Nessuno legge i comunicati stampa sui lavori delle Commissioni del Consiglio regionali. Io sì, perché mi divertono: sono l’unico luogo dove gli editori non filtrano la realtà.
Da mesi la presidente della Regione, Alessandra Todde, annuncia un fantomatico Piano Giovani destinato, nelle intenzioni, a rivoluzionare le opportunità per le nuove generazioni sarde. Peccato che, mentre gli slogan si moltiplicano, la realtà racconti una storia completamente diversa: il Campo largo ha cancellato le agevolazioni tariffarie per gli studenti che ogni giorno prendono autobus e treni per andare a scuola o all’università.
L’ennesima contraddizione emerge dalla manovra di assestamento del bilancio, approvata dalla Giunta lo scorso maggio e ora all’esame della commissione in Consiglio regionale. Sul tavolo ci sono 750 milioni di euro. Una cifra imponente. Eppure, in questo mare di risorse, non si trova nemmeno una goccia per confermare gli sconti sugli abbonamenti degli studenti a partire dal prossimo anno scolastico.
A lanciare l’allarme sono le aziende del trasporto pubblico locale – Arst, Atp Sassari, Atp Nuoro, Aspo Olbia e Ctm Cagliari – che vedono profilarsi una drastica riduzione nella vendita degli abbonamenti e, di conseguenza, dei ricavi, con ovvie ripercussioni negative sui rispettivi bilanci aziendali. Ma il punto non è la preoccupazione delle aziende. Il punto è un altro: una maggioranza che si autoproclama progressista e vicina ai giovani decide di risparmiare proprio sulle spalle di chi studia.
Fino a oggi la Regione ha coperto l’80% del costo degli abbonamenti studenteschi. In altre parole, ha riconosciuto che il diritto allo studio passa anche dalla possibilità di raggiungere una scuola o un’università senza trasformare il viaggio quotidiano in un salasso per le famiglie.
Prendiamo un caso concreto. L’abbonamento mensile del Ctm a Cagliari costa 34,50 euro. Uno studente under 27 con Isee inferiore a 25.500 euro, oggi ne paga appena 4,20; con un Isee superiore la spesa sale a 8,40 euro. Senza agevolazioni, il costo tornerebbe a gravare interamente sulle famiglie ed è difficile immaginare una misura più efficace per colpire sia studenti che famiglie, soprattutto in una fase in cui il costo della vita continua a crescere.
La cosa più sorprendente è che per mantenere l’attuale sistema degli sconti sarebbero sufficienti circa tre milioni di euro. Tre milioni. Lo 0,4% di una manovra da 750 milioni. Una cifra quasi irrilevante nei conti regionali ma che sarebbe davvero spesa bene. Un investimento che avrebbe un valore sociale importante in una Sardegna che continua a fare i conti con l’abbandono scolastico e con un pendolarismo studentesco sempre più diffuso, conseguenza anche della progressiva riduzione di istituti e plessi, soprattutto nei territori più fragili.
E qui cade definitivamente la retorica del Piano Giovani della Todde e anche quella dei suoi sodali del Campo Largo. Perché le priorità di una Giunta non si misurano nelle conferenze stampa, nei post social o nelle dichiarazioni solenni. Si misurano nei capitoli di bilancio. E se non si trovano tre milioni di euro per garantire il diritto allo studio e alla mobilità degli studenti, significa che i giovani non sono una priorità. Sono soltanto un argomento da campagna elettorale.
Fa sorridere, infine, ricordare le indignate proteste di una parte della sinistra quando nella scorsa legislatura fu introdotto il limite dei 27 anni per accedere alle agevolazioni nei viaggi degli studenti. Allora i Giovani democratici e l’attuale capogruppo Pd, on. Roberto Deriu, gridarono allo scandalo perché qualcuno sarebbe rimasto escluso dal beneficio. Oggi, con loro al governo della Sardegna, il problema è stato risolto alla radice: il beneficio è sparito per tutti, insieme con gli stanziamenti nell’apposito capitolo di bilancio. È la giustizia sociale del Campo Largo. È la forma più semplice di giustizia sociale: invece di aiutare chi resta fuori, si smette di aiutare tutti.

Purtroppo come tutti i politici non capiscono le necessità degli ultimi….. criticano il ponte sullo stretto è non si rendono conto che fanno lo stesso sì preoccupano della continuità territoriale col continente è non si preoccupano della continuità territoriale tra paesi che sono indietro di cinquanta anni…. esempio Nuoro vogliono il treno per Olbia e nel frattempo non pensavo di adeguare le linee alle nuove esigenze….
Si aiutino gli studenti in difficoltà finanziarie e con la sufficienza piena. Più soldi per i meritevoli.
