La lettera di dimissioni dalla Presidenza della Prima Commissione

30 gennaio 2013 14:2513 commentiViews: 404

Cagliari, 30.01.2013

 

 

Al signor Presidente

del Consiglio Regionale della Sardegna

S E D E

 OGGETTO: Dimissioni

Egregio Presidente,

con la presente rassegno le mie irrevocabili dimissioni dalla carica di Presidente della Prima Commissione. Colgo l’occasione per ringraziarLa per l’attenzione con cui ha sempre voluto valorizzare il lavoro della Commissione, che nell’ultimo anno ha varato 6 provvedimenti legislativi all’attenzione del Consiglio, nonché per la cortesia e l’affetto personale che ha sempre voluto riservarmi.

Non mi ritrovo, signor Presidente, nelle scelte politiche, a mio avviso avventate e foriere di disordine istituzionale, che si stanno sovrapponendo, Suo malgrado, al normale e ordinato lavoro istruttorio delle leggi.

Non mi ritrovo nell’idea di ridurre la legge elettorale ad un mero meccanismo di calcolo dei seggi, eliminando qualsiasi disciplina sull’equilibrio dei poteri, sull’ineleggibilità, sull’incompatibilità e sul conflitto di interessi, come se oggi, in questa disastrata Repubblica, non siano proprio questi i temi su cui confrontarsi per garantire le libertà individuali, tutelare l’uguaglianza dell’accesso dei cittadini alle cariche pubbliche e impedire che i più forti socialmente e economicamente siano anche e esclusivamente coloro che governano, e infine per garantire l’efficienza e l’efficacia delle azioni di governo.

Non mi ritrovo nella leggerezza con cui si sta affrontando lo spinoso tema delle Province, che rischia seriamente di creare un crack istituzionale oltre che di non soddisfare la tassativa previsione del referendum.

Non mi ritrovo nella suggestione pericolosa di affidare all’esercizio provvisorio del Bilancio regionale le emergenze sociali che una dissennata politica fiscale nazionale sta acuendo e una egoistica e incontrollata politica del credito sta continuando a determinare.

Certo della Sua comprensione, La saluto con cordialità e amicizia

 

 

Paolo Maninchedda

 

 

13 Commenti

  • Luigi scrive:
    “Mandarci a quel Paese tutti questi buzzurri che non hanno capito un fico secco su cosa vogliono i Sardi”.
    Mi dispiace, ma la maggior parte dei Sardi vuole che le cose vadano in questo modo.
    MMC

  • Marino, sei un saggio dell’opportunismo. Complimenti.

  • Le scelte vanno rispettate. Rimane la perplessita’ di fronte al tempismo: rapido e profondo nelle analisi, cando torrad’a contu. B’est de biere chie e ite balanzada. Saludos

  • Rosella Soliani

    Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo. (M. Gandhi)

  • Bravo Onorevole!
    Via da questa Giunta!
    Via da questa mediocrità!

  • “It’s better to burn out than to fade away cause rust never sleeps”
    Neil Young

  • Marco Falconi

    Anche noi, semplici cittadini troppo spesso non ci ritroviamo rappresentati da questa politica, non possiamo dimetterci da questa situazione, la subiamo attivamente, quando siamo disoccupati o in qualche modo precari, peggio ancora la subiamo passivamente quando abbiamo il previlegio( perchè lo è al giorno d’oggi) di avere un occupazione che ci consenta più o meno dignitosamente, di mandare avanti la baracca…s ono scettico, penso che le Sue dimissioni dalla 1°Commissione non abbiano un seguito politico volto a riportare la barra nella giusta direzione, peccato, perchè così continuerà, la politica, ad allontanare i cittadini.. almeno quelli per bene.
    Cordiali Saluti
    Marco Falconi

  • Grande dispiacere, ma se Lei ha rilevato incompatibilità fra il suo proprio modo di procedere e la superficialità e forse malafede degli altri componenti, ha fatto una cosa sacrosanta.
    Tanti auguri e un consiglio se posso permettermi, facciamola sapere alla grande questa cosa, è importante manifestare anche il malessere non solo i successi.
    Cordiali saluti.

  • Ed ora per completare l’opera ci vuole solo una cosa:

    Mandarci a quel Paese tutti questi buzzurri che non hanno capito un fico secco su cosa vogliono i Sardi.

    Lei è la nostra speranza di cambiamento vero….

  • Franco Cappai

    Coerenza di un logico ragionamento da sempre sostenuto.
    Fortza Paris Paolo!

  • E adesso che succede? Non servirebbe un ulteriore passo di tutto il gruppo sardista? O forse mi sbaglio?

  • Bravo!

  • Marco Sanna

    As fattu bene….
    Affanculo Capellacci e tottu su restu…

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