Skip to content
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie policy
  • Login
Sardegna e Libertà

Sardegna e Libertà

  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Lavoro e impresa
  • Cronaca
  • Salute
  • Ambiente
  • Stato sardo
  • Toggle search form

Ciclismo e assessori

Posted on 15 Gennaio 202615 Gennaio 2026 By Paolo Maninchedda 11 commenti su Ciclismo e assessori

Sui rapporti tra la Regione Sardegna e la società del Ministero Sport e Salute tornerò nei prossimi giorni, non appena avrò capito bene in tasca di chi arriveranno i soldi (7 milioni di euro) per una regata preliminare (non delle grandi barche, delle altre) dell’America’s Cup (ricordo che, la volta scorsa, con la Giunta Solinas, appena si sentì parlare dall’assessore Chessa di “gara pubblica per un contratto di servizio”, ci fu un fugone generale).
Un amico poliziotto mi ha detto che in altri tempi avrebbero arrestato anche il gatto, ma oggi è diverso e io non ho elementi per gridare ad alcuno scandalo, ma ne ho già diversi per sentire un odore che mi piace poco o nulla (mi mancano ancora gli atti di indirizzo dell’Assessore e poi racconterò).

Fatto è, però, che oggi mi vorrei occupare di un’altra questione che vale 2 milioni di euro.
Come è noto, l’assessore al turismo è di Castelsardo, di cui è stato a più riprese sindaco.
Cosa ti va a fare adesso, da assessore della regione Sardegna, il buon Cuccureddu (rido ancora a ricordare quando, da consigliere regionale, riuscì per un attimo a imbrigliare l’ira funesta della presidente del Consiglio Claudia Lombardo citando un articolo del Regolamento, che si scoprì poi essere inesistente, e ottenuta così una sospensione della seduta per verifiche normative, sgattaiolò prontamente fuori dall’Aula per non fronteggiare l’inevitabile reprimenda)?
Il buon Cuccureddu, sempre con Sport e Salute (perché in Italia basta una sponda pubblica per fare arrivare i soldi ai privati), ha dato 2 milioni di euro per la celebrazione in Sardegna non di una tappa del Giro d’Italia, ma del Giro della Sardegna, collocato dentro la cornice della Coppa Italia delle Regioni. Vabbè, che c’è di male, si prende quel che si può prendere.
Ma il bello sta nella scelta del punto di partenza del Giro di Sardegna.
Indovinate un po’?
L’amena località prescelta è Castelsardo.

Perché Castelsardo? Per una sola ragione: perché l’assessore è di Castelsardo.
Si dirà: “Ma da un comune bisognava pur partire, e che diamine!”. Assolutamente vero. Ma, per esempio, la Regione poteva scegliere un luogo simbolico dello spopolamento e far partire  da lì il giro. Oppure, poteva scegliere un posto significativo per la storia della Sardegna (che so io, un paesino del Monte Arci, oppure San Giovanni di Sinis, oppure Ardara, oppure Armungia, oppure Santa Teresa di Gallura, oppure Alghero ecc. ecc.). Invece no, Castelsardo.
Che cosa poi lascino di stabile queste iniziative a me è sempre sfuggito. Il turismo degli eventi lascia molta sporcizia, attiva la trasformazione delle case in B&B, spesso abusivi, procura delle impennate drogate di ricavi che per divenire stabili hanno bisogno di eventi tutto l’anno. E infatti in Sardegna ci sono più premi letterari che comuni, più feste che giorni nel calendario.

Ho sempre pensato che la Sardegna non sia mai stata uno Stato indipendente per la ristrettezza di vedute della sua classe dirigente e, in particolare, per il maledetto provincialismo e localismo dei suoi capi.
In Sardegna, ancora oggi, la patria è il paese dove si nasce e si cresce.
Se si è grandi lì, ci si sente grandi dappertutto anche se si è piccolissimi dentro.
Con la preferenza unica, poi, il localismo ha trovato il suo maggior incentivo politico-istituzionale e il Consiglio regionale si è riempito di capetti senza visione, i quali, alla prima occasione, si sentono in dovere di dover portare un trofeo al paesello natio, per poterlo poi attraversare con l’omaggio di tutti.

Buon Giro di Castelsardo a tutti.

