Ansia di project a Nuoro: adesso il virus colpisce anche il Comune

4 luglio 2011 07:574 commentiViews: 21

soldidi Marcello Seddone
La Giunta Bianchi ha deciso che il 2011 sarà l’anno del battesimo della formula del Project Financing nel Comune di Nuoro, per la costruzione di nuovi parcheggi e per l’ampliamento del Cimitero. Non che ci sia nulla di scandaloso in questa scelta, anzi. Il fatto che una classe politica, da sempre refrattaria al richiamo della sussidiarietà e delle iniziative degli imprenditori, si dichiari pronta ad aprire le porte dei servizi cittadini non è per nulla un evento marginale. Ma qualche domanda viene spontanea porsela, anche per la presenza di tanti difensori dell’acqua pubblica lanciarsi con altrettanto entusiasmo verso la privatizzazione dei loculi.
1) C’è già stata qualche manifestazione di interesse da parte di imprenditori privati? Gli interventi su parcheggi e cimiteri sono presenti nei piani triennali delle opere pubbliche dal 2009. Solo da quest’anno però c’è la previsione di entrate derivanti da trasferimenti privati, per la modica cifra di 16.000.000 di Euro. Se è stata iscritte queste somme, vuol dire che si pensa che qualcuno pro metterà di versarle. Visto che siamo a Giugno è lecito pensare che almeno qualche proposta sia stata fatta, poiché non c’è traccia di bandi o gare di qualsiasi tipo.
2) Il Comune quanto incasserà per la gestione di questi servizi oppure dovrà pagare un canone annuo come la A.S.L.? Anche in questo caso non ci sono informazioni. Non si sa se dalla gestione dei parcheggi il Comune conseguirà dei proventi oppure se, assegnando i servizi cimiteriali, di dovranno comunque sostenere delle spese.
3) Quali servizi vengono dati in gestione e per quali viene data l’autorizzazione? Non si ha traccia di nessun contenuto del contratto. Non si sa se a chi sarà affidato in gestione il cimitero; sarà data la possibilità di svolgere anche delle attività commerciali vicine? Se fosse concessa la possibilità di fare servizi fiorai o di agenzia di pompe funebri al gestore (il quale, chissà, potrebbe offrire un servizio completo facendo risparmiare sul costo finale del loculo), si metterebbe in crisi il già debole settore dei piccoli artigiani e commercianti nuoresi. Per questi motivi, che sono i più evidenti ma purtroppo non gli unici, è opportuno che si stralci dal bilancio di Previsione la componente relativa al Project, e si rinvii la discussione ad una specifica seduta del Consiglio Comunale. In quella sede, si spera, la Giunta darà risposta a queste e ad altre domande. Un’iniziativa di Project Financing, con questo grado di informazioni, non rischia di rimanere solo un’operazione oscura. Rischia seriamente di diventare un’operazione pericolosa per le Amministrazioni, presenti e future.

4 Commenti

  • Antonello Podda

    p.s.
    Una gran parte del casino di Olbia e dei bisticci tra Nizzi e Giovannelli pare che nasca proprio dalla gestione del cimitero e di un contratto simile a quello che si vorrebbe proporre a Nuoro.
    Una cosa è certa, se il Comune affida all’esterno la gestione del cimitero, si sa già chi indicherà i nomi dei necrofori (Nuoro Ambiente docet…)

  • Gian Piero Zolo

    ragazzi occhio alle pandemie….mi sa che la cosa può non fermarsi a “sa’e manca”….occhi aperti alle nuove avanguardie sportivo-politiche…

  • Diamo qualche informazione ai nostri amici Nuoresi e a Marcello se ha vogli di proporre qualcosa di nuovo.

    In merito di servizi cimiteriali ho avuto modo di fare una bella esperienza su a Torino.

