Grillo in bicicletta

16 febbraio 2013 07:280 commentiViews: 144

Sono un fervido utilizzatore della bicicletta. Appena posso e dove ho la certezza che non mi piallino, la utilizzo. Si comporta come me, la piccola tribù cui appartengo: i miei amici, le amiche di mie figlie, i loro genitori ecc. ecc.
Ma con certezza, la bicicletta ha dei limiti. Primo fra tutti non galleggia e non vola. Quindi non risolve la complessa vicenda della continuità territoriale della Sardegna, quella che Prodi ha addebitato alla Sardegna. Non solo. La distribuzione della popolazione in Sardegna comporta che ci sia un’equazione, sempre disattesa dallo Stato italiano, tra trasporto pubblico e diritto alla mobilità, con ‘trasporto pubblico’ da intendersi come ‘treni’ e ‘autobus’.
Tutto questo non deve essere passato per la testa al redattore della parte sui Trasporti del programma del Movimento Cinque Stelle che ha in testa solo biciclette, Tav e le grandi città del Nord. Per il vostro diletto e per capire che non sempre il successo va a braccetto con la profondità e la verità, ecco il testo:

TRASPORTI pagina 11 di 15

• Disincentivo dell’uso dei mezzi privati motorizzati nelle aree urbane

• Sviluppo di reti di piste ciclabili protette estese a tutta l’area urbana ed extra urbana

• Istituzione di spazi condominiali per il parcheggio delle biciclette

• Istituzione dei parcheggi per le biciclette nelle aree urbane

• Introduzione di una forte tassazione per l’ingresso nei centri storici di automobili private con un

solo occupante a bordo

• Potenziamento dei mezzi pubblici a uso collettivo e dei mezzi pubblici a uso individuale (car

sharing) con motori elettrici alimentati da reti

• Blocco immediato del Ponte sullo Stretto

• Blocco immediato della Tav in Val di Susa

• Proibizione di costruzione di nuovi parcheggi nelle aree urbane

• Sviluppo delle tratte ferroviarie legate al pendolarismo

• Copertura dell’intero Paese con la banda larga

• Incentivazione per le imprese che utilizzano il telelavoro

• Sistema di collegamenti efficienti tra diverse forme di trasporto pubblici

• Incentivazione di strutture di accoglienza per uffici dislocati sul territorio collegati a Internet

• Incentivazione dei mercati locali con produzioni provenienti dal territorio

• Corsie riservate per i mezzi pubblici nelle aree urbane

• Piano di mobilità per i disabili obbligatorio a livello comunale.

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