Autore: Paolo Maninchedda

Pensioni e indipendenza. The day will come
Politica

Pensioni e indipendenza.
The day will come

di Paolo Maninchedda
E ci hanno rotto le scatole per mesi con la domanda: “E chi paga le pensioni se la Sardegna fosse indipendente?”. Dove sono oggi i soloni dell’unitarismo italiano duro e puro? Perché non spiegano ai sardi che la tanto amata Italia sta scricchiolando perché mal governata, mal gestita e sempre preoccupata di tutelare i tutelati e mai, dico mai, di aprire qualche opportunità a chi non è tutelato da niente e da nessuno? Dove sono gli italianisti che ci hanno sbeffeggiato dai salottini radical dei panciapiena col culo al caldo?

In memoria di un amico
Editoriale

In memoria di un amico

di Paolo Maninchedda
Si chiamava Francesco Manconi. È morto domenica sera, tradito dalla malattia autoimmune che aveva indebolito i suoi polmoni. Un grande intellettuale, un grande storico, una persona cui volevo molto bene.
Francesco era un intellettuale di altri tempi, la cui cifra principale era la competenza e l’onestà, personale e intellettuale. Non copiava; non citava a vanvera; sapeva che il discorso storico è un discorso politico ancorato saldamente a dati di fatto.

Sinistra o minestra?
Politica

Sinistra o minestra?

di Paolo Maninchedda
Sinistra o minestra, questo è il problema.
Io frequento molto le persone in difficoltà. Le difficoltà hanno tante matrici: possono essere economiche, affettive, affettivo-economiche, psicologiche ecc.
Mi piace la difficoltà perché smaschera l’uomo, gli toglie, come si dice in sardo , l’atza. Un uomo vagliato dalla difficoltà è più uomo e meno eroe; un uomo in difficoltà è sempre in mutande, non può mascherarsi con la cravatta e la camicia. In mutande, si vede la ciccia, la scoliosi, gli addominali nostalgici: si vede che è un uomo, non uno ‘splendido’.

Manipolazioni neofasciste: resistere, parlare, denunciare, esistere
Politica

Manipolazioni neofasciste: resistere, parlare, denunciare, esistere

di Paolo Maninchedda
Sulla Murgia è in atto il più grande progetto di manipolazione mai messo in campo contro la Sardegna. Dimostra di non conoscere la Sardegna, e oggi sui giornali la sua ignoranza viene nascosta dietro il sì ai matrimoni gay. Parla di Agenzia delle Entrate e di Agenzia sull’Energia e nessuno scrive che copia. Balbetta sui temi strategici e i giornali sardi nascondono la debolezza della sua proposta di governo. Colleziona una serie di brutte figure e la stampa sarda e italiana le nasconde con una cortina sapiente di detto non detto. Si sottrae ai confronti e nessuno le chiede conto della paura della dialettica. I media italiani scrivono balle e nessuno le denuncia e le corregge. I media sardi tifano spudoratamente.