E dunque, il parto podalico c’è stato.
Il Pd resta fuori da tutto e, se sarà davvero così, ha fatto benissimo. Segno di pentimento tardivo per aver eletto la Todde, ma meglio pentirsi che dannarsi.
Questo l’elenco:

Come si può leggere, non sono state assegnate le ASL 1 Sassari, 8 Cagliari e 2 Olbia. Sembra che ciò dipenda da tremori giuridici.
Per il resto, la dott.ssa Cattina andrebbe a Oristano in quota Sinistra Futura.
Serafino Ponti andrebbe all’AOU in quota Avs (Piu).
Marcias resta al Brotzu in quota Cinquetasche.
Serra resta all’Aou di Cagliari in quota Partito del Tradimento Progressista.
A Nuoro arriva un Cinquetasche di provenienza continentale, come pure pare debba ipotizzarsi per l’Ogliastra, con più stretta osservanza Cinquecaschili.
Spano nel Medio Campidano sembra anch’esso di nomina imperiale-presidenziale.
Paolo Cannas sembra essere in una fase della sua evoluzione tecnico-culturale che lo porta a scegliere e ad essere scelto dall’intiFadda.
Le tre mancanti saranno nominate dopo la pronuncia del Tar sul ricorso Sensi.
Con queste nomine, la Giunta ritiene di non incorrere nel dolo in ragione del parere dell’avv. Cerulli Irelli, ma a me pare che sia una speranza mal riposta e che lo stesso parere sia al di sotto della fama di chi lo ha firmato.
Infatti: in pratica afferma che il Tar in realtà non ha giurisdizione e che va tutto al giudice ordinario. Poi si rende conto che, optando implicitamente (e neanche tanto) per la giurisdizione del giudice ordinario, si tratta di diritti e che quindi non c’è un termine decadenziale. Allora si inventa che la decadenza è come un licenziamento e quindi va impugnato, e questo appare molto azzardato, perché l’art. 14 comma 1 della legge 8/2025 prevedeva la decadenza ex lege all’insediamento dei commissari; quindi non si è trattato di un negozio giuridico che è l’unico che possa essere impugnabile. Non a caso il parere non riesce a chiarire bene la fattispecie della sostituzione dei Dg precedenti.
A mio modestissimo e ignorantissimo avviso, che dunque vale quel che vale, la delibera di oggi è per forza dolosa, specie se fatta in base a questo parere che sostanzialmente dà ragione ai dg decaduti. C’è poi da dire che non si trova lo straccio di una delibera di Giunta che copra i costi del parere, richiesto pur in presenza dell’avvocatura regionale che è a costo zero.
Non si governa coi cavilli e la prepotenza.
Infine una nota di clima. Non appena il Pd ha provato ad alzare la testa sulla sanità, da ambienti noti è partita una velina contro il segretario Silvio Lai, una nota che sta sui confini della diffamazione, come il segretario del Pd ha subito sottolineato. Ma chi è il mandante? La Cia ha tracciato un profilo: è giovane, è continentale (si capisce dall’accento), gioca molto col telefonino e ha un’idea della comunicazione come manipolazione. Chi sarà mai? Chi mai può aver pensato di usare mezzi così ignobili per condurre una battaglia politica? Solo una grandissima testa monoculare premiata più per militanza che per competenza. Ma una cosa è certa: chi governa con la diffamazione, prima o poi scivola nel merdaio che semina. La puzza è tanta.

Per la Sig.ra Camilla:
La terapia intensiva pediatrica è stata inaugurata dalla Todde, ha detto bene, ma solo inaugurata, perchè è frutto del lavoro e dell’impegno della precedente D.G.
Non bisogna farsi gloria dei meriti altrui.
Signorina Camilla,
Non posso che esprimerLe un sincero ringraziamento per quello che ella definisce Replica ma che per questo IO costituisce un graditissimo invito al dialogo che accolgo.
Malgrado alcune punte di sarcasmo che qua e la nel suo scritto emergono , ecco non esito a giustificarle.
Bene.
Guardi Signorina che , comunque,non le ho data dell’avventata e non l ho fatto perche’ detesto porre l’individuo come oggetto ma solo i comportamenti in cui si riflette una “cultura” riconducibile ai molti. Un altra cosa: quando oriento l’attenzione su un commento , potra’ non credermi ma e’ cosi’, e’ perche’ avverto in esso un contenuto fortemente significativo , quindi di attenzione. Traduco, se lei avesse scritto poniamo una Banalita’ , avrei sorvolato.
