Brevissima lettera aperta al segretario del Pd

17 maggio 2013 07:5315 commentiViews: 20

Gentilissimo segretario,
ci conosciamo e stimiamo da tempo per cui possiamo saltare i passaggi introduttivi. Vengo al punto.
Io e tante altre persone come me (basta leggere i blog negli ultimi mesi) saremmo interessati a discutere con te, e con chi vorrai, delle primarie per costruire una proposta di governo sovranista (e comunque oltre l’autonomismo) per la Sardegna.
Noto che, invece, il vostro luogo di discussione, per ora, rispetta esclusivamente il perimetro del cosiddetto tavolo del Centrosinistra.
Intendete aprire la discussione e la verifica di reciproche convergenze ad altri soggetti, persone, movimenti, correnti culturali, oppure no?
Grato di una risposta, ti saluto con la consueta stima e amicizia

15 Commenti

  • Giuseppe Giordo

    Il sistema o modello di vita nella nostra Isola è oggi confuso in quanto non sono stati i sardi a progettarlo né tantomeno a gestirlo. Purtroppo sia lo stato italiano che i sardi-italiani, hanno costruito un modello secondo le loro convenienze economiche imponendo la loro monocultura e trascurando nel tempo la nostra vera natura. Fino ad oggi sia i sardi che i governanti sardi si sono allontanati dalla propria vera identità, trascurando la propria lingua, la propria cultura, abbandonando le nostre microeconomie e buttandosi a capofitto nella monocultura industriale delle multinazionali, coperte dai potentati del mondo capitalista. L’abbandono delle campagne, lo spopolamento dei paesi interni, l’emigrazione verso le cosidette città metropolitane sparse sulle coste sarde, l’arrivo di migliaia di lavoratori specializzati da altre realtà più sviluppate, dai dirigenti agli operai mentre noi sardi abbiamo fatto i servi dietro il miraggio della crescita economica (dall’industria al turismo). Complici di questa scellerata situazione sono stati sopratutto i nostri politici, al soldo delle segreterie romane e di uno stato centralistico/burocratico portando tutti i sardi in un labirinto socio-economico da cui è difficile ormai uscirne. Ma tu, “Guffetto Sovranista” probabilmente non sei al corrente di quanto si muove nel mondo indipendentista (come ti ha già scritto Lidia Fancello). Probabilmente non ti sei reso conto che mentre la politica Sarda non assolveva al suo ruolo distratta da altro … tutti i giorni nascevano in tutti i paesi dell’isola gruppi indipendentisti, gruppi identitari e comitati spontanei con un minimo comune denominatore, la difesa del territorio e dei propri diritti. I sardi si stanno organizzando dietro un progetto politico nazionalitario. Chiedono ad alta voce l’unificazione del Popolo Sardo all’interno di un polo identitario, sotto la guida di chi ha dimostrato di dare garanzie lottando per i diritti.
    L’indipendentzia non è più folkore come pensi tu.
    Il nuovo indipendentismo è un’emergenza economica e sociale e lo stanno dimostrando i vari amministratori indipendentisti all’interno delle amministrazioni locali e sopratutto nella massima istituzione regionale.
    Aggiornati un pò Gufetto, forse capirai meglio.

  • Silvia Lidia Fancello

    Caro Gufetto e basta,
    nonostante la discussione sia iniziata a denti stretti, ho apprezzato molto il tuo secondo intervento. Trovo che i tuoi suggerimenti sul percorso alternativo che si potrebbe intraprendere, siano buoni. Sto pensando che potrei restituirti il titolo di Sovranista.
    Saluti

  • “temiamo che la Sardegna sarà consegnata nelle mani di Grillo o “Berlu””
    (cit. Sardegnaeoscenità)

    http://sardegnaremix.wordpress.com/2013/04/30/lasci-stare-la-tav-e-pensi-ai-trasporti-per-la-sardegna-la-grillina-sarda-contro-il-ministro-lupi-ecco-cosa-ha-detto/
    http://www.castedduonline.it/grullini-sardi-ministro-chiudete-tutti-poligoni-militari-nellisola?fb_comment_id=fbc_460929293984116_3322616_461387903938255#f3d1d26134
    http://www.sardegnareporter.it/giornale/nazionale/17922-roma-interrogazione-in-senato-situazione-abbanoa-prima-firmataria-manuela-serra-del-m5s#.UZlYts3PbBw.facebook

    Temiano, al plurale, chi?

