Angioni in biancu

10 aprile 2013 08:400 commentiViews: 140

Specialità diffusa soprattutto nel Campidano, questa ricetta si prepara con l’agnello da latte, cioè di peso inferiore ai sette chili.
Nell’isola, oltre che nei più tipici arrosti allo spiedo, è facile ritrovare la carne di agnello nelle preparazioni al forno o in tegame (a cassòla), spesso abbinata ai carciofi, i cardi e le erbe di campo.

Per 4 persone occorrono:
1 kg di agnello
2 uova
1 limone
olio extravergine d’oliva
sale

angioniTagliate l’agnello a pezzi regolari. Conditelo con un filo d’olio e fatelo rosolare a lungo a fiamma viva, mescolando continuamente.
Salate, abbassate la fiamma e mettete il coperchio.
Cuocete per circa quaranta minuti, scuotendo il tegame di tanto in tanto, e aggiungendo, se necessario, piccole quantità di acqua.
Spegnete la fiamma e togliete il coperchio.
Da parte sbattete le uova con il succo del limone e un pizzico di sale.
Versate il composto così preparato sui pezzi d’agnello caldi e mescolate delicatamente affinché si rapprenda leggermente, assumendo una consistenza cremosa. Servite il piatto fumante.

  • Alcune varianti suggeriscono di aggiungere, a inizio cottura, un trito di aglio, prezzemolo e, talvolta, pomodoro secco.
  • C’è chi aggiunge brodo o vino durante la cottura.
  • Potete aumentare il numero delle uova secondo il vostro gusto, oppure utilizzare solo i tuorli.

L’agnello è chiamato anche angiòne, angiòni, anzòne, anzòni.

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