Giunta Todde, Politica, Vetrina

Navigazione articoli

Previous Post: Per Carofiglio chi dissente è dilettante
Next Post: Sentenza Sensi: sanità sarda nel caos

Comments (11) on “Ciclismo e assessori”

  1. KGB ha detto:
    15 Gennaio 2026 alle 19:39

    Secondo me il problema politico è un’altro.. cioè che oltre al Turismo si occupi anche di Trasporti .. e non è l’unico caso ..poi in tempi passati mi ricordo che il centro dell’isola doveva diventare il centro del mondo .. lo fanno tutti

  2. Giovanni ha detto:
    15 Gennaio 2026 alle 17:59

    Ancora con questa frescaccia dei GRANDI EVENTI! 4. Fanno ridere. Di fatto è seem v pre promozione di turismo vecchio stampo, Arrivi concentrati e presenze ovviamente stagnanti. Grasso che cola per assessori del luogo e per ogni genere di Caddozzoni da evento a tutti i costi a carico del pubblico, soprattutto quelli non contabilizzati e non contabilizzabili dalle o nelle voci turistiche. Solito valzer stucchevole. Trapassato oramai remoto e sviluppo insostenibile. Frescacce su frescacce

  3. Mario Pudhu ha detto:
    15 Gennaio 2026 alle 17:28

    … ‘politica’ de bidhùn-culos festaritzos.

  4. Carla ha detto:
    15 Gennaio 2026 alle 14:13

    Condivido pienamente l’analisi: continuare a concentrare le risorse pubbliche sugli eventi, anziché su politiche strutturali, significa condannare la Sardegna a un progressivo declino economico e sociale.
    Uno degli ambiti su cui la Regione dovrebbe assumersi una responsabilità politica chiara è l’economia della conoscenza, in particolare quella scientifica, dove emergono le criticità più gravi. Essere la prima regione per spesa negli eventi di Capodanno e, allo stesso tempo, collocarsi agli ultimi posti nelle prove di fisica per l’accesso a Medicina non è una coincidenza, ma il risultato di precise scelte politiche.
    È la fotografia di un modello di sviluppo sbilanciato, che privilegia il consenso immediato e la visibilità mediatica rispetto agli investimenti di lungo periodo in scuola, università, ricerca e capitale umano. Senza un cambio di rotta netto, la Sardegna continuerà a perdere giovani, competenze e competitività, aggravando le disuguaglianze territoriali e sociali.
    Gli eventi possono avere un ruolo complementare, ma non possono sostituire una strategia di sviluppo fondata sulla conoscenza. La politica è chiamata a scegliere se continuare a finanziare l’effimero o costruire finalmente le basi di un futuro sostenibile per l’isola.

  5. Antonio ha detto:
    15 Gennaio 2026 alle 12:58

    Cuccureddu sarà ricordato per l’Assessore che ha fatto tutta la Sardegna a Cinque Stelle infatti sta diventando impossibile trovare una casa a lungo periodo in affitto tutte strutture ricettive anche nei piccoli paesi poi normale che faccia anche gli interessi del suo paese questa è la politica

  6. Victoria ha detto:
    15 Gennaio 2026 alle 12:01

    Risorse pubbliche buttate al vento. Continuano a parlare di ritorni economici. Ammesso che ci siano (tutti da verificare), a chi vanno? Al residente di Castelsardo (ma il ragionamento vale per tutti) che non ha un albergo, un B&B, non fa il tassista, non vende niente di nulla, cosa va? Quale sarebbe il grande ritorno che ne deriverebbe? Da grande anche io ho delle aspirazioni: fare il prenditore con i soldi di chi paga le tasse (loro, i dati sono abbastanza chiari, le pagano quando solo li cassano); aderire a tutte le rottamazioni delle cartelle; avere un consigliere che ogni tre per due mi finanzia e alimenta il mio fatturato. Che bella vita che farò!

  7. Antonio ha detto:
    15 Gennaio 2026 alle 10:53

    Caro Paolo, di che ti sorprendi? Circa quaranta anni fa il grande Eusebio Bagnino, uomo forte della DC e rappresentante di Andreotti in Sardegna (così amava definirsi), fece qualcosa di straordinario….. ovvero allungò la rotta dei traghetti Tirrenia Civitavecchia – Cagliari (all’epoca la tratta esisteva) fino a Sant’ Antioco!
    Indovina perché?
    Capisco la tua sottolineatura in quanto da chi ha incarichi istituzionali ci si aspetta prudenza nell’ essere troppo “pro domo sua”……
    Comunque ho l’onestà intellettuale per riconoscere i meriti (con la dovuta dose di scaltrezza) dell’ assessore Cuccureddu.
    Apprezzo, comunque e da sempre, il tuo senso etico dell’ agire politico.

