Domani 22 dicembre, a Macomer, caserme Mura, seminario su: “Esistono proposte di governo serie per la Sardegna”. Stampa esclusa perché si tratta di studiare e non di fare propaganda

21 dicembre 2012 07:1311 commentiViews: 28

Domani 22 dicembre, presso le caserme Mura, in Piazza Sant’Antonio, a Macomer, con inizio alle 10.00 e conclusione non oltre le 13.30 (perché è Natale per tutti), si svolgerà l’incontro che abbiamo auspicato da tempo sul tema: “Esistono proposte di governo per la Sardegna?”. L’incontro è aperto a chiunque abbia cose da dire o abbia voglia di non tenere il cervello in naftalina. Non sono richieste appartenenze di partito; molti sardisti saranno presenti a loro rischio e pericolo!. Ovviamente, scherzo). Saranno presenti funzionari regionali, imprenditori, ricercatori, amici intelligenti che hanno cose da dire, professori ancora lucidi e non esausti, professionisti non parassitari, sindaci normali ecc. ecc. È solo un esperimento. Si tratta di verificare se è possibile mettere su un repertorio di proposte anziché il solito rosario di proteste (tipicamente autonomista). Poche regole: 1) chi parla deve proporre qualcosa e non lamentarsi di qualcosa; 2) chi parla non può parlare per più di 7-10 minuti, perché devono parlare anche gli altri e perché le cose intelligenti si possono dire bene in quell’arco di tempo; 3) chi parla deve proporre qualcosa che riguardi i suoi interessi ma non solo i suoi interessi, perché ne abbiamo le tasche piene dei berluschini; 4) chi parla e chi fa chilometri verrà in qualche modo nutrito a fine incontro.
Immagino che si sarà intorno al centinaio di persone. Saremo in una sala capiente per il doppio, riscaldata, e potremo stare comodi e sereni, ospiti del Comune di Macomer e dell’Unla, la meritoria istituzione che a dodici anni mi insegnò ad amare le biblioteche. P.S. Nell’immagine c’è un orrore di ortografia: chi lo trova avrà doppia razione.

11 Commenti

  • Grazie per la bella giornata che ci ha regalato. Bella e interessante. Ce ne fossero cosi!

  • Renato Orru' orsimonmossa

    Per Luciano Urru Pediatra Sardo di Gavoi
    ……. Appunto…..

  • cosimo mazzette

    Lucià tue sas melas che las haes irdobare enza mancu las tohare e las viere ( za mi eres a Newton! Ussu macu s’ispantavada solu pro las viere irdobande!). Però tue da attentu osservatore gavoesu, ma prus ‘é atteru “pazzosu”,riessis a umprendere e a fhaére sas ‘osas prima de sos atteros.
    Chiaramente scherzo – Brulla e Pasha de Nadale. Saludos e a cras.

  • carlo carboni

    Che sia domani l’inizio della nuova era cosi tanto aspettata dai Maya?? me lo auguro di cuore… A domani..

  • Ah però..Bravo Renato,alias Simon Mossa….E’ uno stato in luogo non un “per luogo”..Attraverso!
    Ma il nodo del calcolo è così:
    Presa la massa delle mele calcolato l’azimuth della loro posizione rispetto al sole,che cambia a seconda che in giorni pari,nelle ore dipari,nei minuti pari per secondi pari anch’essi si trovino esattamente all’opposto del Nadir (…appunto..),posto questo dicevo e considerando che la Costante Gravitazionale G calcolata col binomio di Newton cambia anch’essa col variare della giornata a seconda che si prendano in considerazione,la massa della terra,la sua forza di attrazione gravitazionale nei corpi terrestri (..le mele appunto..)che sono diversi a senso unico alternato per ore dipari in minuti pari e ore pari in minuti dipari ,applicando la formula
    F=GL° .0,365
    Si ottiene la MASSA DEL SOLE.
    …A cras …Soe istudiande..Bidu Compatriò!!

  • Il Prof. Maninchedda forse, con molta ironia vuole mandarci un messaggio: mettetevi a studiare prima di pronunciarvi.
    Ricevuto. Seppure in ritardo ho consultato alcuni libri di grammatica: la terza persona singolare del verbo dare è “dà” non ”da” che invece è una preposizione.
    Certo che a parlare in sardo non ci sono tutte queste trappole, puoi sempre dire che al paese tuo si dice diversamente.
    Saluti

  • Gianni Maestrale

    Esortazione per l’importante giornata di domani:
    cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile.
    E all’improvviso Vi sorprenderete a fare l’impossibile.
    (San Francesco d’Assisi)

    Buon lavoro e buone Feste

  • AVVERSARIO SPORTIVO

    Non sono un linguista, ma penso che l’errore sia “da” al posto di “dà”.
    http://forum.accademiadellacrusca.it/forum_5/interventi/1757.shtml
    Buona fortuna

  • Giampiero Muroni

    La terza persona singolare del presente del verbo dare si scrive “dà” e non “da”.
    Però non verrò a Macomer. Dia pure il mio premio a chi farà l’intervento più breve.
    Stia bene.

  • Buongiorno, con coraggio mi butto a fare il primo commento: non riesco a rilevare nessun “orrore” di ortografia, se non che sarebbe preferibile scrivere quattro in lettere (quattro) anziché in numero e a dirla tutta sono a dieta.
    Per domani mi piacerebbe venire ad ascoltare, se trovo qualcuno disposto a guidare sulla roulette russa della Olbia-Sassari.
    Saluti

  • renato orrù orsimonmossa

    …. ESERCIZI A CASA …. e non per casa ? … ma resto ammaliato più per un dato matematico : 2×2= 4 è l’ unica moltiplicazione che ottiene lo stesso risultato della sua stessa somma 2+2= 4 …

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