Le interrogazioni sulla Asl di Nuoro

3 agosto 2011 19:1012 commentiViews: 297

fotovecchianuoroHo presentato due interrogazioni sulla Asl di Nuoro.

La prima sul doppio pagamento delle manutenzioni alla Società di progetto. Eccola.
La seconda sull’utilizzo dei dipendenti del portierato della asl anche presso strutture private, tra cui una nota gioielleria. Eccola.
Ho proceduto ad altri accessi agli atti, compresi quelli che chiariscono bene le procedure del concorso per Oss.
La Asl non manca di mezzi per controdedurre: da quando è andato via il dott. Meloni (aprile 2011) a oggi, due soli avvocati di Nuoro hanno avuto riconoscimenti, tra impegnato e liquidato, per 130.000 euro.

12 Commenti

  • Graziella Tuffu

    … il rimpasto in Giunta non lascia presagire niente di buono per la situazione in cui noi OSS del concorso di Nuoro ci troviamo! anzi, penso che questa sia una fuga dalle reponsabilità. A differenza dell’ On. Maninchedda che, per una questione etica comprensibile, non esprime giudizi personali, io, che politica non sono, mi permetto di dire che dell’analfabetismo politico ne ho le p…e piene (scusatemi il francesismo)! E’ tempo che i ruoli vengano ricoperti per competenze e non tanto per!…
    Nel mio pensiero utopistico, settori come, Sport, Servizi Sociali, e Sanità, non dovrebbero avere colori politici ma essere gestiti con il buon senso e consapevoli che si ha a che fare con “materiale” umano. Questo però non accade! questi settori sono gestiti senza criterio, in modo irrazionale e badando solo agli assetti interni alle varie componenti politiche senza badare minimamente alle effettive esigenze dell’individuo…! Spero che la Giustizia prima o poi regni!. Grazie per lo spazio dedicatomi!

  • Gian Piero Zolo

    Più passa il tempo e meno sopporto chi come la Serena Floris si nasconde dietro l’anonimato per sparare ad alzo zero al bersaglio di turno,su questo sito e su altri, nella vita quotidiana, nella politica si aggirano figuri che: O che sparino cazzate o che dicano la verità, lo fanno in entrambi i casi molto ma molto male. In entrambi i casi potrebbero dare un nome e un cognome ed un volto alle accuse o alle insinuazioni e invece no! È molto meglio stare dietro il muretto a secco, al buio, ben coperti e fare quello che solo i vigliacchi sanno fare. Vigliaccherie per l’appunto.
    Dietro ogni atto delinquente per me non ci sono uomini coraggiosi ma uomini vigliacchi e questo post, serenissima serena, è un atto delinquente.
    Dati un nome. È l’unica riabilitazione a cui puoi accedere.
    O torna dal buio da dove vieni a fare compagnia a chi come te si diverte a a credersi coraggioso e forte giocando a rimpiattino con la propria coscienza.
    NO EST DE OMINES……
    SERADI.

  • Graziella Tuffu

    sono una vincitrice del concorso OSS, regolarmente bandito ed espletato dalla Asl, nonchè dipendente della Asl 2 di Olbia a tempo indeterminato a seguito di altro concorso regolarmente superato. Volendo rientrare a lavorare in provincia di Nuoro per seguire alcuni delicati problemi familiari e non avendo altra possibilità di trasferimento, ho deciso di rimettermi in gioco, partecipando a un ulteriore concorso a Nuoro, che si va ad aggiungere a quelli già fatti in tutte le altre Asl della Sardegna con lusinghieri risultati. Ho quindi sufficiente esperienza in concorsi per poter affermare che il concorso Asl di Nuoro si è svolto in un clima di totale correttezza e trasparenza. La lunga pratica professionale mi consente di sentirmi offesa dal tenore della delibera di annullamento del concorso, dove viene messa in dubbio la “effettiva capacità e professionalità a svolgere le mansioni richieste dal profilo professionale”. Inoltre, se un cambio di amministrazione può giustificare l’annullamento di un concorso che ha comportato per l’azienda un costo non indifferente (che ricadrà comunque sui cittadini), per i partecipanti un investimento di tempo e denaro, ma anche di speranza in un futuro certo, quale morale ne possono trarre i cittadini che hanno deciso di studiare per una prova selettiva, invece di cercarsi il classico aiutino politico?