  8. felix rope ha detto:
    15 Gennaio 2026 alle 10:01

    Imprenditori “privati” con i soldi pubblici. E se ne vantano!

  9. Augusto ha detto:
    15 Gennaio 2026 alle 08:26

    Nel funesto periodo estivo dico meno sagre e più droni

  10. Antonio ha detto:
    15 Gennaio 2026 alle 08:04

    Buongiorno Professore.
    L’ unica manifestazione sportiva che ha un ritorno economico importante è il rally mondiale. Per almeno dieci giorni tutte le strutture ricetive del logudoro, Gallura, e non solo sono occupate.
    Naturalmente Cuccureddu se l’è fatto rubare (non scippare) da fizzu e anima La Russa..
    Saluti da Pattada

  11. Paolo ha detto:
    15 Gennaio 2026 alle 07:38

    Egr. professore, il problema a mio avviso non sta nell’assessore al Turismo, ma alle leggi attualmente in vigore, perché qualora le leggi fossero state più rigorose, specifiche e mirate, molti finanziamenti non ci sarebbero stati e magari molti soldi che oggi vanno a inutili manifestazioni, associazioni, o quant’altro sarebbero stati usati per sanità, strade o servizi vari. Un problema di quasi tutte le amministrazioni regionali, come penso lei sappia meglio di me, molto spesso al fine di accontentare il proprio elettorato si cercano “escamotage legali” per poter accontentare i propri elettori.
    Ciò non vorrei dire che certe manifestazioni siano sbagliate o inopportune, ma spesso si dovrebbe avere delle priorità, studiare se il finanziamento ne valga i frutti (qualora ci siano), naturalmente non in questo caso che servirebbe ad animare zone che in questo periodo son morte e creando risvolti economici nelle zone interessate.
    Tali studi o valutazioni molto spesso non esistono e continueranno su questa onda a prescindere dal colore politico di chi resterà al potere.
    Io personalmente reputo l’attuale l’assessore competente in materia e che stai svolgendo un ottimo lavoro dando un vero e proprio cambiamento rispetto al passato, un vero peccato che faccia parte di questa legislatura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Buon anno da Sardegna e Libertà

A Natale aggiungi un posto a tavola

Cagliari, 27-30 aprile 2025

Racconta una storia sarda

Racconta una storia sarda

Vent’anni di Sardegna e Libertà, Nuoro, 21 luglio, ore 18:30

Racconta una storia sarda

Ultimi commenti

  • Franco Langiu su Stadio: vi siete venduti anche Gigi Riva
  • Ginick su Stadio del Cagliari: il parere non richiesto per genuflessione
  • Mario Pudhu su Voto Sì per difenderci
  • Paolo Maninchedda su Stadio: vi siete venduti anche Gigi Riva
  • Paolo Maninchedda su Voto Sì per difenderci
  • Maurizio su Stadio: vi siete venduti anche Gigi Riva
  • Paolo Maninchedda su Voto Sì per difenderci
  • Alessandro su Stadio del Cagliari: il parere non richiesto per genuflessione
  • Alberto M. su Voto Sì per difenderci
  • Enea su Voto Sì per difenderci
  • Alfio su Stadio del Cagliari: il parere non richiesto per genuflessione
  • Paolo su Voto Sì per difenderci
  • Antonio su Stadio del Cagliari: il parere non richiesto per genuflessione
  • Paolo Maninchedda su Voto Sì per difenderci
  • Gianni Pisanu su Voto Sì per difenderci

Nuove province per nuovi disoccupati eccellenti

Nuove province per nuovi disoccupati

Sardegna e Libertà si ispira culturalmente ai valori di libertà, giustizia, sostenibilità, solidarietà e non violenza, così come essi sono maturati nella migliore tradizione politica europea.

Sardegna e Libertà – Quotidiano indipendente di informazione online

Registrato il 7 novembre 2011 presso il Tribunale di Cagliari. Num. R.G. 2320/2011 – Num. Reg Stampa 8
Direttore responsabile Paolo Maninchedda

Copyright © 2022 || Sardegna e Libertà ||

Powered by PressBook Blog WordPress theme

AUTORIZZAZIONE ALL'USO DEI COOKIE. La legislazione europea in materia di privacy e protezione dei dati personali richiede il tuo consenso per l'uso dei cookie. Acconsenti? Per ulteriori informazioni visualizza la Cookie Policy.