    Accomunare Il Movimento 5 stelle e Grillo a Berlusconi è come accomunare Kossiga e il suo sangue per le strade alla statura morale di Pertini, tanto entrambi presidenti di qualcosa che non ci appartiene son stati. Con questa logica opportunista e furbesca, si è rimasti per anni nelle stanze dei bottoni regionali e degli enti controllati da gente senza esperienza (a proposito di generosità e capacità di formazione e selezione di classe dirigente nel “vostro” piccolo), chiedendo agli altri che si cambiasse o che addirittura non vi fossero alternative (testuali parole del blogger), nonostante nulla del programma sottoscritto con gli elettori sia stato realizzato, o si avesse intenzione di farlo, basti vedere le parole di Cappellacci al vostro penultimo congresso, opportunamente blindato ai movimenti e partiti indipendentisti e non ai partiti italiani (tutti).

    Opportunisticamente si continua a tracciare il solco, non sulla base della coerenza, della capacità di analisi e della generosità alla quale segue poi la scelta dei rappresentanti, ma sulla base della simpatia e della possibilità di amalgamare meglio il minestrone. Coloro che per anni son stati nemici ora si corteggiano e strusciano, coloro che erano prati sterminati sui quali ricercare consenso e strade comuni ora sono gli “altri” ai quali opporsi.

    Ben venga chi cambia idea e trova i tempi e i modi per farlo per non apparire un/una disonesto/a intellettuale, ma farlo in modo reitaratamente opportunista spero invece non paghi, altrimenti si.. continueremo a farci del male.

  • Renato Orrù orsimomossa

    … @ Gufetto Sovranista (sa stria ?)… Io sono una persona fortunata, perchè ho fatto le elementari dalle Suore (… e non dai preti) dove mi hanno insegnato a non accettare “caramelle” dagli sconosciuti : tu sei, per ME, un perfetto sconosciuto… quindi da te non ricevo ne consigli ne indirizzi… anche perchè parlavo con ManinK. … tu parli di CN…. bene, probabilmente lo frequenti : al prox presentati, sai chi sono… dopo, eventualmente ne parliamo: per adesso … pensa per te e tieniti i tuoi consigli…antigu!!!

  • Quinto moro

    A Silvia.
    Sai che condivido ciò che scrivi e ti formulo i migliori auguri perchè il tuo “sogno” si realizzi. Sarebbe, intanto, interessante conoscere, con l’approssimarsi delle elezioni regionali,come e con chi si schiererà questo “mix di indipendentismo” che stai cercando di unire nell’interesse della Sardegna (questo sarà, sicuramente, un momento importante, per poter continuare a “sognare”). Ma….quando bisognerà fare nomi e scegliere eventuali schieramenti ho paura che si tornerà alle divisioni che hanno sempre contraddistinto la storia dei sardi? Pensi, poi, davvero che le “segreterie”saranno capaci di fare lo sforzo di “fantasia” da te auspicato? Per loro (le segreterie), sono certo, preferirebbero che si continui a….farci del male.Fortza paris e buon lavoro!

