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Acque sporche e venduti

Posted on 22 Febbraio 202623 Febbraio 2026 By Paolo Maninchedda 18 commenti su Acque sporche e venduti

In pompa magna, il presidente sub iudice di Egas Albieri, ha comunicato urbi et orbi il suo compiacimento per la nomina del dott. Andrea Cappelli quale nuovo Direttore Generale di Egas.

Il dott. Cappelli viene dalla Toscana, come Schael viene da Paderborn, residenza di Karl der Große, in esecuzione della legge morale della presidente Todde, secondo la quale:
– in questa legislatura, tutti i sardi qualificati debbono essere umiliati;
– tutti i sardi parassitari e inconcludenti, invece, premiati, dopo opportuno omaggio feudale (alla Todde, ovviamente);
– tutti i non sardi meno qualificati dei sardi qualificati, sono prediletti per gli incarichi di vertice in ragione della legge della stizza che, all’art. 2, comma 1 recita: “Non esiste alcun sardo qualificato oltre la Todde (che ha rilasciato opportuna autocertificazione)”.

Avevamo già fatto notare che nominare nell’ente di controllo di Abbanoa un dirigente, proveniente dallo stesso ambiente tecnico dal quale proviene il presidente di Abbanoa, significa non avere il senso dello Stato e del delicato rapporto che intercorre tra controllore e controllato.
Tuttavia, Il Pd e la Todde hanno ben pensato di non badare alla decenza, ma di imbastire, intorno alla Direzione Generale dell’Egas, un negoziato di scambi e equilibri comprendente Asl e consulenze (che si scambiano con sfacciataggine orgiastica pur di evitare ricorsi amministrativi. Come si chiama? Ah sì, traffico di influenze…) e di trovare la quadra sacrificando i migliori sardi sull’altare di un moralmente incomprensibile accordo politico.
Esecutore dei desiderata presidenziali e artefice della trama un tale, di cui mi hanno raccontato la funzione ma non il nome.
A questo signore sembrerebbe che Gano di Magonza spazzi casa,  perché nella piccola dialettica interna al Comitato di Egas, svoltasi  tra chi voleva valorizzare il curriculum migliore (che era di una sarda) e chi, invece, voleva a tutti i costi il toscano presidenziale (la cui preferenza da parte grillina era stata annunciata dalle colonne della Nuova Sardegna) , questo signore di cui non so il nome, giocava sui due tavoli, raccogliendo notizie nel campo sardo per riferirle nel campo presidenziale toscano.  La storia isolana è contrappuntata da venduti. Anche questa nomina ingiusta ha il suo venduto.

Ho confrontato i due curricula, della sarda e del toscano, ve li presento di seguito.
A mio avviso il cv della sarda è nettamente superiore a quello del toscano, ma poiché la politica sceglie all’interno di una lista di idonei, possiamo concludere che abbiamo capito bene come la politica, al tempo della Todde, valuta il merito delle persone, e dei sardi in particolare. Leggete e, spero, indignatevi.

Sarda classe 1972 Toscano classe 1971
Laurea 12 aprile 2000 Ingegneria civile idraulica Laurea Gennaio 2001 Ingegneria per l’ambiente e il territorio
Formazione post universitaria 5 maggio 2004 Dottorato di ricerca in Ingegneria del territorio – Sezione idraulica

Giugno 2004-Giugno 2005
Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria del territorio – Sezione idraulica Università di Cagliari

Formazione post-universitaria ============
Esperienza lavorativa Luglio Dicembre 2000

Contrattista presso Dipartimento ingegneria del territorio – Sezione Idraulica

2003-2004

Contrattista presso Dipartimento ingegneria del territorio – Sezione Idraulica

2005 – 2006 

Contratto di collaborazione con il Centro Interdipartimentale di Ingegneria e Scienze Ambientali
Collaborazione alle attività di ricerca nel programma INTERREGIIIB-MEDOCC-SEDEMED, avente come oggetto lo sviluppo delle attività di progetto previste nella convenzione con particolare riferimento alla modellazione quali-quantitativa del serbatoio del Simbirizzi per trasferimento reflui dall’impianto di Is Arenas.

