Il rapporto tra il Partito dei Sardi e i Rossomori

17 ottobre 2013 07:2011 commentiViews: 70

Oggi La Nuova Sardegna dà notizia di un avvicinamento tra il Partito dei Sardi e i Rossomori, che godrebbe dell’attenzione di SeL.
È vero che io e Gesuino Muledda avantieri ci siamo incontrati per circa un’ora. Il nostro Franciscu Sedda era in contatto da Roma.
È vero che il Partito dei Sardi e i Rossomori sentono la responsabilità di interpretare la richiesta di coesione dell’area della sovranità e dell’indipendenza che viene dall’elettorato. Ciascuno di noi approfondirà al proprio interno la necessità di dare una risposta a questa domanda storica.
È vero che di questi contatti è costantemente informato il gruppo di Gigi Marotto e di Vito Biolchini che sta svolgendo un’importante funzione di raccordo con altre forze politiche.
È vero che non abbiamo alcuna inibizione a immaginare la candidatura di personaggi capaci  e prestigiosi per la carica di Presidente della Regione.
È vero che condividiamo una posizione chiara e semplice sulla questione morale: chi è indagato non è candidato.
È vero che condividiamo una posizione semplice e chiara sulla necessità di un profondo rinnovamento della classe dirigente sarda.
È vero che abbiamo idee strutturali e strutturate sullo sviluppo, sul sistema dei diritti, sull’architettura dello Stato, sulla libertà, sulla cultura, per cui è vero che siamo partiti che discutono di ‘cose’ non di ‘aria’.
È vero che abbiamo rapporti strutturati col mondo delle imprese della Sardegna. Il ceto imprenditoriale ci riconosce come interlocutori.
È vero che abbiamo una consistenza elettorale che consente importanti ragionamenti strategici e che garantisce ai nostri candidati al Consiglio regionale sicure e realistiche possibilità di elezione, che intendiamo rafforzare ulteriormente.
È vero che c’è un grande desiderio di determinare una svolta storica.
È vero che siamo persone ‘dure’ ma anche che non abbiamo mai perso un certo senso della fraternità politica e umana.

11 Commenti

  • Anche la base del Psd’az sembra essere sulla stessa linea, vedasi l’intervento (link) di Isabella Tore sull’articolo di Biolchini

  • Edmondo Costa

    La scienza ha svelato tanti misteri, ci ha portato ai limiti del mondo visibile, ci ha raddoppiato la lunghezza della vita in pochissimo tempo, ci ha permesso di conoscere e raggiungere cose impensabili fino a pochissimo tempo fa, ha stravolto il modo di vivere di tantissime persone, purtroppo, ancora, non di tutte.
    Qualche secolo fa personaggi famosi, che affermavano cose rivoluzionarie, venivano “chiusi” in qualche oscuro antro per la redenzione e l’abiura. Poi, tutto è apparso chiaro: la terra è rotonda, il sole non gira intorno alla terra.
    Cosa ha permesso tutte queste cose? Un qualcosa di molto semplice che ha un nome semplice: “APERTURA”.
    L’apertura non è solo un fatto meccanico, anzi. E’ un fatto soprattutto mentale, una ricchezza intellettuale.
    E’ una caratteristica utile che può portare sviluppo in ogni campo, ma è addirittura essenziale in un campo dove lo scontro, non sempre o quasi mai soltanto intellettuale, è la base delle azioni: la politica.
    Maninchedda e Muledda pare stiano utilizzando “l’apertura”, è auspicabile che altri seguano l’esempio.
    Magari potremmo scoprire che anche la maggior parte dei Sardi possa porre “l’apertura” alla base dl proprio pensiero e contribuire a scoprire un mondo ed uno Stato nuovo: il nostro!

  • Gian Piero Zolo

    È vero. È quel che importa.

  • Marco M. Cocco

    Attendevo da tempo questa buona notizia.
    Marco M. Cocco

  • Paolino, che bella notizia :-)

  • Pier Paolo Demuru

    Stamane si avverte una leggera brezza, gradevole, auguriamoci si rinforzi.

  • Su scomunigau

    Finalmente una notizia interessante e positiva…

  • In camminu s’assentat carrigu – andhandhe e biendhe.
    D. la persona capace che saprebbe fare bene il Presidente della Regione Sardegna?
    R. PAOLO MANINCHEDDA.

  • Simona Murru

    @Doroty
    Non so perché tu dica questo.
    Vito sta facendo un gran lavoro. Da anni
    Il suo contributo è preziosissimo.

  • Tutto vero, meno, a mio avviso, la consistenza del contributo di Vito Biolchini.

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