Egregio Siro, ma perché io sarei fanatico se rilevo che nelal proposta di bilancio in esame in Commissione i soldi non ci sono? Non ho detto che fino ad oggi non hanno rimborsato, ho detto che o fanno un emendamento per mettere di nuovo le risorse necessarie o non rimboraseranno dal prossimo settembre. E chi lo ha detto prima di me? Le associazioni delle aziende di trasporto. Chi è fanatico tra me e lei, lei che non legge bene o io che fornisco sempre le mie fonti?
A noi rimborsano tutto e il mio isee e di 22800.. lavoriamo in 2, in casa mia non manca nulla però ho i rimborsi… Pensate voi chi di isee tiene 25500 … Ma non scherzate.. mi vergogno a dirlo ma si sta molto meglio di quando c’era Solinas e da sostenitore di fratelli d’Italia mi infastidisce guardare le realtà.. siate più sinceri e meno fanatici
Gentilissimo Professor Paolo, concordo con lei su tutta la linea, purtroppo gli ultimi Consigli Regionali del centro sinistra non sono molto amici della classe media e medio-basse. Anche chi ha uno stipendio, che una volta era considerato buono, adesso non riesce a far fronte, se non a fatica, alle spese per mandare il foglio a scuola. Ma per buoni libri e borse di studio siamo considerati ricchi, secondo l’isee. Ma purtroppo non è più così. Chi merita e ha ottimi voti dovrebbe essere premiato a prescindere.
Questa sinistra nn si smentisce mai! Aspettiamo ancora i grandi miglioramenti della sanità…brava a complimentarsi x il niente
Egr. professore, strano ma vero, dopo il suo articolo guarda caso se si guarda la pagina Facebook del Gruppo PD Sardegna, si può notare l’articolo che commenta “nessun taglio al diritto allo studio, ma una programmazione finanziaria orientata esclusivamente al potenziamento dei servizi e all’introduzione di nuove misure di sostegno per gli studenti sardi”. https://www.facebook.com/share/1CskiidnRz/?mibextid=wwXIfr A me pare che il professore abbia proprio ragione, si cercherà di mettere una pezza dopo la figuraccia.
Se Lei ora si esprime in questo modo, significa che attualmente i fondi non ci sono e che verranno messi con un emendamento, cosa sempre possibile e auspicabile. Quindi ho detto la verità. A me basta.
Gentilissimo professore,
dico solo che chi vivrà vedrà.
Io sono sicuro delle mie fonti.
Sono pronto a scommetterci.
Ci sentiamo dopo l’approvazione
della manovra di bilancio estiva e
vediamo chi avrà avuto ragione.
Estratto dal comunicato stampa del Consiglio regionale: “Il presidente di Asstra, Massimo Putzu, ha concentrato il proprio intervento su due temi principali. Il primo riguarda la richiesta di stanziamenti adeguati, quantificati in circa 17 milioni di euro, per consentire alle aziende del trasporto pubblico di sostenere i maggiori costi del personale derivanti dai rinnovi contrattuali di categoria. Il secondo concerne il rifinanziamento del capitolo di spesa per gli abbonamenti degli studenti, al momento non previsto per l’annualità scolastica 2026/2027. “. Da quanto riportato pare emergere che sul bilancio regionale non ci sono risorse finanziarie, siamo esse europee, statali o regionali. Quindi aspettiamo una legge a giugno, o forse a luglio per rimediare a una dimenticanza… una svista… Dopo la legge, se non erro, servirà anche una delibera di giunta, il tutto prima di Ferragosto, a fine agosto ripartono gli abbonamenti…. Aspettiamo..
Tendenzialmente ammetto sempre i miei errori, ma credo che questa volta sia tu, Zorro, Nugoresu Attentu, ad avere un problema. Perché a guardare il capitolo di bilancio della manovrina destinatoa questo servizio, i soldi non ci sono, sia che siano FR o derivanti dal Fesr o dall’FSE. Però sarei curioso di leggere il relativo rigo di Bilancio e, soprattutto, verificare se un azzardo di questa portata abbia superato i controlli di primo livello. Altra possibilità è che questa fosse l’intenzione, poi c’è stato qualche dirigente che si è rifiutato di pagare e allora si è rimasti scoperti. Infine, io ho pubblicato la mia fonte, che è il resoconto consiliare delle audizioni della Commissione Bilancio, tu, oltre a svelare il tuo nome, faresti bene a pubblicare la tua. Quanto al tu, se ci conosciamo sei un vigliacco, se no è una confidenza unilaterale.