L’aver letto della citazione di Plinio riguardante il libro mal scritto in relazione a quello attribuito ad Alessandra Todde, non ho potuto che sobbalzare. In vero in entrambi c e’ giovamento, e lo ribadisco ma perche’? Perche’ non ti schiacciano, non ti fanno soffrire ecco. O per tradurlo a ella, niente aggiungono niente tolgono alla tua esistenza. Se leggo Delitto e Castigo o Karamazov o il Castello, non ho scampo perche’ un qualcosa si insedia nella tua casa e la fa da Padrone, non ti intrattiene ecco. Non viene archiviato nel destino della Storia
Ora, non posso non farle notare che nella sua “replica” Lei batte lo stesso e identico Tasto , ovvero un generico e aprioristico appoggio alla Presidente; per carita’ , leggitimissimo, ma povero di prospettiva e le rivolgo una provocatoria Domanda: Perche’ non ha detto al Professor Maninchedda, la Presidente Ha assunto una posizione chiara in tema di Acqua Pubblica perche’ attraverso apposite azioni senza supporto giuridico, ha evitato che Abbanoa fosse chiamata ad affrontare una gara per la imminente scadenza della Concessione? E’ un tema Capitale, se fossi stato un sostenitori l’avrei posto con forza. Ma Lei, Non lo ha fatto . Timidamente lo ha pensato nella sua replica ma l’avrebbe dovuto fare nel momento suo proprio.
Mi perdoni perche’ devo chiudere perche’ il testo e’ lungo e non siamo a casa nostra ma di altri.
La Saluto caramente Signorina
La recente Legge regionale sul comparto unico, posto che deriva da iniziativa della precendente Giunta, per come è stata messa a terra da questa (Giunta), è una presa per i fondelli, non la prima in verità!
Come per altre Leggi approvate dagli attuali Honesti , vedremo se resisterà alla galanteria del tempo, oltreché della Consulta!
Gentile Marco,
replico al Suo simpatico messaggio.
Nel suo sfoggio di retorica ed eloquenza, in cui non ha perso occasione di tacciarmi di avventatezza per la simpatica citazione (era un vezzo creativo, chiedo venia!), ha forse perso il senso del mio messaggio: io non parteggio agonisticamente per una fazione, ma sottolineo un fatto scomodo. Limitare l’esercizio della propria opposizione alla lamentela non ha mai dato, non dà e non darà giovamento ai sardi.
Le competenze acquisite, il desiderio di migliorare ecc. devono essere messe a frutto attraverso uno scambio politico e dialettico nelle sedi istituzionali. Ci si deve misurare col consenso. E, piaccia o meno, Alessandra Todde ricopre quella carica per volere degli elettori. Elettori che hanno visto in lei il cambiamento. Sbagliando o meno, mi affido a un manzoniano “Fu vera gloria? Ai posteri…” (verrò tacciata di superbia?).
Un blog, in quanto testata giornalistica, soprattutto se guidato da una personalità di tutto rispetto come il Professore, professionista di cui ho grande stima e rispetto (mi duole che dubiti della mia reale esistenza), non può non dar conto anche dei traguardi di questa Giunta: dov’è riportata la notizia della terapia intensiva pediatrica inaugurata dalla Todde? dov’è la notizia relativa al comparto unico, atteso da decenni e realizzato dalla Todde? (Rispondo ad Antonio).
Dunque, da umile lettrice, occorrerebbe dar notizia anche del bene. Ma, forse, fa più rumore un albero che cade rispetto a una foresta che cresce rigogliosa.
Le nomine politiche sono sempre esistite. Si tratta di incarichi fiduciari. Un generale deve scegliere i propri condottieri, no?
Una situazione veramente surreale, dove il PD si è accasciato al potere della Todde, ma ciò che preoccupa maggiormente è il fatto che qua si ignorano leggi, sentenze e si procede a proprio favore. Basti pensare che la regione Sardegna paga un pool di avvocati che per norma sono consulenti alla giunta. Senza minimo pensamento si nominano consulenze esterne, saranno amici di amici magari e senza ombra di dubbio il tutto a carico dei contribuenti.
Ricorrere a Citazioni avventate e’ sempre un pericolo. Sopratutto se indossano il nome di Plinio il Vecchio; e questo perche’ i termini di paragone tra un testo scritto in modo pessimo e’ una pagina originata da un accordo tra Segretari di partito, condividono l’unico e compromettente “giovamento” che non fara’ soffrire proprio nessuno; anzi, porta con se lo stigma di essere destinata al cestino della Spazzatura della Storia.
Eh si, la Storia e’ sempre un tritacarne ma vivaddio se l’intenzione e’ fare un uso corretto di dialettica per sostenere agonisticamente la propria parte Politica, lo si faccia nel modo migliore . Tattica Politica suggerirebbe mettere in luce le Virtu’ di Governo e non occuparsi di chi, invece, gli si oppone.
