Competenza = Rinascita

12 maggio 2014 18:001 commentoViews: 4337

10253788_10202782115051167_4538106044117057490_nAlla presentazione della lista e del programma del Partito dei Sardi in vista della amministrative sassaresi sono intervenuti il coordinatore provinciale Ottavio Sanna, il segretario del Partito Franciscu Sedda e il presidente e assessore regionale dei Lavori Pubblici Paolo Maninchedda.

Sedda ha evidenziato l’importanza della prossima competizione elettorale per il consolidamento del Partito, nato alla viglia delle Regionali, ma già protagonista nel condizionare l’azione di governo dell’intera giunta, come stanno dimostrando in particolare i risultati ottenuti dall’assessore dei lavori pubblici nelle difficili questioni dell’ANAS e di Abbanoa.

Sedda ha ricordato che il principale obiettivo dei sovranisti al governo è quello di ottenere il prima possibile l’Agenzia sarda delle Entrate, affinché la Sardegna non sia dipendente da un altro stato ma possa provvedere con le proprie forze ai fabbisogni dei cittadini.

Maninchedda, parlando dei prossimi consiglieri che si auspica il Partito possa far approdare nell’assemblea sassarese, ha detto che anche a Sassari occorrono rappresentanti di un nuovo ceto dirigente che si qualifichi per il grande impegno e per la competenza nell’affrontare e risolvere i problemi della città utilizzando le poche risorse che lo Stato lascia a disposizione.

Si tratta di una esigenza sentita ad ogni livello di azione del Partito, che deve cambiare il modo di fare politica perché la Sardegna possa trovare la strada della sua rinascita.

Ad esempio – ha detto Maninchedda- una delle partite più importanti si gioca nella Conferenza Stato – Regioni, dove i rappresentanti della Regione non hanno mai avuto una azione incisiva proprio per l’incompetenza di chi andava a trattare con lo Stato e a competere con le altre Regioni.

Gravissima, sotto questo profilo, l’incapacità dimostrata nell’ottenere i finanziamenti per l’alluvione che ha devastato l’Isola.

Parlando poi del programma specifico di Sassari, sul punto, illustrato da Ottavio Sanna, che individua una serie di interventi per assicurare nuove case ai meno abbienti, Maninchedda ha detto: “Oggi a Sassari la proporzione fra gli aventi diritto ad alloggi ex AREA e quelli che riescono ad ottenere un alloggio è di 1000 a 16.

Gli amministratori di Sassari, primi fra tutti i futuri consiglieri del Partito dei Sardi, dovranno porsi come obiettivo del quinquennio della consiliatura almeno l’esaurimento della graduatoria attuale degli aventi diritto”.

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1 Commento

  • Come non condividere l’obbiettivo caro a tutti noi. L’Agenzia delle Entrate (oggi ancora più importante dopo la svendita del Banco) può essere davvero lo strumento di contrappeso verso lo squilibrio che hanno le banche nei confronti dei Sardi!!! e qui si aprono voragini, lascio ad ognuno costruire le dinamiche per costruire forza di contrattazione.
    Il nuovo ceto dirigente auspicato da tutti noi, deve coltivare caratteristiche ormai dimenticate dalla politica ossia: impegno costante, lealtà, appartenenza e sana determinazione. Riuscire a trasmettere i giusti valori deve essere il nostro valore aggiunto anche per le generazioni successive.
    Il plotone Sardo che siederà a concertare con lo Stato, deve avere i giusti strumenti, ma anche i giusti valori come sopra, dobbiamo crearci gli strumenti per non abbassare gli occhi a fronte di regole si da rispettare, ma anche da far rispettare..e qui porgere l’altra guancia non trova applicazione.
    Ma non trova applicazione neanche il settimo, non rubare, mi pare che non abbia avuto poi un gran successo, a vedere questi comportamenti mi vien da dire che molti interpretano in “ruba pure”.
    Alluvione: sfilata di ministri imbottigliati anche loro nella 131. Sfilata con esternazioni!! Protezione Civile, a proposito per la frana in Courmayeur micio micio bau bau.
    E dire che a Caligola gliel’hanno menata per secoli perchè fece senatore nientemeno che il suo cavallo.
    Riguardo alla dimostrata Operosità Sarda per chi ancora avesse dubbi…..siamo tutti serviti.
    È il vero segnale, è il vero tam – tam che chiama alla naturale appartenenza di un popolo che sballottato da una natura distratta!! e da una matrigna bistratta, reagisce con le proprie risorse sopratutto umane, a dispetto del non fare codardo.
    Questo e molto altro, per connotarci come Popolo Unico e Sovrano nella Nostra Isola.
    Sassari diventa fondamentale si per il consolidamento….e non solo.
    BUON LAVORO.

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