1 giugno 2006 – 31 gennaio 2009
Contratto con SOGESID -società in house  del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) e del Ministero delle Infrastrutture (MIT) – Svolgimento di attività di supporto tecnico-specialistico esterno a favore dell’Autorità d’Ambito della Sardegna nel settore del Servizio Idrico Integrato,

========================= ============================
Dal 1 febbraio 2009 al 13 aprile 2017      
Funzionario dell’Ente d’Ambito della Sardegna (dal 2014 Responsabile di Posizione organizzativa)
Dicembre 2003 – settembre 2019
Funzionario Autorità di Ambito Territoriale Ottimale – AATO2 Basso Valdarno (dal 2010 Alta professionalità)
Dal 14 aprile 2017
Dirigente dell’Egas – Area Pianificazione, Programmazione e Controllo
Dal 23 settembre 2019
Dirigente Autorità Idrica Toscana
Area Programmazione e controllo

 

Giunta Todde, Politica, Vetrina

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Comments (18) on “Acque sporche e venduti”

  1. Marco Casu ha detto:
    22 Febbraio 2026 alle 18:00

    Boh! Forse avrò letto male.

    Professore Maninchedda ma è vero che la Sarda ha conseguito una Laurea in Ingegneria Civile Idraulica? E poi Dulcis, un dottorato di Ricerca in Ingegneria del territorio sez Idraulica? Lasciamo per un momento perdere il resto per carità di patria, ma la domanda retorica è necessaria perché siamo giunti alla tragica conclusione che le parole scritte , pare dico pare, non hanno più un senso , ..non indicano più nessuna possibilità di essere interpretate.

    Quel tipo di studi implica un genere di conoscenza legato a Progettazione di opere cruciali nella gestione della risorsa acqua che non mi sembrano analoghe a quelle contemplate dal curriculum altro.

  2. Paolo Maninchedda ha detto:
    22 Febbraio 2026 alle 16:30

    Kg, logica e arrampicata sui vetri non sono compatibili.

  3. Paolo Maninchedda ha detto:
    22 Febbraio 2026 alle 16:29

    Mariano, brutta cosa l’invidia. Sul piano dell’istruzione e della formazione, un dottorato in più non è acqua fresca, come pure, sul piano professionale l’esperienza sul campo con una società ministeriale è un requisito in più. Inoltre, pur essendo diventata dipendente di un ente anni dopo il toscano, diviene dirigente due anni prima. Che dice, le differenze ci sono?

  4. Antonio ha detto:
    22 Febbraio 2026 alle 14:32

    KGB lei difende l’indifendibile , prof intanto chi deve intervenire dorme sempre Solinas per certe nomine è ha processo

  5. Medardo ha detto:
    22 Febbraio 2026 alle 14:18

    “Non vedo le differenze” disse Ray Charles

  6. Mariano ha detto:
    22 Febbraio 2026 alle 14:07

    Scusi Professore, ma sul curriculum non sono d’accordo. Il Toscano ha ricoperto il ruolo di funzionario dell’AA..TO. dal 2003, quando la Sarda era impegnata con contratti vari all’Università di Cagliari, entrando nell’E.A.S. come funzionaria solo nel 2009. In pratica il Toscano ha un’esperienza di 6 anni maggiore nella conoscenza della tipologia di Ente e dei relativi procedimenti. Questo non significa che sia migliore, ci mancherebbe, ma che i due curricula siano abbastanza equivalenti mi sembra evidente.

  7. Marco Casu ha detto:
    22 Febbraio 2026 alle 12:46

    KGB guarda che il discorso , quando è Politico, non funziona così. Eh, comprendo il tuo Essere partigiano ma così allarghi molto molto di più “Buco” perché si può dare esercizio di potere ma con le forme adeguate, non queste. Alla buon’ora ciò che noi si va a valutare si manifesta come inequivocabile Straccioneria di azione che è l’opposto del POTERE.

