I costi dell’Unità d’Italia? Li paga la Regione Sardegna

14 aprile 2010 06:5013 commentiViews: 11

091Sta arrivando il 150enario dell’Unità d’Italia. E passi che la Regione Sardegna si stia preparando a finanziare convegni su Garibaldi e più: la storia è storia. Passi che le scuole in Sardegna vengono dopo le facciate delle cattedrali (questo, però, non passerà: ieri il colloquio con la Cisl è andato bene, non siamo soli nel volere un cambio di passo chiaro sulla scuola), per cui facciamo i convegni celebrativi per alunni abbandonati a una grande asineria; passi che alla fine dell’anno dovremo restituire circa 612 milioni di euro per infrastrutture perché non li avremo messi a bando entro il 31 dicembre (il blocco principale è nell’Autorità d’Ambito e in Abbanoa: inerzia e debiti). Pensate, con quei soldi ci potremmo fare da soli la Sassari-Olbia e fare una pernacchia all’Anas, invece sono fermi lì a fare il vantaggio della banca in cui sono depositati. Mentre accade tutto questo, cioè non accade nulla, ecco che la Giunta stanzia 65.000 euro per un disegno di legge che prevede che la Regione incentivi il trasferimento dei magistrati nelle sedi disagiate della Sardegna (Lanusei e Nuoro) pagando il costo delle abitazioni. Ecco la delibera e l’allegato.
Io sono fortemente a favore dell’operato della magistratura in Ogliastra (a Nuoro il nuovo procuratore è appena arrivato). Dico di più: finalmente. Quindi, in ciò che segue, i magistrati non c’entrano niente. C’entra invece il ferocissimo Stato del Federalismo fiscale  e c’entrano i politici di scuola sassarese che da tempo ragionano sui conti della Sardegna secondo il vademecum del Ministero del Tesoro e della Banca d’Italia.
La Spesa della Pubblica Amministrazione per il personale in Sardegna è così articolata: il 48,8% è delle Amministrazioni centrali dello Stato, ma il dato è equivoco, perché bisogna sommarci un altro 11,6% che è quanto spendono le Imprese Pubbliche Nazionali, per cui si sale al 60,4% del totale. Che cosa fa tutta questa gente che lavora per lo Stato? Semplice, svolge le funzioni dello Stato. In particolare: il 30,7% lavora nel mondo della scuola e dell’Università; il 17,2% lavora nei servizi generali, cioè sicurezza, difesa e giustizia; gli altri in amministrazione generale , reti e opere pubbliche.
Ora, chi dice che la Sardegna è assistita, afferma che senza questo esercito di dipendenti pubblici la Sardegna morirebbe. Peccato che questi maestri del pessimismo snob dimentichino di ricordare che la Sardegna ha la più bassa incidenza della Spesa Pubblica in conto corrente del resto delle macroaree italiane (83%, contro l’87,7 del Nord, l’84,6 del Centro e l’84,5 del Sud) e, invece, il più alto indice di spesa in conto capitale 17% (contro il 12,3% del Nord, il 15,4 del Centro e il 15,5 del Sud). Insomma, ci stiamo infrastrutturando, altro che assistenza. Ma parliamo solo di personale. Per chi lavora tutto questo personale? Per lo Stato. Come paga lo Stato? Con i soldi delle tasse, della fiscalità generale. Non sta certo a chiedere alla Sardegna di pagare le funzioni statati con la fiscalità regionale, che poi coincide col Pil, perché i sardi, onestissimi e stupidi, secondo Equitalia, concorrono col 2,2% al Pil nazionale e contribuiscono esattamente per il 2,2% alle entrate dello Stato. Adesso, lo stato-sacro-unitario sta cominciando a pensare di fare una bella furbata, che è questa: far pagare alle regioni le funzioni statali, vedi i costi delle case dei magistrati, per poi passare alle altre (vedi scuola). Ora, giacché i fondi perequativi dovrebbero essere sugli investimenti e non sulla spesa corrente, dovrebbe risultare chiaro agli ingenui che lo Stato, se trasferirà la scuola alle Regioni, pretenderà che i suoi costi siano sostenuti non dal bilancio dello Stato ma da quello della Regione, senza trasferimenti aggiuntivi, am pretenderà, in nome dell’unità nazionale, di fissare le regole che disciplineranno la scuola. Insomma, l’idea della nuova Italia costruita al Vinitaly di Verona all’ora di pranzo è la seguente: costi regionalizzati, regole centralizzate. E la Giunta che fa? Paga affitti.

