Figli della crisi in politica.
Dialogo coi sovranisti

28 dicembre 2013 02:132 commentiViews: 259
uid_141a367710e.640.0I “Figli della crisi” del Sulcis scendono in campo per le prossime elezioni regionali, si preparano a lanciare un loro candidato presidente e, dopo 49 giorni di accampamento in tenda sotto i portici del Consiglio regionale, lanciano un Sos ai sovranisti di Paolo Maninchedda e Franciscu Sedda, gli unici, dicono, interessati davvero ai problemi della Sardegna al contrario dei grossi partiti che pensano solo ai propri interessi.
Quella dei “Figli della crisi”  sarà dunque una lista di giovani che si apre da subito al dialogo con i sovranisti. “Con questo nostro impegno in politica vogliamo dare voce ai giovani e abbiamo anche progetti importanti da presentare sulla moneta territoriale, sul turismo rurale, sull’agroalimentare e sul diritto allo studio”, dice Ivano Sias spiegando che la decisione è stata presa dopo “il rifiuto del presidente Cappellacci di riceverci a Villa Devoto per ascoltarci. All’inizio non ci pensavamo a fare liste e fare attivamente politica, poi pian piano abbiamo capito che possiamo portare un contributo di idee importante per lo sviluppo dell’Isola”.

 

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