I candidati della provincia di Nuoro e le istruzioni elettorali per tutti

2 maggio 2010 11:094 commentiViews: 166

324Piccolo vademecum per i candidati. Lista del Psd’az per le elezioni provinciali della provincia di Nuoro.

Fac-simile:
nella facciata a) simbolo, se volete foto, a lato una frase, in basso, lungo tutto il lato più lungo, il nome del candidato alla presidenza Luigi Crisponi;
nella facciata b) fac simile della scheda elettorale con in evidenza il nome del candidato presidente e il simbolo del partito sardo nella posizione esatta in cui verrà collocato dall’estrazione dell’ordine delle liste che si svolgerà in tribunale nei prossimi giorni (quindi, attenzione! E’ inutile fare i fac simili prima dell’estrazione); a fianco del simbolo, il vostro nome e cognome; ricordatevi che basta barrare il simbolo e il voto viene a voi; per cui la campagna è sul simbolo e su di voi.
Quanti fac-simili stampare? Dipende dalla strategia della campagna. Mediamente ogni collegio provinciale è composto da cinquemila elettori. Se immaginate di raggiungerli tutti almeno due volte, dovreste stamparne 10.000. Se, invece, immaginate di non fare una campagna a tappeto, potete stamparne di meno.
Gestione dei fac simili Dividete i fac simili in mazzetti da cinquanta; meglio che chi vi aiuta si rifornisca più volte piuttosto che sprechi i fac simili. Ricordatevi che le settimane decisive sono le ultime due. Per cui, se volete far sapere al maggior numero di persone che siete candidati, trovatevi uno o più ragazzi che, nella seconda settimana, mettano un fac simile in ogni cassetta delle lettere del collegio. Voi e i vostri amici, invece, fate un lavoro più selettivo (vedi sotto).
– santini: per le provinciali non sono particolarmente utili. Per le comunali, invece, funzionano.

Costi
Ognuno si cerchi l’offerta più conveniente. Diffidate dei tipografi che dicono di avere incarichi ufficiali per fare i fac simili per tutti i candidati. Molti mi hanno chiesto il num. di Roberto Bettocchi che ha curato la nostra campagna per la provincia di Nuoro: eccolo 348 2690294. Chi vuole si rivolga a lui; io declino ogni responsabilità sugli accordi tra lui e i singoli candidati: si tratta di rapporti tra privati che devono essere definiti direttamente tra le parti. Insomma, se andrete d’accordo o bisticcerete, io non ne voglio sapere nulla. Io mi sono trovato bene.

Strategia

1 e 2 settimana:
– costituire un gruppo ristretto ed efficiente di amici e sostenitori;
– selezionare rapidamente tutto il circuito di elettori raggiungibile (è molto utile per far questo scorrere l’elenco telefonico);
– decidere quali contatti deve attivare il candidato personalmente e quali i suoi sostenitori;
– predisporre il materiale elettorale necessario (attenzione a non eccedere, bisogna spendere poco e bene);
– generalmente l’orario più indicato per le visite a domicilio è dalle 17.00 in poi;
– il sabato e la domenica frequentare i luoghi di ritrovo;
– usare il telefono per i contatti che si possono risolvere facilmente;
– se si pensa di organizzare spuntini, badare:
1) a che non servano a convincere i convinti;
2) che la compagnia sia ben assortita e che non ci siano motivi di tensione;
– cercare un gruppo di due o tre ragazzi disponibili a mettere il materiale elettorale nelle cassette della posta del paese ( costo 0,05 a fac-simile);
– bisogna distribuire il facsimile almeno due volte nell’arco del mese della campagna elettorale;
– se si organizzano eventi pubblici, si deve essere certi che siano partecipati, altrimenti è meglio non farne.

Avvertenza
Scrivere in piccolissimo nel materiale elettorale: Committente responsabile: il candidato.