    Prenditi dieci secondi di respiro e rileggiti con calma il curriculum di una e poi dell’altro. Ci si può ravvedere , ecco.

  8. KGB ha detto:
    22 Febbraio 2026 alle 12:37

    Spero di non essere cieco … che invidia avrei dal
    Momento che non ho alcun curriculum … ho fatto solo una constatazione .. che non mi pare sia smentita .. lei sa leggere meglio di me I curriculum e sa benissimo cosa pesa dentro questi.. in questo senso non divergono

  9. Paolo Maninchedda ha detto:
    22 Febbraio 2026 alle 10:24

    Kgb, allora sei cieco e non è cosa buona. Oppure è l’invidia che ti muove?

  10. KGB ha detto:
    22 Febbraio 2026 alle 10:08

    Mica divergono più di tanto I curriculum se paragonati e riferiti alla funzione specifica… avranno scelto quello che aveva più forza politica oggi ..e’ quindi ? Quale sarebbe la novità … andate a vedere dal 2006 ad oggi le nomine in Ato poi egas e Abbanoa e vediamo quanti posso parlare .. funziona così ma non da oggi ..

  11. Mundicu ha detto:
    22 Febbraio 2026 alle 10:03

    Ma questa non è solo vergogna, è indecenza pura. Ma dov’è finita l’autonomia della Sardegna❗❗❗

  12. Oscar Mameli ha detto:
    22 Febbraio 2026 alle 09:23

    Siamo finiti dalla padella nella brace…..e pensare che Solinas sembrava il peggio😭😭😭😭😭😭

  13. Antonio ha detto:
    22 Febbraio 2026 alle 08:29

    Aiutoooo……senza nessuno pudore

  14. Mario Pudhu ha detto:
    22 Febbraio 2026 alle 08:28

    Beh iscusai, su CV de su Toscanu est bellu agiummai lìmpiu lìmpiu, fragat prus de… limpiesa!
    E si est lìmpiu… de ita àteru podit fragai?
    Arràbiu arratza de Nasus chi teneus po guvernai!

  15. A ha detto:
    22 Febbraio 2026 alle 08:22

    Ma sì, facciamo tutti una bella tessere grillina cosi diventiamo assessori, presidenti o direttori di qualche ente regionale, nella peggiore delle ipotesi consulenti, l’importante è avere stipendi oltre i €10.000 mensili, chi se ne fotte di professionalità, curriculum, titoli ed esperienze specifici.
    Ai più smemorati ricordo OMISSIS.
    La Todde meriterebbe di essere accolta ogni giorno al suo arrivo col canto di “SU PATRIOTU SARDU A SOS FEUDATARIOS” (volgarmente conosciuta per il suo ritornello “procurade ‘e moderare”) chissà che risvegli in lei un minimo di amor patrio che vada oltre l’indossare il costume sardo nelle manifestazioni pubbliche.
    P.s.: e il consulente superpagato OMISSIS?
    Azzis a torrare a pie’ in terra Sig.ra Todde e ammighixeddos….

  16. Mm ha detto:
    22 Febbraio 2026 alle 08:14

    Mi ricorda … tanto …

  17. Lucrinarta ha detto:
    22 Febbraio 2026 alle 07:50

    Vi ho lasciati male 😰, ma vi vedo peggio 😰😰. Povera Sardegna, certamente non vi invidio

  18. Marco Casu ha detto:
    22 Febbraio 2026 alle 07:11

    Ci vuole una buona dose di coraggio leggere quotidianamente Sardegna e Libertà perché occorre indossare uno scafandro di metallo ben spesso.

    Ma per la lettura di quei due Curriculum ogni scafandro è vano. Questo è il peggior Nichilismo Passivo di questi due anni e mezzo di Abiezione Totale.

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