Benedetta Donna questa nostra Presidente. Chi la sostiene non dimostra possedere una macchina teorica di primordine; vero Signorina Camilla Sandrini Giusti?
Camilla Sandrini Giusti elenchi lei un risultato raggiunto dalla Giunta avevano promesso di trovare medici ed infermieri e la situazione è peggiorata dati Gimbe, avevano promesso di abolire la legge sulle nomine ed hanno fatto peggio di Solinas, nei due anni abbiamo visto solo nomine
Egregia Camilla, o come realmente Lei si chiami, io ho scelto di stare all’opposizione della Giunta Todde e questo non significa minimamente essere arrabbiati, ma solo svolgere una funzione sociale essenziale nei sistemi liberal-democratici. A recitare peana alla Giunta pensano già i due quotidiani, o meglio uno e mezzo: perché io non dovrei valorizzare punti di vista diversi da quelli veicolati dal potere in carica? Per il resto, vada in un Pronto Soccorso sardo come è capitato a un mio amico con un’emorragia in corso e poi vedremo se il suo spirito critico riuscirà ad ammettere, oppure no, il fallimento drammatico cui stiamo assistendo.
Facile l’allusione ad una mia presunta nostalgia del potere, ma essa appare un po’ sdrucita, perché mi tengo lontano dal governo della Regione ormai da otto anni. Difficile provare nostalgia a distanza di tanto tempo. Non crede?
Gentilissimo Professore, non comprendo il perché di questi continui attacchi sferrati all’indirizzo della Giunta e delle sibilline allusioni rivolte all’indirizzo dello staff. Non rammento mai un Suo post di encomio, mai una parola d’approvazione per qualsivoglia risultato raggiunto: non diceva forse il grande Plinio il Vecchio che “non v’è libro tanto brutto dal quale non possa essere tratto giovamento?”. Non credo che nel “libro” delle azioni svolte dalla Presidente Todde non si salvi proprio nulla, non voglio crederci. Spesso le Sue mi sembrano vere e proprie posizioni pretestuose, spinte forse dal cruccio di non sedere più in quegli scranni. Potrei sbagliarmi. Ma ricordi che i tempi cambiano, e noi con loro. Arroccarsi in un’insanabile posizione di rabbia non giova a nessuno.
prof mi chiedo sempre del perchè questa ostinazione da parte della Giunta ,
buon anno
Peggio dei peggiori!
Cara Vanessa, per quanto si dice consiglierei al nuovo commissario tecnico di cambiare tutta la squadra, dal portiere agli attaccanti passando per le riserve. In alternativa lascerei la squadra così com’è e consiglierei al CT di non accettare l’incarico, Il rischio retrocessione è alto, come si dice la gattina frettolosa ha fatto i gattini ciechi.
È oramai chiaro che i “nostri” tirano a campà, navigando a vista dentro un banco di caligine disteso sullo specchio acqueo tra “macari” ed il faro di “mangiabarche”.
Sanno perfettamente che anche questi nuovi atti troveranno, presto o tardi, giusta censura in giudizio.
Al pari delle puerili norme sulla speculazione energetica, proseguendo con la qui discussa occupazione (di poltrona) sanitaria e concludendo con la tragi-comica (non) rendicontazione elettorale, per tutte, alla fine, il tempo (ri)porterà la consueta galanteria.
Il conto, manco a (ri)scriverlo, tutto a carico dei Sardi, come pure è giusto che sia, avendoli fieramente eletti!
Ma la Corte dei Conti e” stata soppressa o riformata?
Va bene che la Riforma era la stessa di Conte poi diventata strutturale
Non mi pare che il PD sia fuori !!
Che tristezza quest’accozzaglia che sgoverna questa regione. Quanto tempo speso a sostenere le idee di sinistra per poi trovarmi governato da cinque tasche fameliche
E Bartolazzi RombodiNiente che fine ha fatto?
E Tidore?
Ahinoi ne vedremo delle belle…
È riuscita a mettere un italiano al CACIP.
Aveva messo un italiano alla sanità.
Metterà un italiano a Nuoro.
È sarda ma non ha più nulla di sardo. E si comporta come vuole il padrone.
Italiano colonialista in terra sarda.
PSdAz, FdI, AVS, 5stelle, PD: ascari.
Povero popolo sardo.
La tombola si San Silvestro vinta dal Banco con aggiotaggio delle cartelle.
…e Angelo Serusi mitico nugoresu nonchè primaditutto centravanti fromboliere dell’Attilia-Condor anni ’70 che non bi morit mai?… piccolino l’highlander!
CHETTEPOSSINO! gli avrà già detto il giovane continentale.
Auguri
Ma prima di procedere con le nomine, la Presidente Todde si sarà informata sull’operato dei già Commissari la dove sono stati nominati? Per esempio al Brotzu. Per carità.