province per nuovi disoccupati eccellenti

Nuove province per nuovi disoccupati

Sardegna e Libertà si ispira culturalmente ai valori di libertà, giustizia, sostenibilità, solidarietà e non violenza, così come essi sono maturati nella migliore tradizione politica europea.

Sardegna e Libertà – Quotidiano indipendente di informazione online

Registrato il 7 novembre 2011 presso il Tribunale di Cagliari. Num. R.G. 2320/2011 – Num. Reg Stampa 8
Direttore responsabile Paolo Maninchedda

Copyright © 2022 || Sardegna e Libertà ||

Powered by PressBook Blog WordPress theme

AUTORIZZAZIONE ALL'USO DEI COOKIE. La legislazione europea in materia di privacy e protezione dei dati personali richiede il tuo consenso per l'uso dei cookie. Acconsenti? Per ulteriori informazioni visualizza la Cookie Policy.