L’Assessora del Lavoro è fatta così, il suo orologio del tempo è tarato sulla sua venuta al mondo.
Quando è nato l’universo? Quando è nata lei.
Quando sono accaduti gli eventi importanti della storia? Prima o dopo la sua nascita.
Che cosa sa l’universo? Ciò che sa lei: ciò che è nuovo per lei è nuovo per tutti.
Lei sa veramente poco? Pazienza, vuol dire che il mondo ha bisogno di conoscenza. Ogni cosa che fa lei, accade per la prima volta.
Ieri deve aver avuto sentore che questa epica della “prima volta” comincia a lessare a vapore i penduli, e dunque ne ha varato la variante “mai prima d’ora”. Leggete qui le due versioni del suo post:

Ma la cosa più interessante è nel contenuto: il microcredito.
Con chi crede di parlare Desi, con marziani, con gente priva di memoria?
Provo io a farle un piccolo recap, con l’aiuto di quelli che il microcredito lo hanno inventato.
Le basi normative stanno nelle deliberazioni della Giunta Regionale n. 53/61 del 04.12.2009 e n. 56/16 del 29.12.2009 (Giunta Cappellacci) aventi come oggetto “l’istituzione di strumenti finanziari per facilitare l’accesso al credito da parte di soggetti svantaggiati e delle donne a supporto della
creazione e dello sviluppo delle microimprese, anche individuali, e delle piccole
e medie imprese. Fondo Microcredito FSE”.
Sempre a dicembre 2009 si fece l’Accordo di Finanziamento R.A.S./SFIRS (22/12/2009) che
prevedeva l’istituzione del Comitato di Investimento cui seguì l’Accordo di Finanziamento R.A.S./SFIRS, modificato e sottoscritto definitivamente il 7 settembre 2010, che prevedeva l’istituzione di una Segreteria Tecnica di supporto al Comitato di Investimento. Era la Sfirs di Tonino Tilocca, non quella ammuffita degli anni successivi.
Nel mezzo si hanno, ovviamente le determinazioni attuative del Direttore del Servizio Politiche per il Lavoro e le Pari Opportunità n. 45431-4784/LAV del 23/12/2009 , N. 960 del 23/12/2009, nonché la n. 1013 del 08/11/2010 del direttore del Servizio Attuazione Politiche Sociali, Comunitarie, Nazionali e Regionali della Direzione Generale delle Politiche Sociali, con le quali si è costituito il “Fondo Microcredito FSE”, PO FSE 2007/2013 della Regione Sardegna e sono stati assunti i relativi impegni di spesa e pagamento.
Funzionò? A giudicare dalle notizie apparse sugli organi di stampa direi che funzionò benissimo, con la Sfirs che faceva le istruttorie (la SFIRS, non le banche, come invece accade per l’epica “prima volta” di Desi) e liquidava. Leggete qui: L’Unione Sarda del 14 luglio 2010 e Sardiniapost del 15 novembre 2018 .
Ma se poi Desi avesse vaghezza di leggere un’analisi istituzionale, può vagazzare leggendo il report dell’Autorità di gestione.
I Cinquetasche assumono come anno zero della cultura l’abisso della loro ignoranza, per cui tutto ciò che è toccato da loro, sebbene spesso sia rovinato da loro, viene venduto come innovazione e non come regressione, quale realmente è.
Mai con voi! Voi non siete catilinisti o cesaristi, siete solo casinisti prepotenti. Voi costruite sull’equivoco che voi stessi costruite; voi lavorate sul non detto, sul taciuto manipolato.
Vi si deve contrastare per dignità.

La mancata Governatrice e’ sempre in agitazione “comunicativa”. Ora sta volteggiando intorno a un progetto di cui la Regione ha adottato un cosidetto “piano di AZIONE” consistente nella “educazione” dei Sardi a essere CITTADINI GLOBALI.
Eh , dobbiamo imparare a convivere con sos Istranzos. Ne abbiamo bisogno, ci fa bene, dice il progetto che noi Sardi non abbiamo abbastanza Messo a disposizione la nostra Terra agli altri.
Servitu’ militari, aree per eolico, zone di espansione speciale ecc ecc ecc ci fa mormorare troppo. Eh non siamo abbastanza educati alla pazienza
Ed essa ci fa da maestra.
L’Assessora ‘Primavolta’ ha accusato il colpo! È stato sufficiente mettere in fila, solo in parte, la sequela di castronerie per ottenerne il prevedibilissimo riflesso pavloviano. Consideriamo anche che il sacco non è stato vuotato del tutto, e che ‘primavolta’ ha compiuto diversi passi falsi, proprio sotto casa sua. Tra assessorato al lavoro e aspal si fa un gran chiacchierare sulle sue intemerate…
L’ On. Elena Anna Mercury andava in parlamento più vestita!