  • per S.L. Fancello
    da oggi solo gufetto è basta. grazie del suggerimento.
    per modificare le capacità di incidere nel “complesso degli interessi del popolo sardo” l’area sovranista, che non è quella: indipendenza è boh! compia un ulteriore passo, quello di un nuovo modo di stare insieme.
    Allora. Si parte dalla scelta del presidente con le primarie oppure si elabora un nuovo programma, un nuovo progetto di sviluppo della Sardegna, una nuova classe dirigente che elabori quel programma. Quella elaborazione collettiva selezionerà il presidente ( con l’attenzione di non fare un nuovo presidente padrone). da qui la nuova legge elettorale diventa prioritaria a tutto. Conosco il partito sardo più di quanto tu immagini!. Spiegati perchè questo partito, partito dei sardi in origine, sia diventato quello che è: opportunista e incerto ogni volta che arriva alle scadenze elettorali. cosa si è fatto con i berluscones di Sardegna? i dirigenti dicano quali sono stati gli ostacoli veri per non aver ottenuto quello che era nel programma. Zona franca? (sic!) trasporti ( siamo peggio di prima), lingua cultura e scuola ( confusione totale) lavoro.: boh! ambiente? boh! industria? un disastro, agricoltura e turismo? boh!. I sardi sono molto pazienti con i partiti che si definiscono sardisti, indipendentisti, autonomisti, federalisti e sovranisti. Bisogna mettere un pò di ordine, oppure ci penseranno gli elettori. Anche con il M5S. e che Dio aiuti la Sardegna
    ciao

  • Silvia Lidia Fancello

    Caro Gufetto sovranista.
    Sono molto dispiaciuta di constatare che a dispetto del tuo cognome (sovranista) non sei molto al corrente di ciò che si muove nel mondo indipendentista, che tu esorti addirittura a lasciare perdere come se fosse “perdente” in partenza. Caro Gufetto e basta (d’ora in poi per me), il mondo indipendentista è molto più ricco di idee, forza e umanità di ciò che tu credi e onestamente confondere una Claudia Zoncheddu con altri che hai nominato, mi sembra una considerazione superficiale. Le distinzioni ci sono e si basano non solo sui contenuti, ma anche sulla maniera di proporsi e fare politica. Sono sardista da quando avevo 18 anni e non credo che il PSd’Az sia “altro” come tu dici; l’indipendenza è il primo articolo dello statuto, ma magari tu alludi a quella classe politica che entra a farsi gli affari propri e che al limite può “concederti” di credere all’autonomia. Se è così allora forse dalle tue parti il PSd’Az è “altro”. Dalle mie parti invece, con molta umiltà, gli indipendentisti (PSd’Az in testa) stiamo sperimentando una convivenza di fatto: attivisti di Sardigna Natzione, PSd’AZ, IRS, Sardigna Libera, ProgRes nel gruppo di lavoro (Fiocco Verde e Meris per ora fra i simpatizzanti), promuoviamo dialogo nel rispetto assoluto di tutte le posizioni.
    Perché? Perché siamo stufi di essere divisi quando invece perseguiamo tutti lo stesso obiettivo, perché siamo stufi di sentirci dire che non siamo credibili ne’ delegabili perché troppo litigiosi, perché siamo stufi dei Leader che trattano i partiti come cosa privata al servizio dei propri capricci/interessi, perché siamo stufi della diffidenza con cui fino a ieri ci guardavamo l’uno con l’altro e siamo stufi di sentirci dire che quello che viene dopo è più indipendentista di te che c’eri da prima e siamo infine stufi delle strategie e tatticismi delle segreterie che non vedono e non vogliono rendersi conto del fermento che c’è alla base.
    I grandi progetti nascono dalla capacità di sognare non dal mero calcolo elettorale . Ma se le segreterie non saranno capaci di fare uno sforzo di “fantasia”, ora in questo momento particolarissimo, temiamo che la Sardegna sarà consegnata nelle mani di Grillo o “Berlu” e noi … continueremo a farci del male.
    Saluti e Fortza Paris

  • Custu est su seperu “A”, ma paret ki non bi sian oricras apertas si non sas de Zesuino “trattores a baratu” Muledda, ki timet solu ki l’iscontzen su zoku. Miskinu, est naskiu comunista e morit “lussianu” (sic). Cal’est su seperu “B”?
    Salude e libertade

  • Infatti, Gufetto, la proposta in grado di vincere le elezioni deve andare oltre gli schemi stretti del Cdx e Csx, ma la mia idea è che la si possa fare meglio con le esperienze sociali e culturali che gravitano nell’area del Csx. Quanto alla legge elettorale: è un po’ strano che dica di sbrigarsi all’unico, il sottoscritto, che ha portato una legge che funziona in aula e poi l’ha vista smembrare da tutti i partiti.