Fausto Piga, e Paolo a ruota , è partito lancia in resta sostenendo che siano state cancellate dalla manovra le risorse per le agevolazioni per il trasporto degli studenti. Dovrebbe leggere le Delibere e gli atti con cui si esprime la pubblica amministrazione.
Così avrebbe saputo che si è lavorato per finanziare queste misure con i fondi europei nati proprio per colmare il divario economico tra le regioni europee.
Per la prima volta si è scelto di utilizzare risorse dei fondi europei, che spesso e volentieri non sono utilizzate, e liberare risorse del bilancio regionale che potranno essere destinate ad altri interventi non finanziabili con quelle europee.
Dunque non solo le risorse ci sono ma non sono più a discapito dei fondi regionali.
Bisogna studiare e non urlare ogni giorno.
Ammetti che questa volta hai toppato.
Eppure i 7 milioni per la regata preliminare della 38ª Louis Vuitton America’s Cup li hanno trovati
Tre milioni di euro sono nulla. Soprattutto se pensiamo a quel che servono in questo caso. Quindi è una decisione davvero scellerata. Lo è ancor più se però penso a quanto spreco di denaro vi sarà a breve con la progettazione delle nuove opere portuali turistiche di ultra dubbia utilità decise dall’Assessorato dei Lavori Pubblici (Rete della Portualita turistica). E ancor più se considero che la RAS spende “a fulliadura” per opere di difesa idraulica super inutili e persino pericolose a Bosa, sbandierando le virtù salvifiche di progettazioni ridicole e ridicolizzate dalla realtà statistica e fisica. E nel frattempo ARST, diretta interessata, come se non bastasse, impudicamente realizza fra Mamuntanas e Fertilia una fetenzia iper inutile di segmento ferroviario a idrogeno di 6,5km, con un insopportabile profluvio di milioni. Ma che governo è mai questa roba qui. Disgustoso.
signor Giuseppe sicuramente il prof. verrà smentito diranno che è stato un errore di battitura
che interessi hanno per tagliare gli abbonamenti Arst agli studenti che viaggiano dai paesi dell’Interno per raggiungere le scuole poi parlano di abbandono scolastico
E meno male che ieri diceva agli studenti maturanti “abbiamo bisogno di voi”…
https://www.lanuovasardegna.it/regione/2026/06/18/news/maturita-l-augurio-della-presidente-todde-agli-studenti-sardi-abbiamo-bisogno-di-voi-1.100884581
Dopo aver letto, ho riletto perchè pensavo di aver capito male, ho guardato speranzoso il calendario e, purtroppo, oggi non è il primo aprile. Non mi rimane che sperare che il Professore abbia preso un abbaglio, perchè altrimenti questa dimenticanza sarebbe gravissima, forse anche per i bilanci delle aziende di trasporto, ma pensiamo al bilancio delle famiglie tipo… non sono di quelle di città per le quali è sufficiente il CTM.
Due figliuoli, che all’alba partono con i mezzi pubblici per poter ricevere un’istruzione pubblica; senza il supporto della Regione (ARST 2x 85 = 170 Euro mensili + CTM 2*175=350 euro annuali) considerando i nove mesi dell’anno scolastico il conto è di soli 1.880 euro…. . Alla faccia dello stretto di Hormutz, Chiedo scusa al Professore, ma spero che venga smentito quanto prima dalla Giunta…
On. Roberto Deriu chi ?
Quello delle lauree e i master ….. degli altri ?
Quello svezzato con gli incarichi ?
Ma pro caritate 🙈
Egr. professore, ora cercheranno come loro solito mettere una pezza che risulterà ancora più beffarda. Il PD si accascia ai piedi dei 5 stelle con la paura che venga giù il castello di carta, sanno che se non si riesce a stare nel campo largo rischiano di dover andare a casa. A livello nazionale come regionale, stanno cercando di imbarcare nel campo largo tutti a prescindere idee, progetti o posizioni, importante ci siano voti. In consiglio regionale, l’unica loro fortuna, avere un opposizione silente, che si accontenta di andare avanti per il bene della propria poltrona sapendo del rischio di non essere eletti nella prossima legislatura. Se solo un componente dell’opposizione avesse trattato due/tre argomentazioni presenti in questo blog, avrebbero avuto argomentazioni, punti di discussione, quesiti da poter portare in consiglio da far tremare la stessa presidente. Si vede solo un silenzio assordante e un proseguo dei propri interessi.
Tranquillo Paolo vedo all’orizzonte un abbonamento gratuito per grillini e pidioti..
Il commento a questa situazione, è molto semplice….”ma, sono scemi?”.
Questa SX ha sempre amato i “poveri”,,, li ama talmente tanto che fa’ di tutto x farli aumentare