13 Commenti

  • Barbagia libera

    Paolo, questi sono i nostri pensieri le nostre idee siamo persone imprese che vivono la crisi di lavoro giornalmente, probabilmente abbiamo veramente una visione dilettantesca di come fare politica altrimenti la Sardegna non sarebbe in queste condizioni
    forza paris

  • Ve lo siete letto? Non ne parliamo, altri hanno messo in moto il rullo compressore e ci stanno passando sopra.
    Atto Camera: 3357 – Proposta di legge: GOISIS ed altri: “Disposizioni concernenti il sistema dell’istruzione, il governo delle istituzioni scolastiche, il trasferimento delle funzioni amministrative relative al personale della scuola alle regioni, nonché il reclutamento, l’organizzazione e l’inquadramento del personale scolastico nei ruoli regionali e l’istituzione di autonomi livelli di contrattazione collettiva integrativa regionale” (3357)
    Albi regionali di insegnanti, dirigenti e Ata (reclutati solo tra i residenti); docenti dipendenti non più dallo Stato, ma dalla regione.
    Condizioni contrattuali differenziate. Quote di insegnamenti sulla conoscenza del territorio di appartenenza; 3 organi scolastici: dirigente, consiglio dell’Istituzione, collegio dei docenti. Scuole autonome, finanziate direttamente dalla regione, con contributi da famiglie, enti pubblici e privati.

  • Si, scendere in campo: è ciò che molti di noi vorrebbero fare ma non sanno come.
    In tanti attendiamo di poter lavorare e dare un fattivo contributo alla causa.
    Mi fa specie vedere la Lega crescere, con trote, carpe e tinche e dire che si prenderà le banche del Nord.
    Mi fa specie assistere impotente al suicidio bipartisan di un popolo.
    Mi fa specie sentire quant’è bella la Sardegna da parte del milanese o romano di turno per poi constatare che ci vogliono regalare impianti nucleari per le loro necessità.
    Cerca di comprendere, o Paolo, le istanze e le frustrazioni pragmatiche del popolo.

  • Spesso nel calcio diventiamo tutti allenatori e ci permettiamo di contestare l’operato degli stessi, stare in campo è molto diverso dallo stare seduti a casa,proviamo ogni tanto a capire che i risultati arrivano sempre dopo anni di lavoro nei quali si sono eventualmente notate le criticità e dalle quali si deve trarre esperienza per non fare ancora gli stessi errori nelle prossime partite. Una squadra ha sembre bisogno dei propri tifosi e sopratutto nei momenti difficili, proviamo a incoraggiarli nel loro operato anziche’ fischiarli ogni volta che non siamo d’accordo.
    “Sa presse este cumpanza de su grogu”.
    Buon lavoro a tutti Fortza Paris
    Franco Cappai Borore

  • Caro Paolo, ti prego di non fraintendere il mio commento nè quelli che hanno insistito sullo stesso tema. La nostra è e vuole essere una critica costruttiva, vuole solo significare che abbiamo voglia di scendere in campo e di fare, ed una delle cose da fare è certamente quella di far crescere il partito diffondendo il più possibile le sue idee. Per questo appoggio incondizionatamente l’idea della comunicazione, e nell’attesa della radio suggerisco di fare riunioni nel territorio, in particolare ora in occasione della campagna elettorale. L’importante è trovarsi, parlare con la gente e sopratutto lasciarla parlare ed ascoltarla.
    Con rinnovata stima

  • Paolo Maninchedda

    Sta capitando sempre più spesso che non si gradisca che questo sito fornisca informazioni, denunci, stimoli, prepari. No, si vuole l’azione, comde se informare, creare consenso, spostare sempre in avanti il confine di condivisibilità con questa maggioranza, non sia azione. Chi pensa che la politica sia dare spinte, sbattere i pugni sul tavolo, ottenere revoche di ciò che non si condivide, dovrebbe allora spiegare come si potrebbe fare politica minacciando una crisi di governo ogni giorno, posto che ogni giorno si hanno motivi di consenso ma anche di dissenso col governo regionale. Stare al governo non vuol dire comandare. Chi pensa che stare in maggioranza significhi avere un potere di veto e di interdizione e quindi di imposizione, ha una visione dilettantesca della politica. Il sito ha la funzione di mantenere viva la democrazia, combattere il collateralismo, costruire una piattaforma programamtica, costruire e diffondere un comune modo di sentire e di vedere le cose. Chi ha fretta, chi vuole ogni giorno un successo, uno scoop, non sa che cosa sia una politica seria, profonda, responsabile.

  • Barbagia libera

    Bravo Lucio hai ragione. Vogliamo fatti siamo o non siamo un partito d’azione………

  • Come non quotare Lucio; aggiungo pure questa:
    http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_73_20100414134345.pdf

  • Et voila … Altri 250 mila euro a finanziare una regata a beneficio di miliardari (in euro) che si baloccano mentre il resto della Sardegna affonda. In compenso avremo il presidente che a maggio va a la maddalena, si abbronza a bordo di qualche tender e si espone a beneficio dei fotografi. E magari Berlusconi lo ospita sul suo panfilo per prendere l’aperitivo, a patto che si porti le noccioline da casa.
    Delibera del 13 aprile 2010, n. 15/7 – http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_73_20100414134345.pdf
    “Grande Evento” “Louis Vuitton World Series” La Maddalena. Ordinanze Presidente Consiglio dei Ministri 30 dicembre 2009, n. 3838; 5 febbraio 2010, n. 3846, 19 febbraio 2010, n. 3849, art. 12; 5 marzo 2010, n. 3855. Cofinanziamento della Regione Autonoma della Sardegna: art. 7, secondo e terzo comma dell’O.P.C.M. 30 dicembre 2009, n. 3838.

