Ieri sulla Zona Franca: un passo indietro e uno avanti. Ovviamente io per la Nuova Sardegna non esisto

7 novembre 2013 06:107 commentiViews: 104

logoPSIeri la Giunta ha commesso un grave errore. Dopo aver raggiunto l’accordo con tutto il Consiglio Regionale sull’emendamento che emendava l’art.12 dello Statuto, rendendo tutto il territorio regionale ‘Zona Franca’, la Giunta ha rotto l’unità e ha imposto, con la sua maggioranza, un testo assurdo che da una parte colloca la Sardegna fuori dalla linea doganale, dall’altra mette la Zona Franca interamente nelle mani dello Stato italiano, senza alcun ruolo per la Regione Sardegna, la quale però è chiamata a coprirne i costi. Insomma: le regole e la gestione sono stati affidati allo Stato italiano, che è stato il becchino fiscale della Sardegna per secoli, mentre i costi sono stati caricati ai sardi. Un errore culturale, politico e strategico.
Il passo in avanti è dato dalla’approvazione del mio emendamento che attribuisce alla Regione in forma chiara e esplicita la potestà di accertare e riscuotere le imposte, secondo una legge regionale adottata d’intesa con lo Stato (sistema Friuli). Non è molto, ma non è neanche poco, dato che la legge che si ha in testa è quella del Fiocco Verde che è già in carico alla Terza Commissione.
Nonostante sia stato io più di altri a sostenere la battaglia di ieri; nonostante uno dei due emendamenti approvati fosse il mio; nonostante io sia un esponente del Partito dei Sardi, nella cronaca della Nuova Sardegna io non esisto e tanto meno esiste il Partito dei Sardi. Va bene così, ci siamo abituati.

7 Commenti

  • Francesco, è l’emendamento che è passato in legge. Lo trovi nell’art. 1 della legge.

  • On. Maninchedda, potrebbe cortesemente pubblicare il testo emendamento n. 13 per il quale lei non è stato in accordo ma che invece è stato approvato? Grazie

  • Giampiero Meloni

    Non pensare alla Nuova sardegna, fregatene, noi ti staremo a fianco in questa e in tante altre battaglie! Pensare di avere la nuova dalla tua parte o comunque vicina equivale ad avere giuda alle spalle. Lassa perdere, in tanti siamo con te!

  • Giovanni Piras

    Vai avanti, anche se molti non ti scrivono, ci siamo tutti per la sovranità della Sardegna, avrai un grosso riscontro, io sono e rimango sardista ma l’indipendenza è l’obbiettivo di tutti i sardi che hanno a cuore la Sardegna e il benessere di tutti i sardi

  • Gianni Benevole

    «Finalmente la Zona Franca è legge…», così l’on.le Artizzu.

    Gent.mo On. Artizzu, con piacere leggo il suo intervento che però mi sembra stonare e urlare con troppa enfasi quella che in realtà a me sembra solo una vittoria di Pirro. Leggo infatti, secondo altra prospettiva e autorevole fonte, che ” la Giunta avrebbe imposto, con la sua maggioranza, un testo assurdo che da una parte colloca la Sardegna fuori dalla linea doganale, dall’altra mette la Zona Franca interamente nelle mani dello Stato italiano, senza alcun ruolo per la Regione Sardegna, la quale però è chiamata a coprirne i costi. Insomma: le regole e la gestione sono stati affidati allo Stato italiano, che è stato il becchino fiscale della Sardegna per secoli, mentre i costi sono stati caricati ai sardi. Un errore culturale, politico e strategico”.
    Leggo inoltre, sempre da altra autorevole fonte che ” il vero passo in avanti sarebbe dato dall’approvazione del emendamento dell’On.le Maninchedda che attribuisce alla Regione in forma chiara e esplicita la potestà di accertare e riscuotere le imposte, secondo una legge regionale adottata d’intesa con lo Stato”. Cosa sa, cortesemente, dire al riguardo, visto che lei, se non sbaglio, è il Presidente della Commissione Autonomia? Come mai, inoltre, non si parla ed anzi si tace in merito all’importante e direi fondamentale emendamento dell’On.le Maninchedda del Partito dei Sardi? Attendo impaziente una sua cortese risposta e nel mentre la ringrazio infinitamente.

  • Mauro Monaco

    Sicuramente questa legge verrà utilizzata a soli fini elettorali.La strada da percorrere è ancora lunga e, a prescindere dalle azioni della magistratura che comunque condizionerà pesantemente nei prossimi mesi la vita politica regionale, dobbiamo prepararci a correggerla, migliorandola e rendendola veramente applicabile.

  • Considerato che esisti/esistete/esistiamo solo per le dosi giornaliere di veleno, fa comunque girare le balle.Ma va bene così…

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