  • Gufetto sovranista

    The future of the past!
    Per Renato: Non mi risulta che il Consiglio Nazionale del PSD’AZ sia stato convocato e abbia deliberato sulle alleanze. Per G. Sanna è sempre meglio aspettare… non si sa mai che si ottenga qualcosa nelle trattative dell’ultima ora. The future of the past! Il futuro è nel passato! Chiaro! Io lascerei perdere il mondo indipendentista, ameno che non si voglia unire Doddore Meloni ( un pò mi vergogno a dire che questo è l’indipendentismo) C. Zunccheddu o a Manca..Il Psd’az è altra cosa, lascia perdere. Sembra che il tavolo di Cs sia fatto di partiti: fantasmi, mezzo-morti o irreali, ma di partiti, e bisogna prenderne atto. Perché professore non si fa la legge elettorale? non è che si voglia andare ad elezione con la vecchia, cosi secondo come vanno le elezioni si recuperano altri consiglieri oltre i 60 di legge? I sondaggi di questi giorni danno il Cd primo, M5S secondi ed Cs terzi. Se i grillini propongono un candidato presidente decente VINCONO! E POI?
    SALUTI

  • Capitan marc

    Ma chi ascolta un partito mal governato e allo sbando? Solo chi ha interesse ad accapparrarsi una manciata di voti da qualche padrone di affefionados in attesa del prossimo favore a discapito di merito e pari opportunita. Non dobbiamo andare ad elemosinare niente a partiti cotti e piu stracotti del nostro. Subito un programma serio, credibile, semplice e viva chi ci sta. Forza paris

  • Renato Orrù orsimomossa

    … intanto è arrivata la risposta del Generalissimo Gesuino Muledda (quello che, nei miei primi Consigli Nazionali, accomunava il problema del prezzo del latte ovino alla segreteria di Giacomo Sanna… della serie: è sempre colpa degli altri… detto da un ex-Assessore all’ Agricoltura )… Gesuino Muledda su Facebook: “Non mi pare che ci sia grande chiarezza di posizioni. A nome di chi parla, Maninchedda? [.. .ma che gli hai fatto ? ndR] Fa ancora parte del gruppo dirigente del Psd’Az? E se sì,in quali enti ha dato segni di discontinuità? Comunque la tempestività della missiva la dice lunga sul tavolo di centrosinistra. Solo Rossomori anche stamattina ha tenuto ferma la posizione di contrarietà all’ allargamento della coalizione a chi ha governato con Capellacci. Con sigle o senza sigle. Mia opinione personale è che vogliono allargare la coalizione ai montiani. In Sardegna vuol dire Oppi, La Spisa, Fantola e in aggiunta Giacomo Sanna. [poi dici che uno è fissato! NdR.] Chi ha orecchie da intendere intenda. E chi deve fare, faccia”. E ancora: “Credo che fare ammucchiate con chi ha governato con Capellacci farà vincere Grillo” …. Questo fà il paio con un altro ex Assessore che posta, sempre su Sardiniapost.it:” :… spostare l’attenzione sui contenuti di un programma di governo di un’auspicabile alleanza che metta insieme i partiti della sinistra sarda e i movimenti sovranisti ed indipendentisti, [ e chi? …NDR ] non compromessi con la Giunta Cappellacci…. OMISSIS …. Il tempo stringe, ed allora invece di attardarsi a riproporre minestre riscaldate, divenute oramai indigeribili, sarebbe utile che gli uomini di buona volontà e i partiti e i movimenti dell’alleanza di sinistra e sovranista, si mettessero con sollecitudine intorno a un tavolo…
    Paolo, per come la vedo IO , facciamo bene a proseguire su questa linea di contatto, è un tentativo che va fatto nonostante questi interventi… se non altro alla fine di questo percorso (prima quindicina di Luglio?) si capirà definitivamente con chi abbiamo a che fare a SX… e ci togliamo il pensiero una volta per tutte, e non solo NOI ! Intanto Io continuo a lavorare con l’ area Indipendentista. FP

  • Governo sovranista con il PD?
    Ma non scherziamo !!!