Non è la prima assessora piuttosto impreparata che alberga nelle stanze di Via S. Simone.
Il gioco di riproporre ricette (si fa per dire) per la soluzione di un problema (disoccupati, NEET, imprese che non trovano competenze, stagione estiva corta, pochi imprenditori, imprese in crisi etc..) è alquanto datato. Gli altri (a dire il vero le altre, ricordiamo che le ultime quattro sono state tutte assessore), hanno avuto la decenza di non dire “la prima volta che…”. Ma la sostanza non cambia. A titolo di esempio: International Job Meeting diventa Sardinia Job Day quando si passa dall’era Muraniana a quella Zeddiana; durante i regni, Lunga Estate” il nome originario (2011–2013) per la misura di sostegno al turismo in bassa stagione, promosso dall’Assessorato al Lavoro tramite Sardegna Lavoro, cambia in “Più turismo, più lavoro” nel 2014- 16 e nel 2024, con la nuova gestione politica, è entrato in vigore il programma So.La.Re., che ne rappresenta un’evoluzione moderna e rafforzata. Potrei andare avanti per ore. Non cambia la sostanza.
Noto che la signora, tentando di giustificarsi ribattendo a quanto giustamente riportato dal professore, che sembra ormai essere diventato la sua spina nel fianco, ha pubblicato il solito ‘selfie’ in posa ed ha scritto sul suo profilo FB un “Post moderatamente breve” che riporta la seguente frase: “…la combinazione di quota a fondo perduto DEL IL 30%” il resto lo si può trovare a questo link https://www.facebook.com/share/p/1LGGB1hSEB/
Essa dimostra ancora una volta di lasciarsi facilmente trasportare da rabbia e livore, che le fanno perdere il controllo e scrivere male…ma… sarà un refuso o un grave errore di sintassi grammaticale?
DEL può essere sia un articolo partitivo che una preposizione articolata, mentre invece IL è un articolo determinativo maschile singolare. Solo per puntualizzare l’importanza della grammatica italiana.
La ragione di questa destra al comando è la ignoranza dilagante di cui ( non bisogna fare di tutta l erba un fascio) l assessora e l emblematico esempio….ma la colpa non è sua nemmeno per nulla ,lei come tanti,rappresenta davvero un buona fetta di cittadini,che le assomigliano ed è la prova di una democrazia che anche se è vero che ognuno vale uno giustifica che l’importante è solo esistere e non migliorarsi
Desiré è molto nota nei quartieri popolari, e chissà perché. E comunque, a parte tutto, mi corregga se sbaglio, è ancor piu nota per aver sostenuto spese durante la campagna elettorale per la cifra “miserissima” di 500 euro (zinquzentu!). Nei quartieri popolari dicono che abbia speso “umbé” di più (o di Piu?).
È veramente imbarazzante il susseguirsi di topiche, di autoincensamenti e/o intestazioni di meriti…senza averne merito. Riproporre soluzioni già in essere (piccolo credito, stabilizzazione dei precari etc.) cambiando qualche virgola, ma al contempo rendendole ferraginose e di non facile applicazione, non è una buona cosa; a prescindere dall’incipit “perlaprimavolta” e…..udite udite “maiprimadora”! Ma siamo seri? Continuando di questo passo la Sardegna imboccherà la strada della famosa decrescita felice, puccigatz! Ad maiora!
Egr. Prof
la Sua odierna conversazione mi ha portato alla concezione pascoliana del “fanciullino” dove il linguaggio della poesia viene sostituito con quello della politica. Il poeta afferma che il fanciullo scopre il mondo come se fosse nuovo e ” tutto gli appare come per la prima volta” .Il bambino è come un nuovo Adamo, nel caso in questione,una nuova Eva, che mette un nome a tutto ciò che vede e sente. I primi uomini non sapevano niente, affermava il vate romagnolo, sapevano quello che sai tu, fanciullo!
Il comportarsi e lo scrivere della Desiderata, come non può riportarmi alla teoria adolescenziale del poeta. Fanciulla che poco conosce e che scopre tutto come se fosse la prima volta. Percorso che nel poeta porta alla più alta poesia. ma che nel politico porta a spudorate bugie pronunciate solo per gabbare i più ingenui degli ascoltatori e dei suoi creduloni sostenitori!
PRIMITIVA!!
Buona domenica!
Non ha bisogno neanche di essere commentata. Ma il problema che mi preoccupa di più sono coloro che ancora non ammettono la realtà, che non solo danneggia loro stessi ma tutti i sardi. Si vocifera un rimpiazzo in giunta dell Assessora Manca e dell’ assessore Satta. Io avrei mandato tutti a casa.
