Era il 2 agosto 2013 e il Partito dei Sardi varava il suo codice etico

1 ottobre 2013 16:060 commentiViews: 65

Per gli organi di stampa con la memoria corta.
Era il 2 agosto 2013 e il Partito dei Sardi non aspettava certo la magistratura per varare il suo codice etico. E non la aspettava per la volontà di varare una norma non per speculare sulle colpe presunte altrui, ma per darsi una regola generale.
Eccolo qui. Prevede che chiunque abbia un procedimento penale in corso non sia candidabile nelle nostre liste. Ma i giornali e i siti di oggi se lo dimenticano.

 

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