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Aeroporti: si mangia

Posted on 8 Maggio 20268 Maggio 2026 By Paolo Maninchedda 17 commenti su Aeroporti: si mangia

Ieri si è svolta una seduta della Commissione Trasporti del Consiglio regionale della Sardegna con all’ordine del giorno l’analisi dell’accordo (Term sheet) che sta alla base dell’operazione di “fusione” della gestione degli aeroporti sardi sotto un unico operatore.
Era presente l’assessora dei trasporti.
A novembre 2024, l’Assessorato dei Trasporti aveva individuato, con affidamento diretto, la società LCA Studio Legale, con sede a Milano, come advisor incaricato di fornire alla Giunta una valutazione, in termini giuridici e economici, dell’operazione fusione. Valore dell’incarico: 139.344,96 euro più IVA

Lca Studio legale ha rilasciato, il 5 settembre 2025, una analisi preliminare dalla quale si è potuto apprendere (pp.2-3) che “per quanto concerne i profili economici, contabili, strategici e finanziari, nonché le considerazioni circa la compatibilità dell’operazione di concentrazione con i principi di efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa, e, comunque, tutti i servizi e/o gli aspetti che non abbiano contenuto giuridico qui riportati, si precisa che gli stessi sono stati svolti ed esaminati, ai sensi del Contratto, dalla società Cocker Advisory S.r.l. (“Cocker Advisory”), codice fiscale e partita IVA n. 03375160920, con sede a Cagliari, via Nazario Sauro, n.1, in qualità di subappaltatore dello Studio debitamente autorizzato dalla Regione Sardegna in data 27 giugno 2026 (RAS AOO Prot. n. 11901 del 27 giugno 2026).

Quindi, l’advisor milanese ha utilizzato per il suo lavoro una società sarda, reclutata in subappalto autorizzato dalla Regione.

Nella riunione di ieri della Commissione, l’on Truzzu ha chiesto all’assessora se fosse a conoscenza che il 76% delle quote della società Cocker Advisory è detenuto dal commercialista Giovanni Mocci, nome che in viale Trento non è affatto sconosciuto.
Giovanni Mocci è infatti lo stesso professionista che la Giunta Todde, su proposta dell’assessora dei Trasporti, ha nominato nel luglio scorso amministratore unico di ARST, società interamente controllata dalla Regione Sardegna.
In altre parole: la Regione ha affidato senza gara un incarico per valutare una delle operazioni più rilevanti e controverse della legislatura; nell’ambito di quell’incarico ha poi autorizzato un subappalto a una società controllata da un professionista che la stessa Giunta aveva appena collocato al vertice di una propria società in house.
La terzietà dell’advisor è andata bellamente a farsi benedire.
L’assessora non ha risposto alla domanda di Truzzu.

Ma la cosa che appare più grave è constatare che per i Cinquestelle ogni occasione è buona per sezionare piccoli e grandi vantaggi, incarichi, progetti, attenzioni, al solito e ormai noto circuito di professionisti che si è avvinghiato alle istituzioni sarde.
Non è sufficiente, per la Todde e/o per i suoi collaboratori, individuare legittimamente persone di fiducia cui affidare incarichi di governo; è invece indispensabile affidare allo stesso circuito ogni briciolina che cada dal desco della Giunta, presidiare la greppia degli incarichi in modo meticoloso e addirittura farsi avviluppare con propri uomini nel parere sulla gestione degli aeroporti che è così delicata da richiedere distanza, terzietà, assenza di qualsiasi implicazione nelle analisi preliminari da parte della Giunta.

Sono azioni ignobili.
Parlo di azioni, non di persone che sono sempre fatte salve.
Le azioni no, però, le azioni richiedono giudizio, analisi, trasparenza.
E queste azioni parlano di un’ossessione a vendemmiare in ogni ora e in ogni tempo con la sola motivazione che si possiedono le forbici; rinviano a una vocazione a far legna da ogni cosa, a portare in cascina ogni risorsa; rivelano una vocazione pastasciuttara mai vista prima nella forma impudente che sta assumendo con la Giunta Todde.
Si possono nominare consulenti senza titoli; si possono affidare a trattativa diretta 240 milioni di euro; si può mentire ai soci nascondendo i pareri più prudenti sulle operazioni finanziarie più azzardate; si possono regalare gli stadi a imprenditori camaleontici proprio nel momento in cui licenziano i loro dipendenti (con la complicità dei giornali che stanno nascondendo di tutto e di più); si possono, appunto, affidare gli studi più delicati a se stessi, usando i subappalti. Nel frattempo, io (e tanti altri) siamo costretti, per esempio, ad assistere alla pena dei parenti di un uomo che attende l’esito di una biopsia da due mesi.

Si prova un certo vomitevole ribrezzo.

Aeroporti, Politica, Vetrina

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Comments (17) on “Aeroporti: si mangia”

  1. Mm ha detto:
    12 Maggio 2026 alle 16:09

    la si fa
    Scusate.

  2. Tzicheddu ha detto:
    11 Maggio 2026 alle 09:00

    Chissà perchè la magistratura ha difficoltà a voltarsi verso sinistra… troppo da lavorare?

