Terna: chiudere Ottana e pagare in un giorno 8 volte in più rispetto al mercato.
Convincetevi: l’Italia è un avversario storico
di Paolo Maninchedda
E dunque torniamo al giudizio di qualche giorno fa: la fine dell’essenzialità in Sardegna è stata motivata su presupposti tecnici poi clamorosamente smentiti dai fatti di questi mesi; non solo: è sempre più evidente che la revoca dell’essenzialità non è stata contestata dai grandi gruppi italiani perché in sede romana si era consapevoli che comunque Terna si sarebbe dovuta approvvigionare da loro in un mercato deformato come quello sardo. L’effetto è stato un privilegio per Enel e Eph e la chiusura per Ottana. L’obiettivo era colpire Ottana, questo è sempre più evidente anche al costo di milioni di euro spesi in più e pagati dalle bollette degli italiani.