  • Con la Legge n° 42 del 26/03/2010 (art. 1, comma 1 quinques) le ATO entro un anno (dal 27/03/2010) vengono soppresse.
    Nella legge è riportato anche che le regioni attribuiscono con legge le funzioni già esercitate dalle ATO nel rispetto dei principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza.
    Alla fine, chi gestirà tanto denaro (ammesso che continui ad arrivare)?

  • E si…. mi sa che Salvatore ha Ragione.

    Io la vedo cosi:

    Il Partito Sardo è rappresentato in Consiglio da 5 consiglieri regionali; se mi esprimessi in termini calcistici oserei dire che uno di loro è il miglior centravanti in circolazione, si allena, ha la visione del gioco e fa pure da aiutante all’allenatore.

    Dei rimanenti 4 uno fa l’allenatore e rappresenta la squadra.

    Altri Due provano a giocare più o meno bene dialogando con il centravanti di esperianza che nei ritagli di tempo gli da una mano di aiuto ma poco puù fare perche già deve pensare ad allenarsi lui per fare bella figura e stare sulla palla.

    Ne rimane uno che essendo un vecchio giocatore è ancora convinto che gli basta l’esperienza per stare in squadra.

    Ho dato un ideaa chiara????

    Ora seconda fase…

    Ogni giorno nel sito si affronta un tema; tutte cose importanti e meritevoli e purtoppo tutte cose giuste da affrontare affondo.

    Ma il centravanti da solo non riesce, io penso che sia necessario uno spirito di squadra e ritengo che ci voglia più impegno da parte di tutti, infatti è vero che stiamo segnalando tante cose e ne chiudiamo poche, è vero che i simpatizzanti e gli iscritti ci dicono:

    Si tutto vero e bello ma al dunque?
    Siamo in maggioranza o siamo all’opposizione?
    O in modo più arcaico… a ne lo bogades a foras sos.

    Tutto parte dall’effetto che deve avere la comunicazione, Bisogna che tutti assieme ci si decida su cosa fare quando e come…

    Possiamo limitarci a denunciare e cercare di fare qualcosina oppure possiamo provare a fare un passo avanti e darci delle gerarchie di squadra, ove ciascuno di noi abbia un ruolo preciso e ove ciascuno abbia responsabilità oneri e se vengono onori.

    Ora si ha l’emergenza delle Elezioni Provinciali ed è giusto correre e prepare le liste migliori possibili, su questo misureranno la nostra forza.

    Ma dal primo giugno in poi bisogna che questo consiglio nazionale si assuma la responsavilità della guida politica e della conduzione della macchina che si chiama partito sardo.

    Creare una rete regionale di persone motivate capaci e con due eliche al posto delle P….

    Solo cosi capiranno che non scherziamo e solo cosi tutti noi ci sentiremmo meno soli più motivati di appartenere a qualcosa di grande che cambierà le sorti di questa nostra isola

    Scusate se sono uscito fuori tema

    Forza Paris

  • Caro Paolo, per spendere questi 65mila euro stanziati deve prima passare la legge in consiglio. Io spero che una proposta di questo genere possa essere arrotolata per bene e infilata dove dico io al presidente e alla giunta che l’hanno avanzata. Altra questione assurda è lo stanziamento (questo si a spendita immediata) di 400 mila europer pagare stagisti in tribunale. Non si tratta di altro che applicati di segreteria, camuffati da dischenti, sottopagati e che impareranno a fare fotocopie per i pochi dipendenti del tribunale. A questo aggiungo i 480 mila euro munti a mamma regione per coprire i buchi della dinamo di sassari. 480 mila euro corrispondo alla messa in sicurezza di un costone di montagna che frana in una delle tante strade provinciali sarde, corrispondono a tre impianti di illuminazione pubblica fuori norma, pericolosi o obsoleti di comuni di piccola dimensione. 480 mila eruo corrispondo a 4 o 5 autoambulanze affidate ad altrettante associazioni di volontariato che salvano la vita di sfigati che si spalmano su qualche palo o albero lungo le sfigate strade della nostra regione. 480 mila euro pagherebbero lo stipendio a 8 operai, con camion al seguito, per raccogliere un po di mondezza che si sta accumulando nelle piazzole di sosta lungo la 131. Invece no, meglio finanziare i circhi, le fanfare militari, le tounes dei nostri assessori e presidenti, le marchette al notabilato cagliaritano o eclesiastico (o tutt’e due insieme).

  • Caro onorevole Paolo, la denuncia mi sta bene, e poi? Che si fa? Si fa qualcosa? Si può fare qualcosa? Penso di si, visto che facciamo parte della maggioranza e del governo di questa regione.
    Altra cosa: sappiamo che i soldi non vengono spesi nè da Abbanoa nè dall’Autorità d’Ambito. E allora? Mi pare di ricordare che il nostro Partito sia presente il giunta proprio con l’Assessore al quale fanno capo queste due entità. riusciamo a fare qualcosa oltre che segnalare?
    Buona giornata

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