Il ladro di sardismo e la mossa del cavallo. Il documento presentato al Csx e la bozza del nostro codice etico

7 agosto 2013 11:0410 commentiViews: 20

Oggi è il turno di Giacomo Sanna che mi definisce ‘ladro di sardismo’. Sarebbe facile rispondere, ma francamente mi chiedo perché dovrei rispondere a queste provocazioni? Per ingaglioffirmi in liti inutili? Quanto consenso sposta un litigio con Sanna? Zero.
Io noto che mentre la Sardegna è in una situazione difficilissima, noi parliamo di un programma di governo, gli altri spalano fango, danno pagelle, corrono tutti al lettino psicanalitico di Giorgio Pisano a pronunciare un discorso altrui come se fosse proprio.
Questo è il momento in cui bisogna tenere la barra dritta sul progetto. Il nostro progetto non è fare una Giunta regionale o garantire il ceto politico esistente o garantire chi è già garantito in Sardegna. Noi vogliamo costruire realmente uno Stato nuovo. Stiamo reclutando un ceto politico nuovo, distante e separato da quello esistente. Il tentativo di colpire me è il tentativo di bloccare sul nascere un contagio positivo. Si sottovaluta però un fatto: il progetto non è la mia Presidenza della Giunta. Io, a differenza di altri, non muoio di desiderio per il potere. Ho un altro desiderio: cambiare la storia, non rassegnarmi a lasciare il sistema dei poteri sardo così come l’ho conosciuto. Sono dunque in troppi a guardare il dito e non la luna. Il nostro obiettivo è la luna. I nostri interlocutori non sono i rappresentanti del ceto politico in carica, ma l’elettorato e i leader d’ambiente compressi e marginalizzati dalle leadership politiche tradizionali. Mentre il ceto politico mi dà la caccia ( e non mi trova perché mi sto sottraendo a tutte le provocazioni), noi facciamo la mossa del cavallo: saltiamo l’interdizione del ceto politico, prepariamo le liste, ci rivolgiamo alle imprese, prepariamo la novità che vogliamo generare.
Per riamnere informati:
questo è il sommario dei temi di discussione col Centrosinistra;
questa è la bozza di codice etico per le nostre liste che vi chiediamo di leggere, emendare, correggere ecc. ecc.
Ogni suggerimento è bene accetto.

10 Commenti

  • Giusi Boeddu

    Anche se in ritardo, vorrei proporre di inserire nel codice etico qualcosa tipo “si impegna a: rivolgere il proprio impegno ed azione politica per raggiungere obiettivi di benessere fisico, sociale, economico, culturale, nel rispetto dei bisogni delle persone e delle comunità della Sardegna.
    Giusi Boeddu

  • “Tentativo di bloccare sul nascere il contagio positivo….il desiderio di cambiare la storia!”
    Questo è ciò che spaventa di più, il cambiamento. Parlare di cambiamento è facile e crea facile consenso, agire il cambiamento e permetterlo, lavorare per il cambiamento necessita di un livello culturale altro rispetto alla nostra classe politica attuale, di un approfondimento e di una valutazione del proprio sè, delle proprie risorse, delle proprie competenze sociali, relazionali e quindi Politiche che pochi hanno e che la gran parte non conosce. Ma richiede anche un’etica persona, una coscienza, una proiezione del proprio operare per il bene comune che è il bene a favore dell’altro.
    Giacomo Sanna? Non ti curar di loro…. Il consenso? Perche hanno il consenso?
    Vorrei chiedere a questi di raccontassi, di parlare del loro operare a favore del bene comune in tutti questi anni. Per che cosa verranno ricordati? Li metterei a scrivere, anzi a narrare la loro storia politica. Sono certa del risultato!

    Buon lavoro Paolo, e buon lavoro a tutti coloro che hanno obiettivi alti per la nostra Isola.

