Bisogna opporsi

24 ottobre 2013 22:373 commentiViews: 9

logoPSBisogna opporsi a chi manipola la gente con le parole.
Una cosa è certa: in Sardegna va male tutto a tal punto che un discorso politico di debole riformismo è semplicemente inutile. Serve un cambiamento profondissimo. Una rivoluzione civica: noi proponiamo la Rivoluzione della creazione dello Stato Sardo.
Ma anche un’altra cosa è certa: la politica è una parte della tragedia umana, non è uno spettacolo. Bisogna opporsi a chi manipola la gente con le parole.
Bisogna opporsi a chi bada più a recitare e interpretare un copione convincente che a cambiare con sacrificio la realtà.
Nietzsche diceva che niente è vero perché tutte le parole possono essere vere di giorno e false di notte. Giusto: facciamo allora parlare le esistenze di chi si candida: sai cos’è uno Stato? sai come funziona? conosci i limiti e le oppportunità di un sistema democratico? ti sei mai occupato degli altri? quando? dove? come? pensi forse che si possa far politica senza essere altruisti? capisci la difficoltà dei problemi? hai soluzioni e non solo lamentele? capisci la complessità del mondo e sai dimostrare di saperti occupare degli altri? hai mai rubato con maggiore o minore destrezza? sai perdonare e essere giusto? sai riconoscere un errore? sai essere alleato senza mai diventare complice? senti il dovere di prenderti una responsabilità per lasciare una realtà migliore di quella ricevuta? Facciamo parlare più le esistenze e meno i talk show. Il futuro sarà migliore.

3 Commenti

  • Ecco, appunto, tutto questo non è pane per i partiti nazionali, che non hanno ovviamente nessun interesse alla nascita dello Stato Sardo. Quindi basta cercare alleanze con questi partiti ma la vera ed unica alleanza la si cerca con i cittadini, perchè sono i cittadini che vogliono la soluzione dei problemi, e sono i cittadini che entrano nella cabina elettorale….
    Saludos Giorgio

  • Gianni Benevole

    … per evitare manipolazioni… In questi giorni si sta giocando una partita vitale per la Keller di Villacidro. In Tribunale i creditori hanno espresso il loro parere favorevole alla proposta di concordato. La Regione Sardegna ha nicchiato chiedendo ulteriori venti giorni per far conoscere la propria posizione. Tale preliminare passaggio è di fondamentale importanza per per il perfezionamento del successivo trasferimento di azienda al gruppo New Sardinian Railway. Sono in gioco circa 400 buste paga e importanti commesse. La posizione, in questo caso, assunta dalla Regione è giustificata da una particolare motivazione? Come cittadino mi auguro si tratti di meri aspetti tecnici e non sostanziali e mi auguro che la vicenda si evolva positivamente. Sarei comunque curioso di conoscere la posizione della Regione, così come, ne sono certo, anche i tanti lavoratori interessati.

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