Attenzione ai primi di settembre
di Paolo Maninchedda
Ai primi di settembre il Governo deciderà sul regime di essenzialità delle centrali elettriche sarde.
Questo regime, in virtù del quale ai proprietari delle centrali vengono riconosciuti da Terna i costi di produzione, è l’unico motivo per cui le centrali sarde sono ancora aperte. Non dico una centrale (come spesso mi accusano di dire perché difendo, senza alcuna vergogna, Ottana), ma tutte: Portovesme, Porto Torres e Ottana.
La Giunta, in occasione della delibera che ha ridisegnato la strategia sul gas, ha chiesto al Governo di confermare l’essenzialità fino a quando non giungerà il gas in Sardegna. Perché lo ha fatto? Perché non si può gestire una transizione da un modello (che è ancora quello della Rinascita) ad un altro (che ancora non c’è) senza centrali e senza energia elettrica.
