Il ministro Barca conferma quanto da me sostenuto

16 dicembre 2011 20:251 commentoViews: 5

pinocchio-donnaOggi, il ministro Barca ha rilasciato un’intervista all’Unione Sarda (che io leggo solo se costretto) che mi dà ragione, ma l’Unione è di diverso avviso e costruisce la pagina per darmi torto.
Riporto due passaggi:
Domanda: Con il Piano d’azione e coesione è vero che la Sardegna perde i 340 milioni dei quali si è parlato tanto in questi giorni?
R.
Non perderà neanche un euro ma anzi avrà la possibilità di spenderli meglio. Forse non tutti hanno capito che si è trattato di un mero spostamento di fondi, un’operazione a saldo zero. Abbiamo creato un comparto speciale, con una cabina di regia che opererà alla presenza di un funzionario europeo, per velocizzare e rendere più produttiva la spesa”.
Domanda: Queste risorse che arrivano dal Por sono da considerarsi aggiuntive rispetto ai fondi Fas che spettano all’Isola?
R.
Neanche questo è esatto. Come ho già detto si tratta solo di una modalità nuova di spendere gli stessi soldi, in pieno accordo con Bruxelles. In verità la Sardegna non avrebbe avuto nemmeno bisogno di essere inserita in questo programma, che è stato pensato per le regioni del Sud, che erano in ritardo”.

Commento: Il titolo del mio articolo che ha acceso la polemica era: “Il Por Sardegna ha perso altri 340 milioni”. Io ho sempre detto che il Por aveva perso 340 milioni, cosa confermata dal ministro che parla di modalità di spesa diversa degli stessi soldi (cosa non detta chiaramente dalla Giunta ai sardi sui media, ma solo nell’Aula del Cosniglio regionale). Infatti a breve dovrà essere assunta la delibera che taglia il Por.
Dove sono stati messi i soldi? In infrastrutture, cioè il quel settore dove i soldi deve metterli lo Stato con i fondi Fas e altro. Che dice Barca a proposito? Che le risorse non sono aggiuntive ai fondi Fas.  Nei fondi Fas c’era da finanziare il residuo della Sassari-Olbia che noi, con mirabile intelligenza abbiamo finanziato con i soldi del Por, non aggiuntivi ai Fondi Fas, per l’appunto. Quindi, nel totale delle entrate del II titolo del Bilancio regionale, che riunisce, per l’appunto, contributi e trasferimenti di parte corrente dell’Unione Europea, dello Stato e di altri soggetti, noi abbiamo con certezza perso 340 milioni di euro che lo Stato non mettera mai più sulle nostre infrastrutture.
Infine, faccio notare che Barca conferma che il Piano di azione e coesione non è stato pensato per la Sardegna ma per le regioni del Sud in obiettivo Convergenza, cosa che fino ad oggi avevo detto solo io.
Ai lettori raccomando la lettura dell’articolo in alto a destra intitolato: “Ecco perché non si può non essere indipendentisti: noi paghiamo le Ferrovie dello Stato con i soldi dei sardi e lo Stato finanzia le Ferrovie delle altre regioni con i soldi dello Stato”, nel quale possono vedere che cosa, negli stessi giorni in cui noi giocavamo a Monopoli col Por, Passera ha regalato in infrastrutture alle altre regioni, pagando i regali con soldi statali.
Alle penne in conto terzi specializzate in comunicati dai palazzi regionali, mi sento di dare un consiglio gramsciano: studiate, studiate, studiate.

1 Commento

  • quanto sono corte le gambe delle bugie.
    Teniamoci forte ragazzi, sempre più FORZA PARIS

Invia un commento