  • Per Salvatore. Questa è la lettera che abbiamo mandato al Centrosinistra:
    Ai rappresentanti del Centrosinistra
    LORO SEDI
    Cagliari, 7.08.2012
    Gentilissimi signori,
    come Loro ricorderanno, ci si è lasciati il giorno 29 u.s. con l’impegno di scambiarci reciprocamente dei
    documenti programmatici finalizzati all’esame della compatibilità degli obiettivi e dei metodi del Partito dei
    Sardi e del Centrosinistra.
    Il nostro documento vi è stato recapitato come da accordi. Diverse forze politiche del Centrosinistra ci hanno
    manifestato apprezzamento e condivisione e di questo le ringraziamo. Tuttavia il tavolo nel suo complesso non
    si è espresso in modo conclusivo.
    Nelle more di questo confronto, che noi confermiamo di essere interessati a sviluppare in modo da concorrere,
    con nostre proposte, a scelte politiche e a candidature condivise, il Centrosinistra sta portando avanti il suo
    cronoprogramma in vista della definizione sia del programma della coalizione che dell’individuazione del
    candidato Presidente.
    Evidentemente, fino al momento della definizione dell’accordo tra noi, il Partito dei sardi non può intervenire
    in questo processo se non con gli stessi diritti e gli stessi doveri delle altre forze politiche; al momento queste
    condizioni non sono vigenti.
    Pertanto, in attesa delle prossime tappe del confronto tra noi, vi comunichiamo che il Partito dei Sardi prosegue
    il suo percorso di costruzione delle proprie liste e di individuazione dei propri candidati in vista delle prossime
    elezioni per il Consiglio regionale e per la Presidenza della Regione, nell’interesse del bene dei sardi e della
    Sardegna, della loro prosperità e autodeterminazione.
    Allo scopo di valutare ulteriormente la nostra reciproca compatibilità vi comunichiamo che renderemo a breve
    pubblico, e condivideremo anche con voi, il nostro codice etico, a cui ci atterremo nella compilazione delle
    nostre liste.
    Cordialmente
    Paolo Maninchedda Franciscu Sedda

  • In merito al codice etico , mi piacerebbe che un partito si occupasse del perseguimente del benessere economico, psicofisico della propria popolazione.

  • Adriano, da un po’ hai deciso di esercitarti a emendare i compiti altrui, spesso senza leggerli con attenzione. I consiglieri regionali giurano fedeltà alla Costituzione. Noi stiamo dicendo esattamente che, pur giurando fedeltà alla Costituzione, intendiamo costruire, nelle forme legittime previste dall’ordinamento, un nuovo Stato. Per favore, dismetti i panni del Gran Sacerdote dell’Ortodossia indipendentista.

  • Che strano sanna non si mette mai indiscussione, come mai non dice perche il psdaz da quando lui e al vertice non va oltre il 2/3%. Perche non dice quale e’ il programma del psdaz per le prossime elezioni, invece di attacare chi sta lavorando per costruire qualcosa di vero per la Sardegna……

  • Corrado Putzu

    In merito all’Agenzia Sarda delle Entrate vorrei chiederLe in quale misura e con quale sistema Friuli e Sicilia riscuotono le imposte compartecipate come Irpef o Ires per poi girare allo Stato la parte che gli spetta per Statuto. La richiesta è un chiarimento rispetto a questa frase: “A seguito di contrattazione è però possibile (come accade per la Sicilia ed il Friuli) ottenere la riscossione volontaria, con inversione dei riversamenti delle imposte compartecipate dalla Regione allo Stato.”

  • La provocazione è uno degli strumenti più efficaci per ottenere l’attenzione di chi mostra indifferenza…
    Paolo, non ti curar di …….

  • Propongo l’abolizione dell’art.4 del codice etico o la sua revisione. Un indipendentista o un autonomista che vuole fare uno Stato dovrebbe dichiararsi fedele alla Costituzione? Non esiste una cosa del genere, la Costituzione Italiana è la principale fonte giuridica della negazione del diritto del Popolo Sardo alla sovranità (Costituzione che neppure riconosce tale Popolo e proclama l’indivisibilità della Repubblica).

    Se non si vuole apparire come eversori bisognerebbe a limite emendare l’articolo specificando che ci si riconosce nei principi democratici emanati dalla Carta ma NON nei presupposti unitaristici che qualificano l’attuale assetto repubblicano. Altrimenti sarebbe un ossimoro concettuale. Il ragionamento è che chi agisce per riformare qualcosa non può allo stesso tempo dichiararsi fedele alla stessa, bisogna circostanziare.

  • Onorevole le pongo una semplice domanda diretta, a dire il vero sono tanti che se la pongono.
    Domani scadono i termini per la presentazione delle candidature alle primarie del centro sinistra.
    Maninchedda che fa?

    Pone la candidatura si o no?

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