È di qualche giorno fa la Determinazione a contrarre n. 391, del Servizio Volontariato e Logistica della Presidenza della Regione, per un valore di 117.000 euro, con affidamento diretto su Mepa per un corso sulla sicurezza rivolto agli operatori della Protezione civile, dopo che si è “scoperto” che 2000 volontari non avevano fatto il corso previsto dalla legge (è il motivo per cui è in ritardo la macchina dell’Antincendio).
La prescelta è una società romana (di cui non pubblico il nome non perché non possa farlo, ma per ribadire che qui interessano le azioni non le persone), nonostante le società di formazione della Sardegna abbiano da poco concluso corsi procedenti da gare vere e proprie per i corsi per la sicurezza e li abbiano espletati nel miglior modo. Per esempio, il corso per 2200 operai di Forestas concluso a gennaio è costato, a leggere le carte, 99000 euro; questo per i volontari della Protezione civile, divenuto romano, per lo stesso numero di operatori, è stato invece “affidato”, senza gara, a 117000.
Gli affidamenti diretti, sotto e sopra soglia, stanno diventando uno stile della Giunta Todde, unitamente alle nomine consulenziali traballanti nella stabilità e nel curriculum. A favorire questo andazzo sta un dato contestuale: il sonno della magistratura, imbambolata nella sua cieca militanza a protezione della Sinistra.
Apro una parentesi.
Mi chiedo come stia resistendo a non rompermi le scatole un celebre procuratore che, insieme a un Gip, aveva sostenuto, in un’ordinanza cautelare, la necessità, secondo loro prevista per legge, di concorsi pubblici per il reclutamento dei lavoratori interinali, per essere poi smentito da una clamorosa e secca sentenza della Cassazione! Allora le Procure non si ponevano dubbi sulla natura dei reati, li edificavano ex novo. E che dire del silenzio assordante caduto sull’arresto, assolutamente ingiustificato, del sindaco di Ottana?
Non c’è solo la militanza togata a favorire l’orgia degli affidamenti diretti, ma anche una certa confusione normativa: l’abolizione dell’abuso d’ufficio rende difficile l’individuazione di quale sia il reato quando una Pubblica Amministrazione sceglie, non tanto sotto soglia ma a valori superiori a quelli determinatisi con gara per le stesse attività, quanto soprattutto sopra soglia. Insomma, la politica sta scegliendo chi fare ricco chi le pare e la magistratura si interroga con un ditino in bocca: “Ma quale è il reato? Ah saperlo”.
Personalmente trovo che il più clamoroso affidamento diretto di questa legislatura sia stato quello dei 243 milioni di euro fatto da Abbanoa alla Credem, una banca emiliana.
In genere questi affidamenti hanno un mediatore che lucra una provvigione, in questo caso mostruosa (l’1% di 243 milioni è 2,4 milioni di euro).
Il mondo dell’informazione cagliaritano sa che a mediare l’operazione sarebbe stato un professionista, già dipendente Credem e oggi molto vicino alla Giunta, al punto da averne ricevuto incarichi.
Posto che la magistratura ha tutto il diritto di continuare a struggersi domandandosi quale sia il delitto, noi possiamo continuare a domandare: chi credete di prendere per il culo gridando “Onestà!”?.

C’è chi guarda il dito e non la luna, il che è tipico delle persone poco accorte o molto ignoranti (ed è colpa) oppure per manifesta volontà (ed è dolo). Comunque la si veda, resta il fatto che gli ascari sono sempre tra noi.
Il ricco miliardario abituato a farsi servire appunta nella comanda della colazione solamente :”AS USUAL”. Il tale, invece, portavoce (ragazzino) della Todde (pure lui di Roma) ha detto che sono in 20…a gestire la comunicazione per l’eroina senza macchia e senza peccato.
È la norma che impone gli affidamenti diretti sotto la soglia, quindi il procedimento è corretto e ineccepibile laddove l’operatore economico non abbia già avuto un altro incarico, sembrerebbe questo il caso, e visto l’importo di affidamento per tutti quegli operatori da formare non sembra nemmeno fuori mercato. Il problema resta fare le cose all’ultimo minuto, non programmare non solo una campagna antincendio (che non rappresenta una novità di certo), ma non programmare assolutamente nulla perché qualsiasi cosa va sotto input politico, i tecnici non servono, i tecnici sono un appesantimento burocratico. I politici al potere arrivano a occuparsi di ogni minuzia (perché può rappresentare potenzialmente un ritorno in termini clientelari), non si vede più nulla in termini di programmazione e di risposta ai reali bisogni della popolazione, si va solo ed esclusivamente da una manovra di bilancio all’altra per far fronte alle richieste di tal o talaltro consigliere/assessore: si poteva mai cambiare rotta rispetto a quella tracciata da Solinas così comoda? La legge dei furbi continua a imperare, ma tutti siamo troppo occupati a lavorare per vedere la luna e ci si ferma al dito.
Molto spesso è più importante andare a controllare uno scontrino che far luce su situazioni imbarazzanti utili a chiarire esattamente determinate dinamiche e mostrare seriamente come son fatte le cose.
Una memorabile campagna anti incendio si prospetta, iniziata il 15 maggio con il primo elicottero in servizio e i volontari a casa per la mancanza del corso sicurezza il piano regionale antincendio scaduto l’ anno scorso rinnovato in settimana e sconosciuto a chi è interessato i 500 nuovi assunti di forestas (si vocifera) non operanti per mancanza dei DPI il corpo forestale della regione Sardegna composto da ultrà sessantenni nei campi e giovanotti in ufficio con mezzi anti diluviani in attesa di Renzi e Madia in salsa nuorese dei barracelli manco a parlarne la protezione civile piena di mezzi che non sa a chi dare e intanto inaugura sale operative piene di personale con corsi “ad abundantiam”.
Gli unici visibili negli incendi sono i vigili del fuoco statali che si destreggiano nel traffico cittadino per raggiungere le campagne con mezzi nuovissimi acquistati con la convenzione della regione .
Non ci resta che piangere sperando nel padreterno in attesa che popolo sardo si svegli dall’ incubo penta stellato
Giuseppe Meloni cosa crede che succeda è una giunta di centro Sinistra ricordiamoci che Solinas è a Processo per le stesse cose che stanno facendo i Sinistri , quello che fa paura è che stanno riuscendo a manipolare la gente
Questa io la chiamo vera e propria incapacità di saper amministrare…mi piacerebbe sapere chi è la Società Romana, magari vicina a chi penso io 🤭, mannaggia a me…. Comunque, a titolo informativo, è giusto sapere che in Sardegna ci sono società accreditate a livello ministeriale, capaci di fare qualsiasi Corso sulla Sicurezza per ogni attività, SPECIFICA…. Chi conosco io magari non è legata a nessuno partito politico, ma sono capaci di farlo… non siamo i baluba della situazione….
Spero che qualcuno, di buona volontà e tanta onestà, faccia arrivare questo articolo/denuncia alla procura e alla corte dei conti. Questa Giungla Regionale, perché di Giungla si tratta, non può essere chiamata Giunta, sarebbe un’offesa a chi nei decenni passati ha cercato di fare il bene della Sardegna e dei Sardi.