Certo che e’ dura la vita in questo Blog per coloro che manifestano l’intenzione di una soddisfacente difesa della “mancata” Governatrice.; E’ complicato non solo perche’ il “discorso” Grillino e’ poverissimo di complessita’ ma , sopratutto, a causa dell’agire della diretta interessata che spesso pecca di conclamata Banalita’.
Il Totem Novita’ non e’ per niente facile da maneggiare se non e’ sostenuto da un potente apparato intellettuale. So di essere fuori tema, ma giusto per capirci, il tema Novita’ e’ stato non solo pensato ma posto in AZIONE in ambito Artistico o meglio, nell’accompagnamento teorico sulla rivoluzione dei linguaggio; emblematico l’orinatoio di Duchamp.
Qui , la Novita’ e’ lasciata “sola a se stessa” , non e’ neppure una parola d’ordine ma un DIRE che sconta la miseria dei destinatari. Non hanno neppure la dignita’ di un naif perche’ mittente e destinatario sono Uguali.
Ecco il motivo del “successo”: sono Uguali. Chi e’ a casa e guarda e’ indotto giocoforza a pensare, ma lo posso FARE anche io L’Assessore.
Funziona.
L’assessora ribadisce di esser solo una spettacolare populista a cui frega poco o nulla studiare, analizzare, verificare e confrontarsi, non dico per fare le cose giuste, ma quanto meno per non sparare solenni fesserie. Comunque è troppo evidente la sua impreparazione per parlarne seriamente anzi per parlarne e basta. Tanto sono ego e sicumera che sarebbe meglio ignorararla del tutto. Ci rimarrebbe cosi male se non si parlasse piu di lei….!
E io dal Capo di Sopra, spero che invecchi presto (ovviamente bene, per carità) per il bene suo, di chi l’ha votata e di chi non l’ha votata, cosi da ritornare quacchia quacchia a casetta a fare le cose che forse sapeva fare.
prof. vado fuori tema intanto ad Elmas stanno costruendo il ponte che collega l’aeroporto al nuovo centro commerciale e la Regione ed tutta la politica di sinistra e destra in silenzio assoluto
oramai i grillini hanno lavato la testa a molti con questa ” la prima volta ” oppure ” mai come ora” e guai a contestare vieni aggredito e lei Prof ne sa qualcosa poi dove vedono tutto questo cambiamento in un anno e mezzo solo loro lo sanno
Gentile dottor Maninchedda la seguo e stimo da tanto ho 72 anni applaudo a ciò che ha scritto su Desi tutto giustissimo,ma dovrebbe anche dare una scudisciata alla Todde che permette a Desi di scrivere proclami falsi perché nessuno ancora la zittisce? Pd compreso? Ultima figuraccia Desi l’ha fatta con Paolo Manca cacciandolo dall’assessorato per dispetto perché il presidente Manca l’ha prevaricata chiamando direttamente la presidente Todde e lei stizzita ha sbattuto i tacchi 12.Inconcepibile.Infine a Desi nessuno ancora ha detto di andare ad acquistare abiti OMISSIS a ricoprire il ruolo( ottimamente retribuito) che ricopre poiché ormai ha esaurito la vasta collezione di OMISSIS di SHEIN.La saluto cordialmente.
Ben altri sono stati gli assessori regionali al lavoro che hanno fatto tante cose “per la prima volta”. Penso solo ad uno come Luigi Cogodi, caratteraccio ma di alto livello. Agenzia del lavoro, cantieri occupazionali per i comuni, formazione professionale finalizzata alle esigenze aziendali, progetti per i cassintegrati, incentivi per la creazione di imprese giovanili, eccetera eccetera.
Ma erano gli anni 80 dello scorso millennio e forse l’attuale assessora non seguiva le cronache regionali in materia di lavoro.
È desolante, l’assessora in questione ha provato, recentemente, a mettere alla gogna una donna che aveva espresso una sua opinione, è evidentemente convinta di essere la primadonna, come la sua presidente che è PrimaDonna, ma mi perplime soprattutto vedere le X del campo XXL adeguarsi allo stile narrativo M5S, fa effetto vedere persone mute come triglie davanti a tanta pedante cialtroneria
Egregio Giuseppe, non vi è un solo insulto in questo articolo, c’è solo la dimostrazione della falsità di una retorica. Esprimo opinioni personali, come tutti d’altronde, ma a differenza sua porto a supporto carte ufficili e resoconti di stampa. Lei invece? Rifiuti quel che vuole, però impari ad esprimersi, perché “mi rifiuto di definirlo articolo che il merito delle proprie opinioni” non significa nulla.
