Skip to content
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie policy
  • Login
Sardegna e Libertà

Sardegna e Libertà

  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Lavoro e impresa
  • Cronaca
  • Salute
  • Ambiente
  • Stato sardo
  • Toggle search form

Emigrati: Toddie smentisce Desy

Posted on 25 Aprile 202626 Aprile 2026 By Paolo Maninchedda 10 commenti su Emigrati: Toddie smentisce Desy

In Regione lo chiamano già “il metodo Toddie”: prima ti guarda, poi sospira, infine ti fa disfare quello che hai appena fatto, ti todda. È accaduto all’assessora del Lavoro, Desiré Manca, detta Desy per economia di sillabe, dopo la brillante iniziativa di revocare il dottor Aldo Aledda dalla Consulta per l’Emigrazione e sostituirlo con la dottoressa Nicole Cancedda.

Sembrava una normale pratica amministrativa, e invece era una guerra punica in miniatura: associazioni, scissioni, correnti, diaspora, rancori transoceanici e piccole vendette col visto turistico. La politica sarda riesce sempre nel miracolo di trasformare una nomina in un romanzo russo.

Ma a quel punto è intervenuta la Presidente Alessandra Todde, Toddie per i sudditi. Pare abbia convocato l’assessora con il tono di chi chiama l’idraulico dopo il terzo allagamento. Nessuno conosce il contenuto esatto del colloquio, ma fonti immaginarie riferiscono parole molto istituzionali: «Desy, cara, noi abbiamo sanità, trasporti, energia di cui capiamo poco, dermatiti bovine, basi militari e le speculazioni finanziarie di Abbanoa. Secondo te mi mancava davvero la faida degli emigrati?»

Seguì, dicono, un silenzio tecnico.

Così ieri la Giunta ha revocato la revoca di Aledda (Delibera 19/5 non cliccabile), annullando ciò che aveva annullato. Un capolavoro amministrativo degno di Escher: scale che salgono scendendo, porte che si aprono chiudendosi.

Il messaggio politico è limpido: in Sardegna si può fare tutto, purché non si faccia perdere tempo alla Presidente. La quale, più che governare, sembra ormai costretta a passare dietro agli assessori con paletta e ramazza.

E in fondo aveva ragione Flaiano: la situazione politica è grave, ma non è seria. In Sardegna, talvolta, è anche retroattiva.

Emigrazione, Vetrina

Navigazione articoli

Previous Post: Abbanoa: le carte nascoste e il socio in arrivo
Next Post: Partigiani: non fatelo nel nome di Gramsci

Comments (10) on “Emigrati: Toddie smentisce Desy”

  1. Gioele ha detto:
    26 Aprile 2026 alle 07:43

    La tristezza grande è che questa non è una prassi di questa Giunta, del governo della Regione. E’ una pratica distorta di gestione del potere, che si autogiustifica, si circonda di fedeli, non sa valutare il dissenso, che salva dall’errore e tutela tutti. Spiace dirlo, ma è tipica del fascismo.
    Lo Stato che nasceva dopo la Resistenza fu di molti, non solo dei tanti che posero in standby la propria vita per abbracciare la lotta partigiana, ma anche di chi continuò a vivere nei villaggi, subendo fame, rastrellamenti, o di chi nelle forze armate senza più ordini da un centro confuso, fece lo sforzo di continuare a esserci e operare, pagando a volte con il lager e la vita. Quello Stato riconobbe principi di libertà. Dove la libertà oggi? E’ conculcata in ogni momento della nostra vita, in ogni momento in cui si agisce con violenza per trasformare la realtà, in cui i processi decisionali sono affidati a persone che agiscono non per il bene dello Stato, ma per il proprio e dei propri.
    Ieri era il 25 aprile: a parte i pochi sopravvissuti e qualche esempio vero di aderenza ai valori della Costituzione, quanti tradiscono i padri della Repubblica ogni giorno, nelle loro stanze, nei loro giornali, nei loro uffici, nelle piccole posizioni di potere. Bisognerebbe aver mantenuto l’innocenza, ma la maggior parte dei politici e della dirigenza, dei giovani che si hanno scelto come eredi sono nel profondo lavorati da una cinica gestione del potere. Hanno finito per credere alle loro menzogne, sono circondati di complici e adulatori. Non possono invertire la rotta, né fare ammenda. Né possono le persone che hanno coperto e aiutato. Andiamo ben oltre, insomma, la Todde e la Manca. Non riconoscerlo, ci allontana dalla resurrezione della nostra comunità.

  2. Ariovisto ha detto:
    25 Aprile 2026 alle 17:53

    Un’altra causa (torra!) al TAR Sardegna
    Sic transit gloria mundi.