    Ti inviterei a controllare questo sito:

    http://www.cimiteritorino.it/index.php/chi-siamo/

    Un modo per risolvere tanti problemi semplici e complessi e per creare opportunità di lavoro Stabile.

    di seguito per sintesi indico alcune notizie generali:

    Con l’affidamento dei servizi cimiteriali alla AFC Torino S.p.A., nella forma cosiddetta ‘in house’, è nato un soggetto in grado di esercitare al proprio interno attività cimiteriali primarie (operazioni cimiteriali, vigilanza, rapporti con l’utenza, manutenzione,
    ecc.) in precedenza gestite tramite appalti.

    La gestione dei cimiteri è regolata da un Contratto di servizio che prevede:
    1. un canone di concessione che assicura alla Città la remunerazione
    dell’infrastruttura cimiteriale e degli investimenti che essa ha effettuato o intenderà effettuare;
    2. il mantenimento del potere del Comune di autorizzare le decisioni di AFC tanto riguardo alla gestione infrastrutture (piani di manutenzione e di intervento) quanto riguardo all’esercizio (Carta dei servizi ed indicatori di qualità e risultato) e alle tariffe
    3. il controllo e la vigilanza sulla Società, che è tenuta a mantenere un efficace sistema di reportistica degli andamenti .
    Se pur dotata di autonomia nel conseguimento degli obiettivi di qualità, efficacia, efficienza, la AFC viene investita dal Comune del compito di proseguire nei servizi quel salto culturale da un sistema cimiteriale chiuso ad un sistema aperto che garantisca l’interazione tra il sistema aziendale e l’attenzione al sentimento di comunità.
    La sua mission è quindi definita nel:
    – prendere in carico i bisogni della comunità cittadina
    – accogliere i cittadini nei cimiteri attraverso la professionalità del personale, le scelte procedurali, l’organizzazione di uno spazio cerimoniale e la conservazione dei cimiteri.
    – mantenere e valorizzare il sentimento di comunità
    – creare la fiducia: dare senso di credibilità ed attrarre la fiducia nei visitatori
    – dare riconoscibilità e senso del luogo al cimitero
    – porre accento sulla rilevazione delle esigenze e dei valori
    Il Comune, da parte sua, continua a definire i vincoli sociali dell’attività cimiteriale, determinando i casi di servizio gratuito per il cittadino e fissando criteri di erogazione, e mantiene presso di sé la funzione di depositario di codici simbolici solenni dell’uso dei
    cimiteri, con possibilità:
    – di definire nuovi percorsi cerimoniali interni;
    – di incaricare la Società di porre in atto – per motivi di salvaguardia dei valori architettonici,
    artistici e ambientali – specifiche modalità di sistemazione e gestione delle sepolture, anche relativamente a singoli edifici ed aree cimiteriali;
    – di concedere sepolture ad esponenti della comunità cittadina;
    – di disporre la realizzazione, con propri fondi e senza riflessi sugli oneri che la Società dovrà sostenere, di interventi tesi a restituire ai cimiteri la dimensione di spazi sociali a disposizione dell’intera comunità, come ad esempio: la riqualificazione delle aree monumentali storiche, l’erezione o il restauro di monumenti significativi
    (Mausolei, Cappelle, ecc.), la riqualificazione delle aree verdi interne o esterne alle strutture cimiteriali e quant’altro ritenuto necessario.
    Sperando di aver contribuito ad una nuova idea auguro Buona visione del sito e saluti

    Salvatore

  • Antonello Podda

    E bravo Marcello, mi verrebbe da dire, buona lista non mente. Il tuo ragionamento non fa una grinza e prefigura uno scenario di realistica confusione amministrativa.
    Personalmente ricordo l’esperienza del precedente piano parcheggi di Nuoro, quello pensato in tempi di “vacche grasse”. Lo sintetizzo così, appaltammo e pagammo 5 parcheggi, ne furono realizzati quattro, di cui uno è diventato deposito autobus, uno non mai stato aperto (sotterraneo piazza Italia) , uno è in stato di abbandono (piazza Veneto)e uno funziona a periodi (piazza Vittorio Emanuele).
    In merito all’idea del project, come ebbi a dire in una precedente occasione su questo sito, non è lo strumento ad essere sbagliato. sono le persone incapaci che lo rendono pericoloso, e gli incapaci fanno più danni dei disonesti.

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