Il primo comunicato congiunto tra Partito dei Sardi e Rossomori: pulizia, dignità e chiarezza

13 novembre 2013 06:4212 commentiViews: 53

simbolo-pdsLa candidata del centrosinistra alla presidenza della Regione Sardegna chiede ai ROSSOMORI e al PARTITO  DEI SARDI di rinunciare alla questione morale. I nostri partiti sarebbero alleabili se non pongono veti  di candidatura sugli indagati. Sarebbe questo, quindi, l’elemento sine qua non per rendere praticabile  l’alleanza fra la coalizione di centrosinistra e i nostri partiti.
Per ROSSOMORI e per il PARTITO DEI SARDI la questione morale è irrinunciabile.
In un tempo nel quale la politica ha così largamente perso il contatto con i cittadini, sono necessari atti chiari e inequivocabili di riappacificazione. La messa sotto inchiesta di quasi tutti i consiglieri regionali  della passata consiliatura, insieme a tutto ciò che la stampa sta evidenziando a proposito dei trucchi e  trucchetti messi in atto da molti onorevoli per attribuirsi rimborsi ed extradiarie non dovute, non può  essere considerata una questione de minimis. Deve, semmai, essere affrontata e risolta.
Sostenere, come sta facendo la candidata del Pd che non esista alcuna questione morale, o che questa  riguardi solo gli avversari, è a nostro parere profondamente sbagliato e distante dalla realtà.
Se veramente il centrosinistra intende aprire il dialogo con le forze sovraniste e indipendentiste, deve  affrontare e risolvere la questione morale. Si dia una regola chiara: chiunque sia coinvolto nell’inchiesta di  peculato per sottrazione di fondi dei gruppi, non può essere candidato alle prossime regionali, tanto meno  può esserlo il candidato alla carica più alta.
L’area sovranista e indipendentista è costituita da più soggetti, che i questo momento stanno dialogando  e stanno verificando la praticabilità progettuale e programmatica per una alleanza politica credibile e  vincente. Sia chiaro però, che essi non sono né subordinabili, né omologabili, ne sostituibili.
Al Centrosinistra rivolgiamo un messaggio chiaro e sintetico: chi ha responsabilità e punta a concorrere per  vincere le prossime elezioni regionali sarde, assuma le decisioni che servono.

ROSSOMORI – PARTITO DEI SARDI

12 Commenti

  • Marco M., perchè non fai i nomi?
    Non sei l’unico a combattere.
    PS: Non dimentichiamo che i mafiosi sardi parlano la lingua sarda…

  • marco m. cocco

    Sono Sardo, nato in Sardegna, vivo in Sardegna.
    Non parlo la lingua sarda.
    Non parlo il campidanese, il logudorese, il barbaricino.
    Ma sono sardo e profondamente legato alla MIA Terra e alla sua cultura.
    Amo il suo ambiente e i suoi abitanti, la natura e le usanze e costumi.
    Ma non conosco la lingua sarda.
    Mi sono fatto pericolosi nemici per avere contrastato DA SOLO certa disinvoltura nel gestire questioni che avrebbero inciso profondamente sull’ambiente e sulla salute dei miei connazionali sardi.
    Ma non parlo la lingua sarda.
    Sfido chiunque a dirmi che non sono un buon sardo solo perchè non ho avuto la fortuna di arricchire il mio patrimonio culturale con un’altra lingua oltre quella dei nostri colonizzatori.
    Marco Maria Cocco.

  • Edmondo Costa

    Non è né credibile né sopportabile!
    Come fa una persona normale, penso nata e vissuta in Sardegna, che non so se sappia parlare altra lingua oltre il Sardo, a paragonare la questione morale con il problema della lingua Sarda?
    Questi fanatismi disuniscono i Sardi, non li uniscono.
    È ora di finirla con questo cieco fanatismo.
    I Giagu Ledda, nella nostra Terra, non dovrebbero esistere.

  • admin. istimadu, unu eletore e votante probàbile a unu partidu, non si devet lèghere totu unu libru pro connòschere unu puntu importante de su programma, podent bastare duas paràulas. De sa matessi manera chi iscriides chi: peruna alleàntzia cun personàgios de moralidade dudosa, e so de acordu de su totu, podides iscrìere cale pensades chi siat su ruolu de sa limba sarda in su fràigu de s’istadu sardu chi cherides fàghere. Pagas paràulas, ma craras, sena imboligare nudda. Saludos corales

  • Molti di questi esponenti politici coinvolti nella maxi inchiesta sull’uso improprio (almeno finora) dei fondi pubblici destinati ai gruppi per attività istituzionali si avvalgono della facoltà di non rispondere. E fin qui ci sta perché rientra nei diritti e nelle prerogative degli indagati. Ma che si avvalgano della facoltà di non rispondere anche quando gli si chiede di enunciare il proprio programma politico no!! Qui la questione morale non c’entra. Semmai è una banalissima questione di incomprensione e distacco dalla realtà.

  • Basta con questa corruzione, non se ne può più. Chi ha sbagliato si metta da parte, punto e basta.

  • E tue, Giagu Ledda, a sa tzente chi ti dimandat chie sunt sos ladros, ite li respondes? Chi bisondzat biere cale limba faeddant? Sa chistione de sa limba est unu puntu pretzisu da su programma nostru. Si cheres, lu acatas in su libru chi amos iscritu in paris deo e Franciscu. Ma inoghe, non imboligamos sos contos: cando si faeddat de chipudda, bisondzat pranghere e non faeddare de ateras cosas.

  • Sa chistione morale est tzentrale, tzertu. E sa chistione linguìstica nono? Cando at a èssere unu tema tzentrale pro sas fortzas soberanistas e indipendentistas?

  • Natalino Melis

    Sulla questione morale non si può transigere deve essere alla base di qualunque percorso politico che si dovrà intraprendere con chiunque voglia il bene di questa terra…..o non c’è storia.

  • su scomunigau

    Parole chiare e condivisibili. Avanti così…

  • Costruite l’alternativa di governo. Fatte un programma chiaro che faccia capire come rinasce la Sardegna, come si crea lavoro, come si ritorna a fare produzioni. Individuate rapidamente un candidato presidente che abbia la forza della competenza, della novità e che sappia parlare contemporaneamente a tutti: ai sovranisti, agli indipendentisti e ai progressisti di Sardegna, ma anche al mondo delle imprese e a quello del lavoro. Se fatte questo non dovrete tornare nel centrosinistra, perché sarà esso a venire da voi, certamente il suo popolo lo farà. Avanti così!

  • Non esiste alcuna questione morale?Ma questa gente dove vive, o meglio, dove fa finta di vivere?
    Avanti con la pulizia, la dignità e la chiarezza!

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