  3. Antonio ha detto:
    25 Aprile 2026 alle 14:10

    per A forse apparteneva al cosiddetto ” mio popolo” sbandierato dall’assessora e non gradito alla Presidente chissà

  4. Alexa ha detto:
    25 Aprile 2026 alle 11:27

    Capita. Capita quando allontani una persona seria per poi circondarti di Cheerleader.

  5. Dante Serra ha detto:
    25 Aprile 2026 alle 11:14

    Ma davvero la Sardegna,una terra di uomini duri anzi impossibili da combattere, si lascia svendere da questa manica di OMISSIS a delle bande di OMISSIS,fra multinazionali e OMISSIS affaristi, senza che il popolo dica nulla? Ma lo buttiamo via il cellulare e ci informiamo bene sull’operato di questi politici che ci derubano dei soldi e della identità in terra nostra? Andiamo subito al voto e leviamoceli dai OMISSIS. Sardegna svegliati. Al voto subito .Se siete d’accordo cominciamo a designare qualcuno scelto dal popolo sardo, e non da Roma.

  6. Renato Orrù ha detto:
    25 Aprile 2026 alle 10:13

    …un Mio proZio ..già primo ministro inglese durante la II Guerra Mondiale… amava dire quando lo invitavamo in Sardegna per la tosatura delle pecore ed era ormai al terzo fil e ferru (che non reggeva diversamente dal wiskey ) che in Sardegna i FiveStar trattavano le questioni amministrative come una finale dei mondiali … e le finali dei tornei regionali come una guerra . Secondo ME un pò anche se fradicio ci azzeccava. Ciao Zio Pinston …in su chelu siasta.

  7. Mundicu ha detto:
    25 Aprile 2026 alle 09:39

    Come diceva un bravo attore anche comico:
    ” Mi vien che ridere ” ….Ma non è ancora finita, c’è ancora strada da fare…ne vedremo ancora delle belle ❗

  8. Giovanni Atzori ha detto:
    25 Aprile 2026 alle 09:35

    Siamo diventati ridicoli, questo é un pasticcio un gruppo di incapaci e il risultato lo vediamo ogni giorno, un consiglio però mi sento di darlo: gettate la spugna prima di distruggeredel tutto quello che é rimasto in piedi nella nostra amata terra dí Sardegna

  9. A ha detto:
    25 Aprile 2026 alle 08:56

    Lo so IO il motivo: alla Cancedda mancava la tessera dei 5Stelle! 😂😂😂

  10. Paolo ha detto:
    25 Aprile 2026 alle 07:47

    Mi ricorda una scena di striscia la notizia, dove Emilio Fede commenta in uno dei suoi tanti fuorionda…. “Che Figura di Mer..”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il pomodoro per la ricerca

Cagliari, 27-30 aprile 2025

Racconta una storia sarda

Racconta una storia sarda

Vent’anni di Sardegna e Libertà, Nuoro, 21 luglio, ore 18:30

Racconta una storia sarda

Ultimi commenti

  • Gianluigi Caprera su Porto Torres: Cinquestelle in prestito
  • Frank Mallocci su Porto Torres: Cinquestelle in prestito
  • Alessandro su Porto Torres: Cinquestelle in prestito
  • Victoria su Manca la rivoluzione, avanza l’impugnazione
  • Mm su Porto Torres: Cinquestelle in prestito
  • Marco Casu su Manca la rivoluzione, avanza l’impugnazione
  • Paolo Maninchedda su Manca la rivoluzione, avanza l’impugnazione
  • Gigi su Manca la rivoluzione, avanza l’impugnazione
  • Mmm su Manca la rivoluzione, avanza l’impugnazione
  • Victoria su Manca la rivoluzione, avanza l’impugnazione
  • Marco Razzoli su Manca la rivoluzione, avanza l’impugnazione
  • Antonio su Manca la rivoluzione, avanza l’impugnazione
  • mauro canu su Manca la rivoluzione, avanza l’impugnazione
  • RC su Manca la rivoluzione, avanza l’impugnazione
  • Paolo su Manca la rivoluzione, avanza l’impugnazione

Nuove province per nuovi disoccupati eccellenti

Nuove province per nuovi disoccupati

Sardegna e Libertà si ispira culturalmente ai valori di libertà, giustizia, sostenibilità, solidarietà e non violenza, così come essi sono maturati nella migliore tradizione politica europea.

Sardegna e Libertà – Quotidiano indipendente di informazione online

Registrato il 7 novembre 2011 presso il Tribunale di Cagliari. Num. R.G. 2320/2011 – Num. Reg Stampa 8
Direttore responsabile Paolo Maninchedda

Copyright © 2022 || Sardegna e Libertà ||

Powered by PressBook Blog WordPress theme

AUTORIZZAZIONE ALL'USO DEI COOKIE. La legislazione europea in materia di privacy e protezione dei dati personali richiede il tuo consenso per l'uso dei cookie. Acconsenti? Per ulteriori informazioni visualizza la Cookie Policy.