Lettera aperta a Luciano Uras e altre notizie

5 settembre 2011 08:095 commentiViews: 39

non-rompereCaro Luciano,
ti scrivo non perché siamo buoni amici, ma perché sei il Presidente della Commissione d’inchiesta del Consiglio Regionale, istituita per indagare, appunto, sull’applicazione delle leggi.
Come sai, io credo che questa Commissione non avrebbe avuto senso di esistere se solo la magistratura ordinaria avesse fatto il suo dovere, ma giacché viviamo nel paese dei campanelli e la magistratura procede solo di fronte a corruzione e abusi edilizi ma mai per mancata applicazione delle leggi o per volontaria violazione della Costituzione, come è accaduto molte volte nell’ultimo quinquennio, ecco che tu sei diventato colui che dovrebbe mettere un po’ d’ordine in una Regione in cui il Consiglio fa le leggi e la Giunta, con allegra e supponente sufficienza, se ne catafotte, come direbbe Camilleri.
Ti segnalo alcune cose. La prima: come sai è stato redatto e consegnato il Rapporto di Gestione per l’anno 2010. Come sai, ulteriormente, ai sensi dell’art.9 della legge 31/1998 (che noi abbiamo modificato e reso più efficace nella finanziaria 2011 ma che, come vedremo l’anno prossimo, non è stata applicato applicato neanche in questa forma novellata  per spirito e pratica catafottente) gli Assessori dovrebbero indicare, entro sessanta giorni dall’approvazione della Finanziaria, gli indirizzi politici ai Direttori generali, i quali, alla luce di questi indirizzi, dovrebbero elaborare il Piano Operativo Annuale, contenente gli Obiettivi  Gestionali Operativi, affidati ai Direttori dei servizi.
Ti ricordo che in questa nostra Regione, nonostante esistano 12 assessorati, esistono 25 Direzioni Generali (a proposito di costi occulti della politica….). Di queste, solo 12 hanno ricevuto indirizzi assessoriali, ma nonostante ciò, 22 direzioni generali hanno comunque elaborato il loro Piano Operativo Annuale, alla luce, evidentemente, di obiettivi che si sono autonomamente date.
L’Ufficio del Controllo di gestione ha monitorato i 599 Progetti elaborati dall’Amministrazione, e che cosa rileva? Rileva, e la tua colite collerica ne risentirà, che il 33% dei progetti non è collegato né collegabile ad alcuna strategia del Piano di Sviluppo Regioneale (PRS), cioè, un terzo dell’attività della Regione se ne catafotte degli obiettivi fissati dal Consiglio regionale nel Prs. Tieni presente che solo il 28% dei progetti presentati è legato a un capitolo di Bilancio, cioè è legato allo sviluppo, alla velocità della spesa ecc. . Non basta: se si somma al 33% dei progetti catafottenti, il25,54% dei progetti presentati sulla strategia Riforma della Regione, si ha che il 60% dei progetti non sono impegnati sul lavoro, l’impresa, la persona (l’assessore della sanità è tra quelli che non ha dato gli indirizzi e nel 2010; non solo, l’assessorato alla sanità, la vera sanguisuga del Bilancio, ha elaborato il Piano Operativo Annuale con calma, a giugno), ma sono impegnati sulla Riforma della Regione.
Ora tu penserai che con cotanti mirabili progetti sulla Riforma della Regione, noi dovremmo avere una Regione riformatissima e efficientissima (oltreché Levissima, Leggerissima, Bellissima ecc. ecc.), e invece no, alla faccia della tua colite collerica, no. Perché, non ti sfugga, che in questa Regione dove il nostro popolo sta morendo di fame e sta covando un odio profondo verso chiunque faccia politica (complice un noto giornale quotidiano ad alta vocazione mattonara, molto attento alle sovvenzioni pubbliche erogate sotto forma di pubblicità istituzionale), risulta dal Controllo di Gestione che il 91% dei progetti presentati hanno raggiunto gli obiettivi e quindi, dovremmo concludere, l’amministrazione è efficientissima. Ma attenzione, non ti sfugga che il 71,95% dei progetti hanno rilevanza per la valutazione dirigenziale. Credo ti risulti chiaro a questo punto che l’Amministrazione regionale è guidata più da obiettivi contrattuali che da obiettivi politici, con risultati che sono evidenti nel risultato finanziario, economico e sociale della Regione. Spero vivamente che la tua colite collerica ti suggerisca buoni propositi dopo la lettura di questa mia.

Cordiali saluti
Paolo

Notizie: sono tornato da brevissime ferie intermittenti e mi trovo il prof. Camarda che mi attacca su Tuvixeddu. La circostanza mi ha costretto a fare un accesso agli atti su una vicenda condita di disinformazione e ipocrisia come Tuvixeddu, di cui ho tutto fuorché una cosa che non ricordo bene. Ricevuti gli atti risponderò a Camarda.

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5 Commenti

  • Per Paolo L.
    Purtroppo, vedendo anche i rapporti di gestione degli anni passati, la situazione è la medesima, a prescindere dai politici in carica.

  • Angelo Piras

    Siamo alle solite. Questo nel palazzo regionale………e se andassimo a visitare gli enti strumentali della regione, ASL per esempio?
    Che Dio ci liberi da tanto ciarpame!

    Saluti e forza caro Paolo

  • Pinus radiata

    Ma quale Camarda? Quello della Commissione regionale del paesaggio che mi pare non si sia riunita per altro se non per tuvixeddu, prona rispetto alla posizione di Soru e dove parlavano solo in 4? (http://tuvixeddu.blogspot.com/2007/09/ma-normale.html).
    Ma proprio quel Camarda che citando studi (discutibili) sugli habitat tuonava contro gli stravolgimenti del suolo e dell’ambiente naturale (DI UNA CAVA) e confondeva un sito archeologico con una superficie in cui salvaguardare le specie animali e vegetali di importanza sovranazionale? (ma quali merdone e capperi?).
    Ma quale, quello che è tanto impegnato a guardare le singole erbette da non accorgersi di essere in mezzo a un bosco?
    Quello che ha convinto tutti che il pino è un criminale anche quando fa ombra e il leccio è un benefattore anche quando non riesce a crescere più di 20 centimetri?
    Prof Maninchedda, se è proprio lui il Camarda io me ne catafotterei!
    Saluti

  • Ma noi che siamo fuori e leggiamo, cosa dovremo fare.

    Ci accorgiamo che il sistema non funziona e non da indirizzi.
    Dobbiamo aspettare che torni l’onorevole Soru o l’onorevole Pili o l’onorevole Massidda ?
    Ma lei professore ha contatti con il segretario Colli, avete mai pensato di mollare questi Signori e mandarli a quel paese?
    Parla con l’Assessore Sardista Solinas e quali strategie mettete in campo per contrastare questo modo di far politica che lei ogni tanto ci evidenzia con precisione.

    Un cordiale saluto

  • Grande Pa, un abbraccio

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