  3. Mm ha detto:
    11 Maggio 2026 alle 07:51

    In che humus viviamo? In quello descritto. Perciò io leggo e disapprovo, ma non mi stupisco. La pulizia l’ ha si fa prima nel proprio orto. Ognuno dovrebbe, prima di agire, pensare se si sta comportando con la stessa onestà che richiede agli altri. Arriveremo, allora, a un riconoscimenti di valori certi. Almeno nell’ amministrazione pubblica!!!!

  4. Antonio ha detto:
    8 Maggio 2026 alle 17:41

    signor Carlo Report pensa solo ad indagare se ci sono amministratori del Centro Destra quelli di sinistra non esistono per Report

  5. Mario Pudhu ha detto:
    8 Maggio 2026 alle 17:36

    … Il Signor Magistra Tura, forse ha una naso e se lo tura? Ha due occhi e se li tura? Ha due orecchi e se li ottura?
    E con i soldi che procura? Spago e lesina a fornir la cucitura
    delle labbra, o lega tura per tener le mani ferme come invalido od inerme?
    Ajó, ajó, chi sa Sardigna est «la regione fortunata», parola di «Fatti Tuoi», cudhos «da 300.000 euro a 0»: in Sardigna, difatis, tutto, ma proprio tutto fa brodo.
    Ebbenemindhe fortuna! Podimus drommire totugantos trancuillos, Vaffanculistas e Vaffanculados.
    Menzus de goi podimus solu mòrrere.
    E nois ispetamus.

  6. Ex ESAF ha detto:
    8 Maggio 2026 alle 13:57

    A far cadere le braccia non è solo la Presidente con la sua Giunta.
    È anche la Città Metropolitana di Cagliari, il suo Consiglio ed il Sindaco.
    Non c’è solo M5S: ci sono anche AVS ed altre ben note figure che rispondono a ordini italiani.
    Non dimentichiamolo.

  7. Gadanus ha detto:
    8 Maggio 2026 alle 13:55

    … si precisa che gli stessi sono stati svolti ed esaminati, ai sensi del Contratto, dalla società Cocker Advisory S.r.l. (“Cocker Advisory”), codice fiscale e partita IVA n. 03375160920, con sede a Cagliari, via Nazario Sauro, n.1, in qualità di subappaltatore dello Studio debitamente autorizzato dalla Regione Sardegna
    (attenzione alle date)
    in data 27 giugno 2026 (RAS AOO Prot. n. 11901 del 27 giugno 2026).
    MA NON C’E’ NESSUNO CHE PRIMA DI FIRMARE LEGGA?
    La Cocker Advisory S.r.l. nella relazione datata 5 settembre 2025 dichiara di essere stata autorizzata al subappalto in data 27 giugno 2026…
    complimenti e lei e chi l’ha autorizzata!!!

  8. Carlo Pili ha detto:
    8 Maggio 2026 alle 13:30

    Ma perché la MAGISTRATURA, non procede d’ufficio una volta che la questione è, non dico di dominio pubblico, nota agli addetti ai lavori? Se l’appalto è costato 139.000, il subappalto al 100% quanto è costato?
    Oggi volta pensiamo di aver toccato il fondo, ma poi scopriamo che non è cosi. Mah!!

  9. Antonio ha detto:
    8 Maggio 2026 alle 12:42

    Aiutoooo……..

  10. Mario Pudhu ha detto:
    8 Maggio 2026 alle 12:24

    …… at a èssere s’amministratzione de Vaffainbocca! O de Vaffaimboccati?

  11. Stefano Locci ha detto:
    8 Maggio 2026 alle 12:07

    Egregio, quanto si sta consumando in suolo sardo fa accapponare la pelle oltre che provocare il voltastomaco. L’assessore ha dichiarato che la Regione non gestisce aeroporti; vero. Ha dichiarato che gli aeroporti restano asset pubblici affidati in gestione a privati. Ed allora perché non fare la stessa operazione con Abbanoa ed evitare una pubblica gara per l’affidamento ai privati dell’acqua pubblica?
    Questa masnada di affamati sta sprecando una marea di risorse pubbliche ed accontentando i clientes in una miriade di operazioni opache. Ciò che però più mi sconcerta è il totale silenzio di tutti gli apparati giurisdizionali che per autentiche cazzate hanno perseguitato frotte di amministratori pubblici per decenni. Schifo totale. Saluti.

  12. Carlo ha detto:
    8 Maggio 2026 alle 11:40

    Ci vorrebbe una puntata di Report.

  13. Antonio ha detto:
    8 Maggio 2026 alle 10:46

    Intanto in piazza Repubblica si dorme, a parti invertite sarebbero tutti a Uta

  14. mauro canu ha detto:
    8 Maggio 2026 alle 09:18

    E’ noto che mangiare in aeroporto costa molto e se poi ti presenti con un cocker il pasto subisce ulteriori aumenti. Onestà! Onestà! Onesta!

  15. A ha detto:
    8 Maggio 2026 alle 08:47

    Che schifo, non ricordo a memoria d’uomo un comportamento così sfacciato da parte di un presidente regionale, deus nos bardet 🙏

  16. Vianella Mameli ha detto:
    8 Maggio 2026 alle 08:43

    Molto ribrezzo.

  17. Giorgio ha detto:
    8 Maggio 2026 alle 08:43

    È una storia incommentabile, che lei fa bene a rendere pubblica. Sia perché sui mass media tradizionali non appare nemmeno in forma sintetica, sia perché purtroppo, per ora, è priva di qualunque conseguenza.

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