Comunque le frasi ‘per la prima volta’ e ‘mai prima d’ora’ sono partorite dalle elucubrazioni notturne della comunicazione del M5S sardo. Mi fa rabbia la manica di incauti che ci casca e prende come oro colato tutte le fesserie sparate, che a questo punto necessiterebbero di essere sconfessate in tutti i modi.
E’ un errore marchiano riferire la questione a “PERSONA” ed a “RISPETTO” perche’ l’una non ha nessuna consistenza (non e’ valutabile) l’altra invece, e’ fuori contesto (non parliamo di rapporti di vicinato ma di un ambito di conflitto, “politico”).
Cio’ che si puo’ Valutare e dunque costituire oggetto ,o, bersaglio e’ “L’IMMAGINE” che costituisce cio’ che, ..crediamo di sapere su Pinco Pallino. In ambito, “Politico” , l’Immagine e’ un vero e proprio Capitale che si difende giorno per giorno.
Nel mondo Satrapico cinque stelle e’ , sostanzialmente TUTTO, e , lo scrivo in tutta pacatezza, non e’ facile scalfire. E’ un processo che richiede per l’appunto Tempo.
Io sinceramente provo pena per chi scrive cotali “analisi politiche” farcite di insulti e considerazioni personali che qualificano più l’autore dello “scritto” (mi rifiuto di definirlo articolo che il merito delle proprie opinioni.
Lei e la sua accolita di spin doctor sono di un’ignoranza crassa, abissale. Fra le sue grancasse c’è una nota pagina sassarese della cloaca di Zuckerberg, dove fa beneficenza a modo suo: si mostra con lo sventurato di turno, chiede il numero di telefono del medesimo sventurato davanti alla platea belante di adoratori (molti la chiamano ‘guerriera!’). Ci sarebbe da scrivere una nuova ‘Autobiografia della nazione’, aggiornata al capitolo sui pentaOMISSIS.
Nessun rispetto per chi continua a sparare balle. Non è la prima volta.
esiste lo sguardo a pallonetto?
a vedere la foto di commento e la posizione del ragazzo in alto a destra con la barba e gli occhiali scuri sui capelli, direi di si
“…mai prima d’ora…. e per la prima volta …” vanno intese nella lingua pentask che evidentemente FOSTEI PROF non conosce . Infatti maiprimadoraeperlaprimavolta da quando esiste lassessora (tutto attaccato) ..CIOÈ dal 1⁰ anno dell’era fas…. stellare .
Deve aggiornarsi Proff … eh, che diamine .
Le persone sbagliate che siedono al posto giusto vanno silenziate. Non che sia entusiasta di quanto accadeva in precedenti giunte, ma l’oscenità verbale di questa assessora la avevo evidenziata già da molti anni, sin dagli esordi del M5S.
No Angelo, il ragionamento è diverso. Il Movimento Cinquestelle ha insegnato il suo lessico, i suoi stilemi, il suo modo di fare propaganda ai suoi membri. L’Assessora del Lavoro parla come la Presidente della Giunta che parla come il capogruppo che parla come il Segretario Nazionale. Non un partito preso, ma un partito perso che merita la più dura delle opposizioni per un motivo semplice: mente ad ogni occasione.
Non conosco la Signora e non conosco il suo operato, ma credetemi, quando si attacca una persona e il suo operato può essere qualcosa di reale, un fante di verità, ma quando si inserisce un attacco all’intera categoria e in questo caso il M5S allora c’è la volontà a prescindere dall’operato del politico. Per la maggior parte delle volte per partito preso.
E questo articolo esprime interamente il mio pensiero.
Pare che le case editrici stiano provvedendo a correggere i libri di testo introducendo un nuovo riferimento per datare i fatti storici si passerà da a.C. alla più recente riscrittura a.D.
A seguire il passaggio dal calendario Gregoriano a quello Desiriano.
Ma com tutto il superstaff strapagato di cui dispone non poteva commissionare una piccola ricerca prima di scrivere OMISSIS?
Oppure usa Google solo per cercare nuovi modelli di OMISSIS da esibire in consiglio?
Pro caridade…
Ill.mo professore, è ormai evidente che chi non possiede altri argomenti tende a enfatizzare il nulla…e la signora in questione rappresenta appieno la situazione. Sono finiti i tempi delle dirette social in cui attaccava questo e quello, salvo poi comportarsi peggio di chi criticava. Ora i numerosi commenti negativi sul suo profilo social vengono puntualmente cancellati, perché sono davvero tanti.
Ritengo sia, come pure molti altri amministratori, totalmente inadeguata a ricoprire quel ruolo.