  • Nel precedente post su Renato Soru, facevi una disamina feroce e spietata sulla classe dirigente:

    Chi è l’avversario di una proposta di cambiamento profondo della Sardegna? Renato, forse, risponderebbe, il Pdl e i suoi alleati. Io rispondo così: un aggregato sociale fatto di affarismo, massoneria deviata, parassitismo, cannibalismo delle risorse regionali, giustizialismo movimentista, burocratismo, snobismo borghese da pensionati-pancia-piena, estremismo ideologico, ugualitarismo invidioso, piccola borghesia inconsciamente fascista, anti-industrialismo ruralista, invidia sociale mascherata da neo-darwinismo. Questo reticolo socio-culturale sta uccidendo la Sardegna e si colloca trasversalmente alla Destra e alla Sinistra italiane. Questa camaleonte politico vince sempre. L’unico modo per smascherarlo è cambiare il sistema politico, cambiare cioè l’offerta elettorale e mettere in campo una proposta ostile a questo mondo, una proposta che per contrasto sveli l’identità dell’avversario.

    Naturalmente questo vale anche e sopratutto a livello italiano, vedi i recenti comportamenti del PD-PDL, hanno nominato ministri nuovi (?) nel senso di mai avuto incarichi di governo, e poi la prima linea si è imboscata nei sottosegretariati: dalema ha fatto un figurone!

    Ebbene, tutti i nostri politici si sono ingrassati finora grazie a questa situazione, perchè dovrebbero cambiare?
    quali speranze abbiamo che cambino?
    No, ha ragion Grillo, devono andare TUTTI A CASA, e vanno anche con un ottimo benservito, hanno appena votato per lasciare il vitalizio a fiorito, peggio di cosìe

  • Dopo avere superato con difficoltà la prima reazione di rabbia e di stizza, l’immagine che mi si è presentata davanti è stata quella di Bersani che in diretta chiedeva la collaborazione del M5S.
    Poi mi sono immedesimato nel neo senatore che legge la lettera sopra riportata, ed ho pensato (io Silvio Lai):

    ma chi sei tu che bussi alla MIA porta, alla porta del MIO partito, per chiedere di essere ammesso alla mia corte per DISCUTERE, cioè mettere in discussione e disquisire, sulla nostra creatura!

    ma lo sai che IO sono il PD, io rappresento il maggiore partito italiano, e tu chi sei, cosa rappresenti, e sopratutto CHI rappresenti, chi siete, a nome di chi bussi alla mia porta?

    caro e stimato Prof, spero che la stima sia ricambiata, per cui probabilmante ti sarà data una risposta benevola ed interlocutoria, o magari la tua richiesta verrà lasciata cadere nel nulla.

    continuando a riflettere, penso che andrà a finire diversamente:
    la tua non è richiesta personale, ma una richiesta politica, per cui, avendo avuto modo in diverse occasioni di conoscere l’arroganza (politica) del destinatario della richiesta, penso che si sentirà per ogni dove il rumore che farà la porta sbattuta in faccia (politicamente) a te ed al PSd’Az.

    spero di sbagliarmi, ma questi non cambiano (vedi Renato).

    la musica non cambierà finchè non ci sarà una nuova e rinnovata classe dirigente.

    ma sopratutto cambierà quando il nostro partito riprenderà a marciare col vento in poppa.

    ma purtroppo, almeno per ora, all’orizzonte non vedo nessuno abbastanza ambizioso da guidare il partito fuori dalle secchi e riportarlo alle antiche glorie.

    sempre e comunque FORZA PARIS

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