  • Franco Satta

    Gentile Frantziscu, “…una battaglia contro i mulini a vento?”, anche in Egitto, anche in Tunisia, anche in Siria sembrava impossibile che il popolo si rivoltasse contro i despoti e i tiranni, eppure è successo.
    Non voglio dire che a Nuoro viviamo nello stesso sistema dei paesi che ho citato, ma è indubbio che una battaglia definitiva, di democrazia e di trasparenza, contro la cricca trasversale che si è impadronita della città bisognerà pur iniziarla. E vincerla! Cominciamo intanto a fornire dati e numeri e nomi, qualcuno si sveglierà anche al quinto piano di un certo Palazzo.
    Quel che rattrista è che la rivolta anzichè dall’interno (politica, imprese, ordini professionali, chiesa ecc.)venga stimolata da un Politico come l’On. Maninchedda che, per dire, potrebbe starsene comodamente seduto in quel di Macomer a fare altro. Eh! I politici di un’altra scuola!! Onore al merito.

  • Frantziscu

    Paolo Maninchedda-parentopoli? Bella questa. Qualcuno o qualcuna, probabilmente non conosce il nostro onorevole (su ogni aspetto), che è cresciuto a Macomer in una famiglia che, in conto di limpidezza, non si può discutere. Conosco Paolo sin da ragazzino e sempre si è battuto affinchè certe porcherie della politica venissero combattute ed eliminate. E’ una battaglia contro i mulini a vento? Probabile, ma intanto ci prova e chi pone dei dubbi sul suo operato, evidentemente vuole che certe battaglie non vengano fatte, per non scoprire cosa c’è sotto la cenere. Coraggio Paolo, hai ancora gente che combatte con te, che non ha mai avuto niente dalla politica e si è creato da solo. Via il marciume. Via i compromessi.
    Saludu a tottus

  • La nota vicenda concorsuale degli OSS aggrava ulteriormente il già confuso e contraddittorio rabberciare di personale interinale scarsamente professionalizzato, presente nelle corsie dei nostri reparti ospedalieri.

    È evidente che in seguito della aberrante sospensione delle assunzioni in ruolo di operatori socio sanitari, il futuro assistenziale nell’ azienda sanitaria sarà veramente incerto.
    Un problema di fondo, che l’attuale direzione non credo sia in grado di affrontare, vista la macroscopica debolezza di governance.

    un caro saluto

  • Gentile Onorevole…

    La situazione della ASL di Nuoro è davvero preoccupante.
    Ogni giorno diventa sempre più evidente la mancanza di una direzione autorevole e responsabile, siamo arrivati all’assurdo di dover assistere a una sorta di auto-ostruzionismo; è incredibile infatti, che ad oggi non sia stata ancora definita la nomina del direttore sanitario.

  • Paolo Maninchedda

    Gentilissima Serena Floris, mi farebbe la cortesia di inviarmi i suoi dati, risparmiandomi la fatica di cercarli in internet, così da poterla denunciare? Io con parentopoli non c’entro niente e voglio difendermi in Tribunale. Sia coraggiosa, andiamo di fronte a un giudice. La Nuova Sardegna non ha mai scritto di una parentopoli mia, ha dato conto di un’interrogazione che la vagheggiava per altri e che è lì che invecchia perché non ci sono i fatti che la sostanzino. Lei, se ha fatti, li tiri fuori con nomi e cognomi, e i fatti devono essere tali da configurare un privilegio, un favore, una distorsione delle procedure. Li tiri fuori, forza, e dimostri che, tra l’altro, mi coinvolgono e che le persone cui Lei fa riferimento hanno interferito con la procedura. Accetti la sfida. Io sono sereno. Però, vorrei cordialmente denunciarla. Sempre che Lei sia una Serena e non un Sereno, magari un funzionario Asl imparentato e cho ora si agita un po’.