Lista provinciali 2010 Partito Sardo d’Azione

1 Farci Giuseppe,  Nuoro 13 novembre 1971,                       Nuoro 1 n.1
2 Carboni Giancarlo Nuoro 19 aprile 1942,                          Nuoro 2 n. 2
3 Podda Antonello Nuoro 25 aprile 1968,                              Nuoro 3 n. 3
4 Podda Antonello Nuoro 25 aprile 1968,                               Nuoro 3 n. 4
5 Mele Domenico Mamoiada 17 marzo 1958,                        Nuoro 5 n. 5
6 Campana Lisetta Nuoro 07 settembre 1979,                     Nuoro – Orune n. 6
7 Fele Salvatore, noto Babore, Oliena 27 aprile 1958,        Oliena n. 7
8 Mannu Mario Saverio Bitti 09 aprile 1959,                        Bitti n. 8
Sergenti Giovanni, noto Gianni, Posada 29 nov 1951,  Torpé n. 9
10 Marrante Giuseppe Nuoro 24 novembre 1976             Siniscola 1 n.10
11 Marrante Giuseppe Nuoro 24 novembre 1976              Siniscola 2 n.11
12 Carta Antonio Angelo, noto Toni Orosei, 15 marzo 1956 Orosei n.12
13 Porcu Sebastiano Irgoli 24 luglio 1981                                         Galtellì -Irgoli n.13
14 Fancello Fabio, noto Errina, Dorgali 07 dicembre 1954,       Dorgali n.14
15 Crissantu Francesco Leonardo Nuoro 03 gennaio 1967, Orgosolo n.15
16 Marchi Antonio Gavoi 14 agosto 1952,                                         Gavoi n.16
17 Melis Giovanni Cristian Carbonia 01 gennaio 1974,            Desulo n.17
18 Galitzia Giampiero Turri 31 maggio 1954                                   Meana Sardo – Sorgon n.18
19 Pala Remo Tonara 6 marzo 1951                                                        Tonara n. 19
20 Bande Mario Francesco Fortunato Orani 13 febbraio 1952  Orani n. 20
21 Tanchis Fabrizio Bolotana 30 maggio 1966                               Bolotana n. 21
22 Cadeddu Francesco, noto Franco, Porz Am Rhein, 06 luglio 1969      Borore n. 22
23 Castori Federico Macomer 20 gennaio1972                                                  Macomer 1 n. 23
24 Congiu Gian Franco Sassari 01 agosto 1964                                                 Macomer 2 n. 24

Lista provinciali 2010 Partito Sardo d’Azione

4 Commenti

  • ” mazza!!! quante donne in lista….. ma non saranno troppe?????

  • Federico Castori

    … ricordatevi di far inserire sempre il nome della tipografia!

  • Per Voi, mi auguro molti nuovi eletti c’è molto lavoro, non per altri; datevi da fare, a tal proposito:

    ROMA – Nel 2009 in sei Regioni il tasso di disoccupazione dei giovani tra 15 e 24 anni è risultato superiore al 30%: in Sardegna è al 44,7%, in Sicilia al 38,5%, in Basilicata al 38,3%, in Campania al 38,1%, in Puglia al 32,6%, in Calabria al 31,8% e nel Lazio al 30,6%. Sul versante opposto le Regioni con la disoccupazione più bassa sono la Toscana con il 17,8%, la Valle d’Aosta con il 17,5%, il Veneto con il 14,4% e il Trentino-Alto Adige con il 10,1%.

    A scattare la fotografia sulla disoccupazione giovanile è la Confartigianato nelle elaborazioni flash appena pubblicate e che vede il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) arrivato a marzo 2010 al picco del 27,7%, 2,9 punti percentuali in più rispetto ad un anno prima. Se si prende a riferimento il tasso di occupazione, in otto regioni si riscontra un tasso inferiore al 20%: i valori più bassi in Campania (12,9%), seguita dalla Calabria (13,4%), la Basilicata (13,6%), la Sicilia (14,2%), la Sardegna (15,5%), il Molise (17,7%), l’Abruzzo e la Puglia (18,4%).

    I tassi di occupazione più alti Confartigianato li registria in Valle d’Aosta con il 27,8%, in Emilia-Romagna con il 28,1%, in Lombardia con il 28,8%, in Veneto con il 30,2% e in Trentino-Alto Adige con 34,2%. La più bassa occupazione dei giovani tra 15 e 24 anni in Campania con il 12,9%, in Calabria con il 13,4%, Basilicata con 13,6%, Sicilia con 14,2% e Sardegna con il 15,5%. In una valutazione su più larga scala, prendendo cioé in esame la classifica del tasso di occupazione delle 271 regioni europee (e riferita al 2008), tra le ultime dieci regioni europee per tasso di occupazione 15-24 anni, ben quattro sono italiane: Campania, Basilicata, Sicilia e Calabria. Peggio di Sicilia e Calabria fanno solo le tre ex colonie francesi oltremare della Martinica, della Guyana francese e di Guadalupa.

    TASSO DI ABBANDONO SCOLASTICO: il valore più elevato si riscontra, questa volta, al nord: a Bolzano il tasso di abbandono è del 17,4%, seguito dalla Sicilia con il 15,7%, dalla Sardegna con il 15,2% dalla Campania con il 13,9% e dalla Liguria con il 12,3%. Il più basso abbandono scolastico lo riscontriamo nelle Marche con il 7,8%, nel Veneto con il 7,5%, nel Molise con il 6,9%, in Friuli Venezia Giulia con 6,5% e in Umbria con il 5,0%.

  • Bellissimo vademecum e pure tanto utile.

    Grazie

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