La Maddalena: inquinamento e sviluppo

6 giugno 2011 07:1411 commentiViews: 14

265La Nuova sta entrando finalmente nel dettaglio della grave questione dell’inquinamento dello specchio di mare dell’ex Arsenale. Ieri, per la prima volta, mi pare, si parla di carottaggi dei vasconi di colmata in calcestruzzo, utilizzati per costruire i nuovi moli. È una questione che io sollevai per primo con l’interpellanza n.9 del 15 maggio 2009 nella quale mettevo in evidenza come un’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri avesse autorizzato modalità di smaltimento dei fanghi di dragaggio in contrasto con la normativa vigente. Mettevo inoltre in evidenza che la normativa vigente impediva questa clamorrosa deroga senza il consenso della Regione. Nessuno mi ascoltò.
Il traffico di armi di stato, il rafforzamento dei sistemi radar, la ripresa di attività intorno a Guardia del Moro, sono tutti segnali di ciò che dissi qualche settimana fa: il quadro strategico-militare attuale restituisce centralità alla Maddalena e la ricolloca dentro i piani difensivi del Ministero della Difesa e della Nato.
Come reagire? Dando finalmente il via all’Accordo di Programma per La Maddalena, che è possibile già dal 2009, un intervento che, per le modalità previste dalla legge, sarebeb il rpimo e l’unico fondato sul sistema produttivo maddalenino, sulla pianificazione comunale, sull’attrattività vigilata e controllata che l’arcipelago può svolgere. Anche su questo, tutto tace.

11 Commenti

  • Giuliano birori

    Paolo ma è possibile che non si riescano a spenderei i fondi Europei?

  • Caro Paolo: penso che Nino abbia tremendamente ragione,che siate una classe di persone privilegiate e fuori discussione.
    Forse la gente si accorgerebbe meno di questi privileggi,se tutti quanti assiemme avreste fatto molto di più per noi comuni mortali.
    Questa e solo una postilla per spronarti a fare meglio.
    Un abbraccio da una persona che ti stima tanto!!!

  • On.le
    All’isola stiamo aspettando questo accordo di programma già da un pezzo.
    La giunta regionale si dia una mossa, e dia una svegliata a questo Sindaco dormiente…
    Avete il passo del bradipo.

  • Posto che si deciderà ad horas,il tema mi pare prioritario rispetto alla risposta a Marianna, che darò si su mere lu permittidi.
    Essere chiamati a fare l’assessore, lautamente pagati, è un onore grande. Non si viene violentati, non si viene messi sul patibolo.
    Non c’è chi non veda come nella fattispecie si stia, non rimediando ad una sperequazione, ma rispondendo ad una porcata con un’altra porcata. Il comportamento più normale è quello di togliere il benefit ai liberi professionisti. L’indennità assessoriale consente ad entrambi di pagare, senza sacrificio, i contributi dovuti. Se poi i “chiamati” dissentono possono benissimo continuare a svolgere i loro compiti. Il PIL non ne risentirà.
    Bene. L’indignazione nasce dal vedere quotidianamente la fila difronte alle associazioni di volontariato per il ritiro del sacchetto alimentare, dal fatto che i Sardi sotto il livello medio di povertà sono il 25% della popolazione,dal fatto che l’unica azienda florida in Sardegna è la Caritas.In nome e per rispetto di tali siuazioni bisogna togliere il privilegio ai professionisti Assessori,bocciare il tentativo di concederlo agli Assessori dipendenti. E per giunta con effetto retroattivo. Quando si dice la casta!
    Errare humanum est perseverare…, oltretutto in ossequio ad una disciplina italiana. Un suicidio politico!

  • Paolo Maninchedda

    Per Patrizia: spesso ognuno vede la trave sempre negli occhi degli altri. Gli emendamenti sul personale, tutti gli emendamenti sul personale, sono stati trasferiti al DL 71 sulla riforma della 31, che è già all’ordine del giorno del consiglio e verrà discusso subito dopo il collegato. Nessuno è così cinico, come lei pensa, da non volersi occupare dei problemi degli altri, soltanto, per farlo bene, bisogna farlo in modo ordinato.

  • Paolo Maninchedda

    Caro Nino, capisco l’indignazione alla luce del testo apparso sulla Nuova. La realtà delle cose è la seguente: 1) non si tratta di cariche elettive, perché queste sono disciplinate da altra normativa; si tratta delle persone chiamate a fare l’assessore non essendo consiglieri regionali; 2) per motivi a me sconosciuti, l’Amministrazione regionale, a partire dalla scorsa legislatura, ha applicato un trattamento contributivo ai liberi professionisti e un altro ai lavoratori dipendenti; 3) l’emendamento, presentato dall’opposizione, è stato votato da tutti perché rimedierebbe a questa sperequazione e, è stato detto, applicherebbe in modo uniforme una disciplina nazionale (italiana).

  • per Nino: parebbe proprio che sia così… nel collegato alla finanziaria la terza commissione bilancio ha approvato il testo per pagare i contributi agli assessor regionali… vergogna!
    Vorrei sapere dal Presidente della summenzionata commissione cosa ne è stato della proposta di emendamento a firma dei consiglieri Diana, Bruno, Cucca, Porcu, Vargiu, Barracciu e altri circa la possibilità di reintegro nei ruoli ordinari della regione per gli ex dipendenti ESAF, ANCORA IN ABBANOA! aspettiamo che perdano il posto di lavoro per parlare di loro……
    Fare politica è occuparsi dei problemi della gente, non solo dei problemi di chi è già un privilegiato.

  • Gianni Canu

    Non se ne può più!
    Non se ne può più di questo andazzo, da un lato si denuncia questo o quello ma di conclusioni nudda!
    Ogni tanto si dovrebbe avere più senso di responsabilità e meno colla alle poltrone.
    Lei continua a dire questo non va bene questo anche e poi?
    Dove sono i risultati?
    Forse sarebbe più onesto rimandare i mandati e chiedere nuove elezioni.
    Non se ne può più è diventa sempre più inaccettabile che questo governo continui a esistere.
    Elezioni!

  • I contributi agli assessori regionali sono veri o falsi? Se ricorre la prima ipotesi siamo difronte ad uno scandalo insopportabile. Una infezione purulenta cui bisogna porre riparo.

  • Propongo convegno-dibattito sul tema.
    La Nuova arriva terza, visto che si è occupato della vicenda anche Report la settimana scorsa…

  • Proprio perchè tutto tace, il PSD’Az che è al Governo della Regione batta un colpo. Il silenzio, l’incapacità di proporre soluzioni sono indizi di colpevolezza o di omertà-pelosa.
    in ogni caso Lei continui con le denuncie, qualcosa in questo Popolo deluso da questo Governicchio si risveglierà! non è mai troppo tardi.
    saluti

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