Politica

Sardi fottuti dalle lobby. Dov’è la Giunta regionale? A pranzo con le lobby
Politica

Sardi fottuti dalle lobby. Dov’è la Giunta regionale? A pranzo con le lobby

Il Presidente Cappellacci non ha mai contato nulla nei palazzi romani. Questo è il suo insuccesso più grande. La Sardegna non è esistita per cinque anni a nessun tavolo. L’ultima conferma è arrivata in questi giorni.
Noi Sardi abbiamo perso l’Alcoa per il caro-energia.
Noi Sardi abbiamo difeso Ottana contro E.ON, favorita dal Governo italiano e da Cappellacci e Liori.
Chi guidava il Dipartimento Energia del Ministero dello Sviluppo Economico? Uno che noi conosciamo bene, un nemico storico della Sardegna, uno con cui io ho combattuto a mani nude, da solo: Leonardo Senni.

L’Araba Felice
Politica

L’Araba Felice

Il Difensore Civico regionale è risorto dopo anni di silenzio. Chi si ricordava della sua esistenza? L’Ufficio già era stato […]

Ipocriti, dite dove sono i soldi del saccheggio
Politica

Ipocriti, dite dove sono i soldi del saccheggio

di Paolo Maninchedda
Leggo i giornali e scopro che Forza Italia fa finta di nulla sulla questione morale. Vuol fare una campagna elettorale di fair play. Un accidenti.
Non va bene.
Noi vogliamo governare uno Stato sardo in salute, non uno Stato sardo spolpato. L’indipendenza si costruisce in rimo luogo sconfiggendo chi campa dalla dipendenza.
Forza Italia: il problema non è essere garantisti oppure no sulla questione dei soldi dei gruppi. Il problema è dire se si ricandidano oppure no gli indagati. La Giunta e Forza Italia sono gravidi di indagati.
Come pure sono gravidi di persone che vivono, campano e gozzovigliano grazie ad aziende convenzionate con la Regione.
Come pure sono gravidi di personaggi che da trent’anni vivono delle prebende ottenute nelle fallimentari aziende partecipate dalla Regione.
È una tribù di mantenuti, di mediatori, di aggiustatori, di specialisti dell’arrotondamento degli angoli, sia retti che acuti che, soprattutto, ottusi.

L’assurda domanda sul perché dell’onestà
Editoriale Politica

L’assurda domanda sul perché dell’onestà

di Paolo Maninchedda
Tutti, magistrati, poliziotti e amici, mi fanno la stessa domanda: “Perché tu non sei coinvolto?”.
E io mi sono rotto solennemente i coglioni.
Sono una persona normale e come molte persone normali cerco di comportarmi bene, di avere valori, di rispettare regole, di combattere le mie debolezze e i miei difetti, di migliorare e diventare ogni giorno un uomo meno complicato del giorno precedente. Sto a distanza dai soldi e a molta distanza da quelli pubblici.

Dormite studenti, dormite, tanto c’è chi lavora per voi
Cultura Politica

Dormite studenti, dormite, tanto c’è chi lavora per voi

Insieme a tutte le scadenze importanti di questo mese, quelle elettorali, ci sono due date (forse ancora più importanti) per i giovani laureati sardi. Suonerà il 9 gennaio la campanella per l’inizio della presentazione delle domande per il “Master and Back”, e la procedura si chiuderà ufficialmente il 17 febbraio alle ore 13:00, all’indomani delle tanto attese elezioni regionali. Un programma, quello del “Master and Back”, sulla bocca di tutti i politici sardi e sempre accompagnato da elogi brillanti. Ma non è tutto oro quello che luccica! Infatti, seppur questo programma rappresenti un’opportunità determinante per finanziare la formazione post lauream all’estero di alcuni laureati sardi meritevoli, presenta tuttavia diverse “défaillances”, in particolare nella sua ultima forma (si veda il bando di dicembre scorso). Analizzando nel dettaglio i bandi relativi agli ultimi tre anni: 2011, 2012 e dicembre 2013 (disponibili sul sito della regione Sardegna