Il mio intervento su Tuvixeddu

5 marzo 2010 19:308 commentiViews: 18

276Si discuteva la mozione del Centrosinistra su Tuvixeddu. La seduta si è conclusa col voto unanime su un ordine del giorno che impegna la Giunta e il Consiglio ad elaborare una legge per l’acquisizione di ulteriori aree per realizzare il parco. È la mia posizione. No comment.
Questo è il testo del mio discorso.

8 Commenti

  • Otteènebrati

    GRAZIE PRESIDENTE SORU PO SU CASINU CHI AS’ FATTU!
    SINDACO SUBITO. AICCIU ACCABBASA SU TRABALLU. ACCABBASA DE C’ACCABBAI!

    Da Sardegna Democratica
    22. imma06/03/2010 19:16
    GRAZIE A TUTTI coloro che si sono spesi in prima linea per Tuvixeddu. un grazie sentito alla Dott.ssa Mongiu e a Mario Bruno per l’impegno e l’informazione puntuale che ci hanno sempre fornito.
    21. maria cristina06/03/2010 17:52
    Grazie Presidente Soru, per aver contribuito con coraggio e caparbietà a salvare Tuvixeddu. La Sardegna e l’Italia intera hanno bisogno di politici capaci e seri come Lei. Non finiremo mai di ringraziarla. Ottimi i suoi interventi a Ballarò, alla Maddalena e in Consiglio regionale. “Non avrai mai lode in Patria” diceva qualcuno, ma verrà anche il giorno della lode e del riconoscimento. Grazie. MEGLIO SORU ORA PIù CHE MAI!!!!Grazie alla Prof.Mongiu per i suoi articoli.
    15. Gian Luca Milia06/03/2010 15:57
    Quanto è accaduto in Consiglio è importante. Ma dobbiamo tutti ricordarci che la vostra giunta nella persona del presidente Soru aveva già formalizzato l’intenzione di acquisire l’area e che Cualbu diceva ai giornali che non c’erano i presupposti giuridici senza mai spiegare cosa voleva dire!
    14. G. F. Piu06/03/2010 15:51
    Incredibile! onore e merito alla giunta Soru che aveva operato per il bene comune; non è mai troppo tardi

  • Voglio ringraziare pubblicamente Legambiente per tutto ciò che ha fatto affiché questa battaglia di civiltà fosse finalmente vinta.
    Linko pertanto il loro comunicato stampa.

    COMUNICATO STAMPA

    LA LEGAMBIENTE ACCOGLIE CON SODDISFAZIONE L’APPROVAZIONE DELL’ODG DEL CONSIGLIO REGIONALE CHE RAPPRESENTA UNA NUOVA VOLONTA’ SU TUVIXEDDU
    UN PRIMO PASSO PER REALIZZARE IL GRANDE PARCO ARCHEOLOGICO-PAESAGGISTICO DI TUVIXEDDU- TUVUMANNU
    28 MARZO TUTTI AL PARCO

    Con l’ordine del giorno approvato ieri, il Consiglio regionale impegna a Giunta a predisporre, d’intesa con l’Assemblea, un progetto di legge per l’acquisizione al patrimonio pubblico, «anche con il concorso finanziario dello Stato e nelle forme più convenienti all’interesse pubblico», delle aree del colle di Tuvixeddu di Cagliari.
    Non era dunque troppo tardi, come LEGAMBIENTE ha sostenuto con numerose iniziative e nella scorsa settimana illustrando fatti e motivazioni nel convegno al Palazzo Regio: ora finalmente il Consiglio Regionale della Sardegna ha fatto proprio l’allarme per il colle e finalmente riconosce Tuvixeddu come Bene Paesaggistico Culturale e si appresta ad intervenire applicando le leggi in vigore per istituire un Parco Archeologico Ambientale d’importanza Regionale.

    E’ un risultato positivo per tutta la Sardegna- hanno dichiarato Vincenzo Tiana presidente regionale e Vittorio Cogliati Dezza presidente Nazionale di Legambiente- un primo importante passo del quale ci sentiamo partecipi e anche fautori, insieme a quanti hanno sostenuto la nostra battaglia, basata sulle reali valenze archeologico-paesaggistiche del compendio Tuvixeddu-Tuvumannu, articolata su studi approfonditi e norme di legge, e perfettamente in linea con la storia della città, contrariamente al parere di quanti hanno cercato di sminuirla o di liquidarla. Ci impegniamo fin d’ora a collaborare con le Istituzioni per giungere attraverso i passi più opportuni e nel modo più utile alla collettività alla realizzazione del Parco Archeologico Ambientale.

    LEGAMBIENTE RINGRAZIA GLI STUDIOSI, LE PERSONALITA’ DELLE ISTITUZIONI E DELLA CULTURA E I TANTI CITTADINI CHE NEGLI ULTIMI 20 ANNI HANNO SOSTENUTO E PORTATO AVANTI CON L’ASSOCIAZIONE LA BATTAGLIA PER LA COMPLETA SALVAGUARDIA DEL COMPENDIO TUVIXEDDU-TUVUMANNU

    LEGAMBIENTE DA’ APPUNTAMENTO A TUTTI PER DOMENICA 28 MARZO PER SALUTARE L’IMPORTANTE RISULTATO E CONOSCERE MEGLIO LE AREE DEL FUTURO PARCO

  • Complimenti Paolo
    continua a vigilare per favore. Non tutti hanno interesse che termini così. C’é tutta una pletora di persona che hanno necessità di “avvelenare” le pozze d’acqua.

  • Serenella

    Salve, complimenti a tutti… ad esercizio arbitrario del potere spesso bisogna compensare con soluzioni “di fortuna”… se queste servono a salvare un patrimonio di tutti…
    ciao.
    p.s. certo che deve continuare a parlare al telefono, ci mancherebbe :)

  • Complimenti all’on Maninchedda per l’impegno profuso e al Consiglio Regionale per una vicenda che sembra finalmente aver imboccato una svolta. Leggevo or ora un intervento della prof. Mongiu su Sardegna Democratica. Incredibile come manchi qualunque riflessione autocritica. Si continua ad osannare al di la di ogni evidenza il buon operato della precedente maggioranza. Non esistono errori. Imbarazzo e reticenza nel riconoscere il ruolo svolto dell’attuale maggioranza. Nessun riconoscimento ai privati che riaffermano la loro disponibilità, mai venuta meno peraltro, alla ritrattazione dei termini dell’accordo di programma con le istituzioni, certamente incoraggiati da un clima di maggior apertura e rispetto instaurato di chi ha oggi responsabilità di governo.

  • Caro Paolo, come tu sai bene nel capo di Sant’Elia esiste una zona archeologica risalente, pare, al III sec. A.C. (tempio dedicato ad Astarte ericina?); dovrebbe essere ancora di competenza militare (Marina), gli scavi archeologici sono avviati da tempo.
    Perché non iniziare a tutelare anche quella zona, prima che, con il passaggio delle servitù militari ad altri non si faccia l’ennesimo pasticcio?

  • Vorrei sapere una volta che la regione acquisisce l’area di Tuvusceddu le volumetrie assegnate a quelle aree dove vanno e a chi ?

    Grazie

  • Vincenzo Sulis

    È la strada giusta. Sarà certamente la volta buona.
    Me lo auguro per tutti i sardi.

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