  • Franco Satta

    Gentile Onorevole, Lei fa molto bene a puntare il faro su Nuoro. Ho l’impressione che a molti sfugga il fatto che in questa città si è sperimentato negli ultimi 15/20 anni un consociativismo becero destra-sinistra, volto al mantenimento dello “status quo” in favore di un ceto politico e professionale (di destra e di sinistra)parassitario quanto famelico.Si dice in città, per es., che la vittoria del buon Luigi Crisponi alle ultime provinciali sia stata volutamente impedita, al ballottaggio,proprio da esponenti di primo piano del locale centro destra (uno in particolare)che non hanno interesse a creare alternanza vera nelle amministrazioni pubbliche, dalle quali traggono guadagni professionali impressionanti, unitamente a settori annidati nel centro sinistra. Incredibile vero?? Eppure il dato che Lei ha fornito sui due avvocati che da soli lucrano dalla ASL, in soli 3 mesi da che si è insediato il nuovo direttore generale Antonio Maria Soru, la bellezza di 130 mila euro (con questo ritmo oltre 1 miliardo di vecchie lire in un anno!!!)è assolutamente veritiero e verificabile da chiunque sul sito internet della ASL. Uno è noto e si è anche lamentato quando gli hanno diminuito il ritmo degli incarichi, l’altro, di origini fonnesi, è stato invece uno degli esponenti più in vista del della vecchia sinistra e lo si identifica come il maggior percettore di incarichi pubblici (da almeno 20 anni- provare per credere, attraverso una verifica sui siti internet di provincia, comuni, consorzi, camera di commercio,ecc…)con notori e notevoli guadagni . Non consideriamo poi i legami professionali e politici tra avvocati e avvocati e tra avvocati e politici e tra avvocati e avvocati-politici. Non risulta che l’Ordine degli avvocati di Nuoro abbia mai preso una qualsivoglia posizione su questo andazzo, che tra l’altro penalizza enormemente quelle centinaia di giovani avvocati, iscritti all’albo, che hanno difficoltà in una zona povera e periferica come il nuorese, a legare il pranzo con la cena. Ma tantè!!
    CHE OCCORRA DAVVERO, PER NUORO, UN GIORNO DEL GIUDIZIO?
    Suo Franco Satta

  • serena floris

    Adriano Bomboi scrive:

    …E chissà che in futuro non vorrai rendere nota la “mappatura” dei nipotini ASL del territorio che stavi compilando….

    Forse non conviene perchè ci sono anche nipotini di amici cari dell’onorevole (vedi Nuova Sardegna).

  • Da restare Basiti..
    Ma qualche inquirente che legge questo sito ce’?
    Speriamo proprio di si..
    La gente normale affoga, quei poverini che hanno vinto il concorso OSS non vengono assunti e questi furbetti fanno queste porcherie.. Mha!!!
    Se continua cosi ci sara’ la rivolta..

  • Questa battaglia sulla trasparenza nella ASL nuorese meriterebbe più attenzione da parte della stampa rispetto agli articoli finiti nella cronaca cittadina. E’ su questi temi che si giocano due problemi che fanno della politica e della spesa ciò che rappresentano oggi per la Sardegna: la disinvoltura nella gestione degli appalti, e il collegato “familismo” con cui si trascinano avanti questi fenomeni a spese della collettività. E chissà che in futuro non vorrai rendere nota la “mappatura” dei nipotini ASL del territorio che stavi compilando….anche se verba volant sempre…

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